EasyJet contesta la dichiarazione di Gentile: «Non percepiamo alcun tipo di sussidio statale»Giovedì, 02 Febbraio 2012 «EasyJet non percepisce alcun tipo di sussidio statale, né direttamente né indirettamente, e l’accettazione di simili finanziamenti è contraria alla policy aziendale»: così Frances Ouseley, direttore per il mercato italiano di easyJet all'indomani delle dichiarazioni di Giuseppe Gentile, a.d. Meridiana fly-Air Italy, che accusava la compagnia inglese di "prendere i soldi dei contribuenti italiani". «Al contrario, la compagnia è sempre stata a favore del libero mercato e della concorrenza all’insegna del fair play tra i competitor - ha sottolineato Ouseley -. Il nostro modello di business è solido, siamo un partner strategico per gli aeroporti nonché per le autorità locali. easyJet impiega in Italia 850 persone, seguendo sempre le condizioni contrattuali disciplinate dalle leggi italiane, e pagando localmente i tributi. La nostra mission in Italia è di contribuire allo sviluppo economico del sistema-paese con particolare focus nelle Regioni in cui operiamo. Siamo orgogliosi di continuare ad investire in Italia per creare valore aggiunto e benessere in un contesto aperto alla concorrenza, e crediamo fortemente che i 12 milioni di Italiani che hanno volato con noi nel 2011 ci abbiano scelto e continueranno a sceglierci non solo per la competitività dei nostri prezzi, ma anche per la qualità dei nostri servizi e per i nostri meriti come operatore» Condividi l'articolo con i tuoi amiciCommenti |
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