Aer Lingus abbandona il modello low costGiovedì, 28 Gennaio 2010 Aer Lingus si riposiziona secondo le linee guida del suo nuovo ceo, Christoph Mueller, abbandonando così le strategie low cost inaugurate dai suoi predecessori Willie Walsh e Dermot Mannion. Mueller, che ha assunto la carica cinque mesi fa, ha dichiarato che il modello low cost non è sostenibile, mentre quello full service non è competitivo sul mercato irlandese. La soluzione sta in mezzo: Aer Lingus da una parte opererà negli aeroporti principali, diversamente dai suoi concorrenti low cost, dall'altra farà pagare come extra l'accesso alle lounge e i pasti a bordo, al contrario dei rivali full service. Come parte di questa nuova strategia, Aer Lingus ha firmato un accordo di franchising con Aer Arann, che vedrà quest'ultima operare 12 rotte da Dublino (Glasgow, Edinburgh, Cardiff, Blackpool, Doncaster/Sheffield e Durham Tees Valley) e da Cork (Glasgow, Bristol, Edinburgh, Cardiff, La Rochelle e Jersey) con il marchio Aer Lingus Regional, utilizzando Atr 72-500 e vendendo tramite aerlingus.com. Condividi l'articolo con i tuoi amiciCommenti |
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