Ferrovie dello Stato chiede maxifinanziamento alle bancheMercoledì, 01 Settembre 2010 Le Ferrovie dello Stato hanno chiesto nei giorni scorsi a una ventina di banche italiane ed estere la disponibilità a partecipare a un finanziamento di importo compreso fra 1-1,5 miliardi elevabile a 2-2,25. Tutto in bianco, cioè senza garanzie. Lo scrive "Il Messaggero" aggiungendo che fra le banche italiane coinvolte ci sarebbero Biis (la controllata di Intesa Sanpaolo specializzata nelle infrastrutture), Unicredit e B.Mps, mentre fra le internazionali figurerebbero Dexia, Bnp Paribas, Calyon. Il prestito, dice il giornale, ha la forma di una back-up facility, cioè una riserva di cassa finalizzata a linee di tesorerie a favore delle società del gruppo Fs. La durata del finanziamento è di 3 anni e le banche interessate possono aderire con quote minime di 50 milioni. Le adesioni degli istituti devono pervenire entro il prossimo 23 settembre e contenere le condizioni (il tasso di interesse). Condividi l'articolo con i tuoi amiciCommenti |
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