Brambilla: rilanciare il turismo religioso con la Via FrancigenaMartedì, 19 Gennaio 2010 «La contrazione dei consumi ha penalizzato nel 2009 anche il turismo religioso – ha detto il ministro del turismo Brambilla al Josp Fest di Roma - che presenta risultati rassicuranti, ma al di sotto delle previsioni. Solo 638 mila italiani hanno affrontato l’anno scorso un viaggio della fede: 389 mila hanno visitato i luoghi sacri all’interno del Paese, mentre 249 mila hanno scelto destinazioni estere». Quello religioso sembra non interessare molto i più giovani: il 94% dei turisti interni ed esteri che trascorre una vacanza dello spirito in Italia ha più di 30 anni; quelli sotto i 20 anni sono appena lo 0,4%. «La tendenza va invertita – ha detto il ministro - con una nuova offerta giovane, dinamica e coinvolgente ed è proprio in questa direzione che ci stiamo impegnando per riportare alla luce la Via Francigena, il cammino nazionale che può competere con quello di Santiago attraverso una sinergia con le Regioni e gli Enti locali interessati. E’ però necessario che il percorso sia ben segnalato a partire dalla grande viabilità, fino agli itinerari escursionistici percorribili in sicurezza, attrezzati con punti di sosta, informazioni ed accoglienza e con strutture ricettive adatte ai pellegrini ed ai turisti». Condividi l'articolo con i tuoi amiciCommenti |
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