Adriano Biella: «Il futuro nell'aggregazione di grandi network»Giovedì, 22 Novembre 2007 Il fenomeno di aggregazione tra network è parte del normale sviluppo del mercato per Adriano Biella, che prevede in futuro la formazione di tre o massimo quattro grandi gruppi, con differenti target di clientela e offerta. «Dopo la polverizzazione del mercato dei network, con la nascita di numerose reti di ogni dimensione, l'evoluzione va verso la formazione di grandi aggregazioni, per creare pochi grandi network, che insieme costituiranno l'80% della rete agenziale, accanto al restante 20% di agenzie tradizionali - spiega Biella -. In questa fase i network si stanno studiando per scegliere con chi fondersi, visto che la strada non sarà sempre quella di investimenti finanziari esterni, come è stato nel caso di Cisalpina e Blu Vacanze. Il percorso sarà quindi piuttosto lento, mentre le esigenze del mercato sono di tempi più veloci. Non ci sarà alcuna standardizzazione dell'offerta perché ogni grande gruppo avrà abbastanza potere da influenzare i prodotti degli operatori secondo la domanda del consumatore, di cui l'adv è la prima detentrice». E per abbinare a un'offerta tailor made una preparazione adeguata, oltre alle iniziative dei vari network, verrà presentato a giorni il progetto ideato da Fiavet nazionale, di cui Adriano Biella è il responsabile formazione, che prevede la costituzione di un'unità di ricerca finalizzata ad azioni coordinate a livello nazionale ma gestite dalle varie associazioni regionali. Condividi l'articolo con i tuoi amiciCommenti |
|