Turismo e finanziaria 2008, parla RutelliGiovedì, 25 Ottobre 2007 Il vicepremier Francesco Rutelli, nel chiudere i lavori della tavola rotonda organizzata dall'Osservatorio Parlamentare sul Turismo sul tema "Turismo, la finanziaria 2008", è stato lapidario: «Non vogliamo rivedere attribuzioni sulle competenze normative in materia. Le regioni possono stare tranquille, ma è sotto gli occhi di tutti che ci sia bisogno di una governance, di una guida unitaria. Lo Stato deve dare gli indirizzi e le regioni gestire le risorse. La sentenza 88-2007 della Corte Costituzionale lo prevede». Fra le altre cose, il ministro ha detto stop al portale Italia.it e no alla tassa di soggiorno. «Ma le città d'arte - ha concluso - avranno un fondo di 60 milioni di euro per la riqualificazione urbana, a parziale compensazione dei disagi sociali ed economici che devono sopportare». In apertura dei lavori, Pieluigi Mantini, presidente dell'Osservatorio Parlamentare sul Turismo, ha ricordato i punti che sono all'esame del Parlamento e che verranno definiti con maggior precisione nel decreto legge collegato alla manovra 2008: possibilità di detrarre l'Iva congressuale per t.o. e agenzie di viaggio, buoni vacanza a costo zero, rilancio dell'Enit, cuneo fiscale anche per i lavoratori stagionali, allungamento della durata per le concessioni balneari. Condividi l'articolo con i tuoi amiciCommenti |
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