La Toscana si costituirà parte offesa sul caso Costa ConcordiaMercoledì, 25 Gennaio 2012
La regione Toscana interviene sul caso Costa Concordia. Il presidente della regione Enrico Rossi infatti ha comunicato che si costituirà parte offese e in seguito parte civile. “All’opera pronta e vigile della Magistratura – spiega il presidente – offriamo la nostra collaborazione, nulla sarà lasciato scontato, va chiamata in causa anche la società americana Carnival, del cui gruppo Costa Crociere fa parte. La reazione della Toscana è stata solidale e organizzata sia nel volontariato spontaneo, che si chiede sia giustamente riconosciuto dal capo dello Stato, sia nel volontariato organizzato e in tutte le istituzioni e i corpi dello Stato”. Per quanto concerne le attività in corso è prevista la svuotatura dei primi sei serbatoi di carburante in 28 giorni, per poi procedere con i successivi sette. La nave è stabile, come certificato dal Rina, il registro navale, e dai progettisti di Fincantieri e quindi possono proseguire anche le attività di ricerca dei dispersi. E’ già a punto, infine, la procedura di intervento nell’eventualità di inquinamento per sversamenti incontrollati, mentre la provincia ha dato la sua disponibilità a individuare un sito di stoccaggio dei materiali recuperati. Condividi l'articolo con i tuoi amiciCommenti |
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