23 February 2018

Club Esse si presenta alla Bit con nuove partnership e +25% di fatturato

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Club Esse si presenta alla Bit di Fieramilanocity dopo aver concluso una partnership con tour operator inglese Thomas Cook, che ha scelto il Club Esse Sunbeach di Lido di Squillace, in Calabria (nella foto), per il nuovo Jet Tours Club in Italia dedicato ai clienti top. Nel 2017 la società ha registrato un fatturato di oltre 25 milioni, che ha superato del 25% il risultato dell’anno precedente e 480 mila presenze nei villaggi, il che significa avere tutte e 14 le strutture turistiche piene da maggio a ottobre per non meno del 90% di occupazione. Dall’11 al 13 febbraio Club Esse sarà alla Bit negli stand delle regioni Sardegna e Calabria, pronta a presentare al mercato le sue novità di prodotto.
«Quelli del 2017 sono i risultati di due anni di intenso lavoro e di importanti investimenti che hanno riqualificato uno dei resort più belli non solo della Calabria, ma di tutto il sud Italia – commenta Marco Baldisseri, direttore commerciale del Gruppo Club Esse. – Siamo davvero orgogliosi che un gruppo così importante come Thomas Cook abbia scelto proprio il Club Esse Sunbeach per una delle sue proposte di punta. E la nostra felicità è ancora più grande perché la scelta è avvenuta dopo aver toccato con mano sia il prodotto che i servizi». Tramite la partecipata Atos Re, Club Esse ha acquisito insieme a Ota Group il complesso alberghiero di Roccaruja, a Stintino (Sassari), costruito negli anni Sessanta dall’allora presidente dell’Inter Angelo Moratti che ne fece un ambito luogo di vacanza per dirigenti e calciatori. La struttura verrà completamente riqualificata come è già accaduto al vicino Club Esse Sporting, acquisito nel 2013, facendo salire a 200 le camere di proprietà di Club Esse affacciate sul golfo dell’Asinara o direttamente sulla spiaggia della Pelosa.

«Gestiamo con successo oltre 500 mila giornate di vacanza l’anno, con un coefficiente elevatissimo di repeaters – conferma Baldisseri – e raggiungiamo alti coefficienti di gradimento da parte sia della clientela italiana che degli ospiti stranieri, passati negli ultimi 3 anni a quasi il 30% del totale. Questa crescita ha determinato due importanti effetti: la nostra stagione estiva ormai dura quasi 6 mesi, da maggio a ottobre inclusi, e i nostri mille collaboratori parlano tutti almeno una lingua straniera».

 




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