22 September 2017

Torna fare turismo: la formazione come rilancio del settore

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fareturismoE’ partita questa mattina la 18a edizione di Fare Turismo. Ugo Picarelli ha presentato il calendario di eventi che si terranno nella tre giorni di lavori. Rivolta principalmente ai giovani, la manifestazione offrirà momenti formativi con i seminari e la presentazione di alcune start up, ma anche Recruiting day, dove la domanda incontrerà l’offerta. Conferenze di apertura cui hanno partecipato esponenti istituzionali e della filiera turistica hanno avviato la manifestazione. Ignazio Abrignani, presidente Osservatorio Parlamentare per il Turismo, ha affermato che «è necessario che i giovani incontrino gli imprenditori, imparando il rito dell’accoglienza, oggi esigenza imprescindibile. Ma il Governo deve fare anche la sua parte: il Turismo è un settore fondamentale per il nostro Paese: c’è necessità che si concepisca come settore strategico, che possa dotarsi di norme dedicate, soprattutto sul piano fiscale». Adriano Meloni, assessore allo Sviluppo Economico, Turismo e Lavoro di Roma Capitale amplia la prospettiva portando i numeri del turismo di Roma ad esempio: «Sono 10 i miliardi generati dal turismo romano (su 130 di entrate complessive), portati da 14 milioni di turisti, che si fermano in città 2,4 notti. Di questi, i 2/3 non tornano a Roma. E’ evidente che c’è un problema, e che non è sicuramente nell’offerta della città. E’ necessario lavorare sull’accoglienza, che deve essere trasversale, questo per far crescere il livello di ‘reputazione’: attualmente Roma viene superata da Berlino, Parigi e Londra, città che hanno il loro fascino, ma che la nostra capitale non dovrebbe ‘invidiare’». Claudio Albonetti, presidente Assoturismo Confesercenti, Elena David amministratore delegato Valtur, Giorgio Palmucci presidente associazione italiana Confindustria Alberghi e Giuseppe Roscioli, vice presidente vicario Federalberghi concordano nel sostenere che il settore turistico continuerà a crescere e l’unico modo per intercettare i nuovi flussi sarà l’accoglienza, la preparazione e ‘il confezionamento’ dell’esperienza Italia. A questo proposito Francesco Palumbo, direttore generale Turismo Mibact, ritiene che il Piano Strategico del Turismo del Mibact sia uno strumento più che utile nella formazione di nuovi talenti nell’ambito turistico: «il lavoro fatto con le Regioni, e la collaborazione di altri sette ministeri – tra cui quello delle infrastrutture – dimostra come il turismo è al centro delle politiche. Ora è necessario un maggior dialogo tra le scuole e gli operatori».




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