Ibar: no al decreto milleprorogheMartedì, 26 Febbraio 2008 «Quando tutti sono chiamati a combattere l'aumento dei prezzi, il decreto vorrebbe regalare i soldi dei consumatori-viaggiatori a società di gestione aeroportuale che già registrano elevati utili» ha dichiarato Roberto Antonucci presidente (ad interim) di Ibar. L'articolo 21 bis del decreto propone infatto di legare l'aumento dei diritti al tasso programmato d'inflazione. Tale disposizione renderebbe vano il lavoro di Cipe e Enac di determinare le tariffe aeroportuali con contratti di programma sulla base di criteri oggettivi. Commenti |
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