Ryanair all'UE contro il governo italianoMercoledì, 02 Aprile 2008 Ancora una volta Ryanair fa appello alla Commissione Europea, stavolta contro «i ripetuti tentativi illegali del governo italiano di fermare la concorrenza, la scelta e le tariffe basse a Roma». Con il nuovo appello partito oggi, la low cost iralndese ha voluto porre all'attenzione dell'Unione Europea le azioni del governo italiano, colpevole - secondo Ryanair - di ripetuti aiuti di stato ad Alitalia e di atti protezionisti a favore della compagnia di bandiera e a discapito della concorrenza a tariffe basse. «La Commissione Europea deve iniziare a mettere al primo posto i consumatori davanti ai governi che violano le leggi - ha detto Peter Sherrard, capo comunicazione di Ryanair -. Il governo italiano ha compiuto un abuso sistematico delle leggi della concorrenza, deve smetterla di aiutare Alitalia e incoraggiare la competizione. Nel 2005 c'è stata la campagna di falsi reclami per il rumore all'aeroporto di Roma Ciampino, poi nel 2006 ha imposto un monopolio illegale di continuità territoriale sulla rotta per Alghero e oggi ancora abbiamo problemi con la concessione degli slot a Ciampino e gli atterraggi in ritardo la sera». Il portavoce del vettore ha anche ribadito ancora una volta che se saranno costretti a lasciare Ciampino allora non voleranno più sulla capitale, perché gli altri aeroporti regionali non sono idonei né tantomeno redditizi. Commenti |
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