EsteroOtti: le cifre dell'incoming americano
Helen Marano, direttore dell’Office and Travel and Tourism Industries ha diffuso una ricerca che evidenzia lo spaccato del turismo incoming americano. Il mercato italiano nel 2007 ha registrato 634 mila ingressi pari ad un 19% di incremento sul 2006 e cifra record di sempre. Il primo trimestre del 2008 ha già evidenziato una ulteriore crescita del 4% dato destinato a salire con la stagione estiva. Il dollaro debole e la vasta offerta sono certamente fattori determinanti, ad onta delle difficoltà doganali sempre in crescita. Gli Italiani prenotano per il 56% in agenzia (8% in più del 2006) mentre calano del 2% attestandosi al 33% i viaggiatori cibernetici fai da te. Il 55% degli arrivi italiani è per turismo, il 22% per affari e il 29% di coloro che arrivano affitta una auto, dato stranamente in calo dell1% rispetto al 2006. Lo stato più visitato è New York, come la città, e la regione top è la east coast, che qui chimano Middle Atlantic. Homeland security: più difficile l'ingresso in Usa
In arrivo una novità che complicherà, tanto per cambiare, le procedure per l’ingresso negli Usa. E' sempre il dipartimento della sicurezza nazionale, la Homelad Security ad avere queste brillanti idee. Martedì il ministro Michael Chertoff ha ufficiliazzato l’Esta, Electronic System for Travel Authorisation. In poche parole dal 1° agosto sarà possibile registrare il proprio arrivo negli Usa attraverso un sito sicuro, questo per i 27 paesi appartenenti al Visa Waiver Program (quelli con la deroga al visto). Dal primo gennaio 2009 sarà invece obbligatoria la registrazione per «semplificare le procedure doganali» in quanto ad oggi si deve presentare un documento che viene consegnato in aereo e che viene processato alla immigration in un confronto fra passeggero e ufficiale doganale con le complicazioni del caso. Per il Principato di Monaco è l'anno delle donne4.06.2008 17:09Una destinazione al femminile. Così si presenterà la stagione estiva 2008 del Principato di Monaco, meta che ha visto aumentare i posti letto del 28% nel quinquennio 2002-2007, che ha segnato un +36% nei pernottamenti negli ultimi 4 anni e con una previsione per il 2008 di 1 milione di notti in hotel, rispetto ai 943 mila dello scorso anno. Sulla scia del successo della mostra che nel 2007 è stata dedicata alla principessa Grace, la Direzione del Turismo ha deciso di dare un tocco rosa agli eventi che caratterizzeranno la stagione estiva in arrivo. Mostre, concorsi e percorsi shopping saranno tenuti con un occhio di riguardo per il pubblico femminile. Fra le novità, la possibilità di ricevere informazioni turistiche in tempo reale direttamente sul proprio celluare, purché collegato a internet. Pow Wow: in calo il turismo da oltreoceano
Roger Dow, presidente e ceo dell'americana Tia, ha evidenziato un calo di presenze negli Usa rispetto all’anno d’oro, il 2000, e anche un calo assoluto nella posizione generale. «Le presenze da oltreoceano nel 2000 erano state 26 milioni su 96,4 milioni totali; nel 2007 si sono ridotte a 23,9 milioni sul totale di 133,4 milioni». New York brucia le tappe
Il 2007 per New York è stato un anno trionfale: 46 miliono di visitatori hanno sancito un record, grazie alla lungimiranza del sindaco Michael Bollomberg. L’intuizione, avuta tre anni or sono, è stata quella di mettere assieme tre organizzazioni di promozione e farle confluire in una, Nyc & Company (www.nycvisit.com) presieduta da George A. Fertitta. «Due anni fa l'obiettivo - commenta Fertitta - era di raggiungere i 50 milioni di visitatori entro il 2015, oggi abbiamo anticipato la previsione al 2012. Il 2008 dovrebbe attestarsi sui 47,8 milioni di visitatori, essendo al primo trimestre già ad un milione di vistatori in più rispetto al 2007. In complesso la capacità di spesa, complice il dollaro debole, è aumentataa dal 12% con un impatto economico di 28 miliardi di usd». Israele incrementa i numeri3.06.2008 14:11Israele torna a sorridere. I dati relativi ai primi quattro mesi del 2008 indicano infatti un incremento del 68% per quanto riguarda i flussi dall'Italia, che hanno toccato i 34 mila 942 turisti. Il dato appare ancora più positivo se rapportato ai già buoni risultati ottenuti nel 2007, con 81 mila 751 italiani recatisi in Israele (+41% rispetto al 2006). Per sostenere la crescita, il ministero del turismo israeliano ha preventivato un investimento pari a 76 milioni 491 mila euro, il 28% in più rispetto a quanto stanziato nel 2007. A questo proposito, il Tourist Office di Gerusalemme offrirà insieme a quelli di Nazareth ed Eilat un servizio informazioni attivo sette giorni su sette dalle 10 alle 17. L'obiettivo è quello di raggiungere i 2 milioni 800 mila turisti stranieri. |
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