La Turchia alla Borsa Mediterranea del Turismo ArcheologicoGiovedì, 18 Novembre 2010
La Turchia partecipa alla XIII edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico (Paestum fino a domenica), sede del più grande salone espositivo al mondo sul patrimonio archeologico e della prima mostra internazionale di tecnologie interattive e virtuali. La Turchia vanta nove siti dichiarati patrimonio dell'umanità dall'Unesco: i siti di Istanbul, la città di Safranbolu nella provincia di Karabük, la capitale dell’impero ittita Hattusha nella regione di Çorum, laCappadocia , la Grande Moschea ed Ospedale di Divriği nella provincia di Sivas, il monte Nemrut Daği con la tomba santuario del re Antioco I di Commagene, l'antica città di Xanthos (Antalya), le calde sorgenti di Hierapolis e infine il sito archeologico della città di Troia nella provincia di Çanakkale. Un patrimonio di tale entità richiama, ormai da decenni, archeologi, direttori di missioni, di scavo e ricerca provenienti da tutto il mondo che lavorano a fianco di colleghi e studiosi turchi. In particolar modo è forte la presenza italiana, con ben 11 missioni gestite nel 2010 dal ministero degli Affari Esteri. Condividi l'articolo con i tuoi amiciCommenti |
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