25 April 2019

Il Wedding Travel Coordinator: il professionista nell’accoglienza del Destination Wedding

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Bianca Trusiani

Soddisfazione e successo per i tre giorni di full immersion, dedicati ad un’alta specializzazione per l’accoglienza turistica e matrimoniale destinata al mercato cinese.
La manifestazione, giunta alla VII edizione, si è tenuta nel prestigioso Stadio di Domiziano ed il corso è stato inserto nella programmazione dell’Università popolare organizzazione e gestione turistica, già iscritta in Cnupi (Confederazione nazionale università popolare.Ente accreditato presso il Miur per la formazione del personale della scuola). Il presidente Gianluca Tedesco, ha  accolto con entusiasmo la nuova figura professionale ed è già allo studio un’accoglienza dedicata ai mercati russi ed ex unione sovietica.
Il Wedding Travel Coordinator è una nuova figura professionale che nasce da un bisogno del mercato. Un’accoglienza dedicata agli sposi stranieri che vengono a finalizzare il proprio sogno d’amore in Italia, ma che prima di tutto sono turisti. E’, insomma un’opportunità reale di lavoro, un bisogno del mercato, supportato da un concreto “albo” di nuovi professionisti, dove ogni imprenditore può scegliere l’esperto adeguato alle sue esigenze.
«Siamo ancora in fase di “sperimentazione” e per questa edizione – dichiara Bianca Trusiani, ideatrice della nuova figura professionale nel 2013 – abbiamo volto creare un corso “one-to-one”, garantendo la qualità del programma e dei docenti. Un approccio diverso che ci ha permesso valutazioni per andare a definire le nuove linee guida. Abbiamo previsto una giornata di aggiornamento per tutti i WTC entro la fine del 2019».
Il WTC è una figura che ha in se la professionalità turistica e dell’organizzazione di matrimonio, interpretariato, coordinamento del wedding day, ma è soprattutto un mediatore culturale. Non organizza l’evento, quindi non è un wedding planner, né il viaggio, quindi non è un adv/to; rappresenta parte esecutiva, colui che accoglie i turisti matrimoniali e che li accompagna nel loro soggiorno in Italia. 
Negli ultimi anni, il business dei matrimoni cinesi all’estero è cresciuto del 200%.
Ha cominciato ad interessare una serie di profili alto spendenti che appartengono  a precise categorie socio economiche, dai fùèrdài, ricchissimi di seconda generazione, figli di industriali e funzionari di partito che non badano a spese, ai tŭháo, dalle grandi capacità economiche ma ancora poco avvezzi ai gusti occidentali, passando immancabilmente la Y shídài, la generazione dei millennials (nati tra il 1980 e il 2000) , che in Cina conta più di 300 milioni di individui. Le richieste di tipologie di matrimoni cinesi in Italia vanno dal religioso al civile passando per il simbolico, pre-wedding e full day wedding.
Docenti di altissimo profilo come Ilaria Tipà, interprete, in questi ultimi giorni, per i presidenti Xi Jinping e Mattarella durante la visita ufficiale del Presidente della Repubblica Popolare Cinese.
Il materiale consegnato ai corsisti ha visto un glossario Italiano-Cinese-Inglese di terminologia Travel e Wedding, orgoglio e fiore all’occhiello, oltre che strumento di lavoro impagabile.

 

 




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