Turismo Italia, cresce la componente stranieraSabato, 23 Febbraio 2008 Aumentano dell'1,5% i pernottamenti degli stranieri nel territorio italiano passando a 109,5 milioni, mentre diminuiscono dell'1,1% quelli italiani, passando dai 140,4 milioni del 2006 a 138,9 milioni del 2007. "La crescita ulteriore degli stranieri - commenta Bernabò Bocca, presidente Confturismo-Confcommercio - conferma la competitività del nosto sistema turstico, mentre il calo della componente italiana sottolinea le difficoltà di liquidità che il Paese sta attraversando. Chiediamo al nuovo governo di riallineare l'Iva del turismo ai paesi competitor, infrastrutture adeguate alle esigenze turistiche e una maggiore flessibilità del mondo del lavoro". Guadagnano interesse sul mercato estero le località termali (+5,6%), le città d'arte (+2%), mentre cala dl 4,6% l'interesse sulle destinazioni business (a differenza di quanto accade al mercato italiano che cresce sul segmento affari del 3,7%). "Un anno di stagnazione - dichiara Gianni Bastianelli, nuovo coordinatore di Confturismo -, 248,4 milioni di presenze confermano i dati del 2006. La minore componente italiana ci spinge a chiedere all'Enit una maggiore attenzione alla promozione interna". Condividi l'articolo con i tuoi amiciCommenti |
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