Travel Quotidiano - Giornale d'interesse professionale per il turismo
Cerca la notizia nel sito




Estero



La Danimarca investe in promozione all'estero

15.01.2008  12:50

Un'iniziativa coordinata fra l'ente del turismo danese (VisitDenmark) e alcune compagnie private del settore dovrebbe rilanciare la Danimarca all'estero come destinazione turistica. Con un investimento pari a oltre 16 milioni di euro, si intende spingere il turismo quale settore trainante per creare una specifica identità della Danimarca. «Al di fuori dei nostri confini - spiega il managing director di VisitDenmark, Dorte Kiilerich - la Danimarca è relativamente poco conosciuta. Ma la maggior parte delle persone che visita il Paese, ne rimane entusiasta». VisitDenmark rilancerà quindi le aree costiere e le quattro maggiori città del Paese: Copenaghen, Arhus, Odense e Aalborg. Anche la tecnologia, tramite il sito web, verrà utilizzata per attrarre nuovi visitatori. «Dobbiamo pensare in modo più organico e globale» ha concluso Kiilerich. Ogni anno i viaggiatori trascorrono un totale di oltre 22 milioni di notti nel Paese, più di quanto non producano tutte le altre destinazioni scandinave messe insieme.




Jamaica avanti tutta

15.01.2008  12:28

Il ministro del turismo della Jamaica ha diffuso i dati relativi al 2007. Se ad ottobre gli arrivi erano in crescita dello 0,6%, le prime statistiche relative a novembre e dicembre indicano una progressione del 4,4% e del 3% rispetto al corrispondente periodo del 2006. A livello globale, le prime proiezioni portano quindi l'aumento degli arrivi all'1,1% rispetto ai già ottimi numeri del 2006. «Nella prima settimana di gennaio 2008 - ha puntualizzato il ministro del turismo, Edmund Bartlett -, abbiamo registrato un incremento record del 7%».




Tanzania al palo dopo i disordini in Kenya

15.01.2008  12:14

I flussi turistici diretti in Tanzania stanno soffrendo a causa dei disordini avvenuti nell'ultimo periodo in Kenya. Lo ha reso noto il direttore delll'associazione dei tour operator della Tanzania (Tato), Mustafa Akuunay, che ha parlato di una pioggia di cancellazioni. «Ogni giorno assistiamo alla cancellazione del 25-30% dei viaggi prenotati. Questo significa che il Paese ha perso guadagni in valuta straniera pari ad almeno 84 mila dollari su base giornaliera in termini di ricavi dei parchi, trasporti e tasse alberghiere». I maggiori gruppi aberghieri sul circuito del nord - Serena Group oh Hotels e Sopa Lodges -, che possono ospitare fino a mille 120 turisti, lamentano di perdere 170 persone al giorno.




New York City: arrivi da record nel 2007

Il logo di NY&Company
14.01.2008  19:07

Il 2007 ha segnato nuovi record per il turismo a New York City. Quarantasei milioni i visitatori (+5% sui 43,8 milioni del 2006), per un giro d’affari complessivo di 28 miliardi di dollari. Con 430 mila presenze stimate nel 2007, contro le 317 mila dell’anno precedente, i dati diffusi prevedono una forte crescita per l’Italia, che diventa il terzo mercato europeo dopo il Regno Unito e la Germania. «Abbiamo iniziato il 2007 con un piano strategico che mirasse alla crescita turistica, in particolare attraverso alcuni mercati chiave internazionali. Le cifre diffuse oggi mostrano come il nostro impegno si sia tradotto in successo - afferma George Fertitta, ceo di Nyc & Company l’ente di promozione turistica -, traendo vantaggio dai tassi di cambio favorevoli. Espandendo la nostra rete internazionale e lanciando una campagna di comunicazione globale per la promozione della città, siamo riusciti ad accrescere la consapevolezza di quanto sia affascinante l’atmosfera di New York». Cifre ottime anche per il mercato domestico: i 37,8 milioni di visitatori del 2007 superano ampiamente i 36,5 milioni del 2006. Il giro d’affari complessivo di tutti e cinque i distretti della città è stato attorno ai 28 miliardi di dollari, ben 3 in più rispetto al 2006.




Nel 2008 americani lontani dall'Europa: cambio sfavorevole

11.01.2008  16:52

Secondo un'indagine di TripAdvisor, il 41% degli americani non viaggerà quest'anno in Europa o limiterà il periodo di permanenza a causa del tasso di cambio sfavorevole. L'analisi, compiuta su un campione di oltre 2 mila 500 persone, rivela inoltre che il 26% degli intervistati effettuerà viaggi solo nelle vicinanze di casa propria. Fra gli atri dati, emerge che il 48% vorrebbe beneficiare di trattamenti in una spa durante il viaggio e addirittura il 13% vorrebbe concedersi una vera vacanza benessere.




Jamaica: 2008, anno da record

Edmund Bartlett, ministro del turismo della Jamaica
11.01.2008  16:44

Per i flussi turistici diretti in Jamaica, il 2007 si è concluso tutto sommato positivamente. Soddisfatto il direttore del Turismo jamaicano, Basil Smith, che ha ricordato come «nei mesi invernali, malgrado il potenziamento delle strutture alberghiere, molti hotel siano già al completo». Contento dei risultati anche il ministro del turismo Edmund Bartlett, che ha sottolineato come lo scorso ottobre i visitatori italiani siano stati mille 244, in crescita del 70,4% rispetto al 2006. E il 2008 si prepara a essere un anno record.




























Trasporti :: Tour Operator :: Alberghi :: Mercato e tecnologie :: Estero :: Enti, Istituzioni e Territorio
©2006-2008 Travel Agent Book Srl

Estero, Parliamo di, Travel Quotidiano