Enti, Istituzioni e TerritorioEnit: ottimisti per la prossima stagione11.07.2007 16:22Un'estate iniziata sotto i migliori auspici secondo l'Enit, che per ora non ha rilevato alcun effetto "euro forte" sui flussi turistici che arrivano dagli Stati Uniti. «In genere i turisti provenienti dall'area del dollaro hanno una buona capacità di spesa e non sono eccessivamente condizionati dalle fluttuazioni dei cambi - ha spiegato Umberto Paolucci, presidente Enit -. L'anno scorso il mercato americano ha portato alla nostra economia una spesa di 3,8 miliardi di euro». Anche il 2007 è iniziato bene, con un incremento nel primo quadrimestre del 13,2% degli arrivi dall'estero rispetto all'anno scorso. Trademark Italia e Sociometrica: 32 milioni di italiani in vacanza11.07.2007 15:09Trademark Italia e Sociometrica hanno presentato l'aggiornamento del rapporto dedicato a "Dove vanno in vacanza gli italiani". Dall'indagine emerge un quadro positivo, con segnali di miglioramento per quanto attiene alla spesa pro capite e al numero di giorni trascorsi fuori casa. Il budget di spesa media dovrebbe infatti crscere dell'8,5%, mentre i visitatori dovrebbero preferire nel 74% dei casi le mete italiane e nel 26% quelle straniere. Se le previsioni saranno rispettate, l'estate 2007 porterà 32 milioni di italiani in vacanza per almeno una settimana, per un giro d'affari di 22,5 miliardi di euro. Fra le mete emergenti, il mare siciliano, le crociere nel Mediterraneo, l'Europa continentale e il mare del Centro Italia. Bocca: «La tassa di soggiorno in Sardegna? Una gabella medioevale!» - 36.07.2007 16:21«E’ ancora una volta la Sardegna la regione più amata dai nostri connazionali per le vacanze estive - ha detto Bernabò Bocca -. Una preferenza che arriva a tutta l’isola e non solo alla Costa Smeralda, nonostante la difficoltà di alcuni collegamenti. Staremo a vedere cosa succederà l’anno prossimo, quando dal 1° gennaio verrà introdotta la tassa di soggiorno, una vera e propria gabella medioevale che si farà sicuramente sentire». Federalberghi: diminuisce la spesa media gli italiani in vacanza - 2 -6.07.2007 16:20Tra giugno e settembre 22,4 milioni di italiani si concederanno una vacanza estiva, mentre, per ora, il 51% della popolazione resterà “senza vacanza”. Questi i risultati dell'indagine Federalberghi secondo cui per la prossima stagione la spesa media per una vacanza in Italia diminuirà, passando dai 780 euro del 2006 a quota 695 euro, e aumenterà però il numero delle persone che resteranno entro i confini nazionali: il 74,1% degli italiani, a fronte del 68% del 2006. Si allunga la durata media dei soggiorni che arriva a 15 notti fuori casa invece delle 13 dello scorso anno e le località balneari si confermano le più amate, con il 75,4% delle preferenze. - segue - Federalberghi: un milione in meno di italiani in vacanza - 1 -6.07.2007 16:13Segnali preoccupanti per la prossima stagione estiva secondo la ricerca effettuata da Federalberghi. Un milione in meno di italiani andrà in vacanza tra giugno e settembre, con un conseguente calo del 15,5% del giro d’affari dell’intero comparto, che arriverà a muovere solo 18,5 miliardi di euro rispetto ai 21,9 miliardi dell’anno scorso. Cifre che fanno pensare anche se, essendo la stagione appena iniziata, c’è ancora tempo di recupero. E' l'effetto della crisi dei consumi secondo il presidente Federalberghi Bernabò Bocca: «In Italia l'intero settore dei consumi è in crisi e l’unica soluzione può essere un abbassamento della pressione fiscale. Per questo proponiamo al governo l’introduzione di buoni vacanza sotto forma di bonus fiscali, vale a dire la possibilità di detrarre le spese per le vacanze passate in Italia». - segue - Prosperini: «Turismo in mano alle regioni». Boscoscuro e Oliverio: «Sbagli» - 3 -28.06.2007 16:09Scambio di vedute, seppur con toni rispettosi, durante la conclusione del Met alla Bocconi di Milano. A scatenarlo è l’assessore al turismo della Lombardia, Pier Gianni Prosperini: «Il turismo deve essere gestito dalle regioni, alle quali spetta valorizzare le proprie risorse e pubblicizzarsele autonomamente. Se diamo la regia del sistema turistico al governo, faranno solo la pubblicità al Colosseo». Pronta la replica di Giuseppe Boscoscuro, presidente di Astoi: «Costerebbe troppo e sarebbe controproducente: bisogna promuovere il turismo puntando sul brand Italia». In coro l’assessore al turismo della provincia di Milano, Antonio Oliverio: «Prosperini sbaglia, serve coordinamento, smettiamola di andare ognuno per conto proprio». |
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