25 April 2019

Verynet, Bosia: «disintermediazione organizzata», quando la filiera non basta

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«Il nostro lavoro consiste prima di tutto nel farvi guadagnare di più»: data questa premessa Maurizio Bosia di Verynet ha parlato agli affiliati, riuniti in convention su MSC Meraviglia, di “disintermediazione organizzata”. Sistema che ora va progressivamente a regime su Verytravel.it, la piattaforma del piccol e attrezzatissimo network di solida cultura piemontese.

Più margini, più rischi, ma più libertà per tutti

La disintermediazione organizzata serve a far crescere la commissione oltre la media effettiva dell’ 8,6    9% che le agenzie incassano ora dai tour operator, calcolato su “alcune migliaia di pratiche”. Per arrivare almeno fino all’11,3 – 12%, approssimato per difetto, che margina effettivamente chi fa da sè: «Con le nuove norme europee – ha avvertito Bosia – ci assumiamo naturalmente tutte le responsabilità dell’organizzatore, ma con questi margini possiamo riproteggere senza danni una pratica ogni venti, mentre nella realtà sappiamo che il ‘sinistro’ capita una volta ogni settanta».

E organizzata la disintermediazione di Verynet lo è veramente: «Basta utilizzare in autonomia gli stessi servizi  inclusi nei pacchetti dei tour operator e ricostruire il prodtto con la linea, se del caso con la low cost e anche con il charter, quando sia la soluzione giusta sulle date richieste dal cliente». Che così ottiene anche la massima flessibilità.

Niente adeguamenti

Il prodotto si trova già in parte su Verytravel.it, la piattaforma di rete, e sempre di più ne sarà caricato ad uso delle agenzie affiliate. Il che oltre a portare margini libera tutti dalla spada di Damocle  degli adeguamenti, ed elimina la quota di gestione pratica. Che peraltro compare nel preventivo da piattaforma ma è tutta dell’agenzia, che può decidere come e quanto e quando applicarla.

«Ma sia chiaro che io preferirei sempre lavorare in filiera – ha detto Bosia – che è il solo modo per mantenere coerenza ed equilibrio nel mercato, dare valore alla nostra professione e a quella dei tour operator, impedire che tutto cada nell’anarchia e nel disordine. Ma se questo non è sempre possibile dobbiamo fare scelte che ci consentano di sopravvivere, e a mantenere la passione per questo lavoro».

Ciò detto evidentemente la soluzione Verynet funziona, visti i risultati del 2018: con 118 agenzie (ora anche in Sicilia e in Campania) e 26 consulenti, i risultati sono cresciuti del  17% con gli operatori contrattualizzati, «mentre a quanto pare il mercato è cresciuto del 12%»; più 22% il tailor made; più 17% le vendite di prodotto Italia e più 10% i paccehtti volo e hotel. Infine più 56% le vendite di crociere: e qui è scattato l’applauso di Fabio Candiani, Direttore Vendite & Network Italia di MSC Crociere, venuto con i suoi a fare gli onori di casa per le agenzie di Verynet. «Beh è naturale…hanno un ottimo prodotto», ha commentato Bosia.

Importante e interessante la presentazione del prodotto dei partner, con lo stesso Candiani per MSC Crociere; Laura Nadalini con una piccola marketing session per vendere in agenzia sempre più passaggi con GNV (gruppo MSC); Veronica De Bortoli con tutte le novità di Smartbox e Emozione3; Virna Moscardini per capire tutto, tra l’altro, della merchandising platform di Travelport; Alessandro Cocciola e Diego Spini con tutte le importanti novità di Europ Assistance. Per finire il workshop (nella foto alle spalle di Maurizio Bosia) non con i desk ma comodamente in poltrona, in una delle innumerevoli lounge della bella MSC Meraviglia. E per oggi è tutto da Ajaccio, dove ha fatto scalo MSC Meraviglia a piena occupazione.




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