17 July 2019

Vago, Clia Europe: «Le crociere come volano per l’economia turistica italiana»

[ 0 ]

Pierfrancesco Vago

«L’industria delle crociere è ancora “giovane”, in piena espansione e ha per l’Italia prospettive di crescita molto interessanti. Il nostro Paese ha infatti un posizionamento unico al mondo quanto a patrimonio artistico, culturale e naturalistico ed è dotato di 8 mila chilometri di coste: rappresenta quindi una delle mete più ambite per il turismo crocieristico internazionale, e non solo. E’ dunque di vitale importanza tenere costantemente acceso un faro sull’enorme valore che l’industria delle crociere rappresenta per l’economia nazionale – ha dichiarato parlando all’Italian Cruise Day di Trieste, Piefrancesco Vago, membro dell’executive board di Clia Europe, l’associazione internazionale degli operatori crocieristici, nonché Executive Chairman di Msc Cruises -. Dobbiamo tuttavia considerare che se nel Dopoguerra l’Italia era la prima destinazione turistica a livello mondiale, oggi ha perso posizioni in classifica e si attesta solo al quinto posto, dopo Francia, Spagna, Stati Uniti e Cina. Per recuperare terreno, l’industria crocieristica rappresenta un’opportunità formidabile. Ma per vincere questa sfida i nostri porti, i nostri terminal e le infrastrutture ad essi collegate devono modernizzarsi, diventare più produttivi e garantire servizi migliori ai passeggeri, per conquistare porzioni sempre più ampie di un mercato in crescita. I porti non sono infatti solo un luogo di attracco, ma il primo punto di contatto dei crocieristi con il nostro Paese in ogni tappa del loro itinerario. Sono un vero e proprio biglietto da visita. Hanno quindi bisogno di dragaggi e lavori relativi alla navigazione, di fondali, banchine e terminal adeguati. Senza infrastrutture portuali e relativi retroporti, senza attività di supporto efficienti e funzionali, i porti italiani rischiano di rimanere isolati e scollegati dal resto del Paese. Anche la cantieristica merita particolare attenzione e investimenti. E’ un settore strategico in cui l’Italia ha un primato globale, ma rappresenta una leadership che va difesa e rafforzata. I cantieri navali – e tutto ciò che vi ruota intorno – sono infatti per l’Italia un incubatore di tecnologia irrinunciabile e un volano incredibile di sviluppo economico. Ogni singolo euro investito in questo settore genera altri due euro e mezzo di ricaduta economica sull’intero territorio. Per riuscirci è indispensabile il supporto dell’intero sistema-Paese. Ed è necessario rafforzare le istituzioni finanziare che maggiormente sostengono questo settore, come Cassa Depositi e Prestiti, Sace e Simest. Siamo lieti che il governo abbia individuato nella Blue Economy un asset strategico per l’Italia. E’ un riconoscimento del suo apporto decisivo all’economia. Come Clia siamo pronti a fornire il nostro contributo e a mettere a disposizione il nostro know-how per aiutare l’intero Paese a “salire a bordo” della nave dello sviluppo».




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353893 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Mentre la prima nave della nuova collezione di yacht griffati Ritz-Carlton attende ancora di vedere la luce, i cantieri spagnoli H.J. Barreras hanno già iniziato la costruzione della seconda delle tre unità previste dal brand del gruppo Marriott. Lo rivela Travelmole, che spiega come lo yacht sarà un'imbarcazione gemella della Azora, la prima della serie, il cui varo è previsto in febbraio. La nuova nave dovrebbe essere in grado di ospitare 298 passeggeri ed essere pronta per il 2021. «L'unità avrà lo stesso design e stile dello yacht che entrerà in servizio il prossimo anno - ha spiegato il ceo della Ritz-Carlton Yacht Collection, Douglas Prothero -. Siamo molto soddisfatti della collaborazione con i cantieri Barreras e contiamo di proseguire a lungo la partnership con loro». [post_title] => Proseguono gli investimenti Ritz-Carlton nelle crociere di lusso [post_date] => 2019-05-31T14:09:27+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559311767000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353790 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nel suo nuovo incarico Ambra Lee Agnoletti diventa responsabile dell’intero dipartimento commerciale per tutte le 51 strutture italiane Nh hotel group. In particolare, gestirà le attività dell’area meeting & events, corporate sales, travel industry, airlines, customer relation management e avrà il compito di guidare un team composto da 20 persone. Riporterà direttamente a Ruben Casas, commercial senior director Nh hotel group Southern Europe & Usa. La nuova i director business development Italia entra in Nh hotel group come global account manager nel 2007 e negli anni è cresciuta nella funzione sales come regional sales director fino a ricoprire il ruolo attuale. Precedentemente aveva ricoperto il ruolo di sales & marketing manager in altre realtà del settore dell’ospitalità. [post_title] => Ambra Lee Agnoletti è la nuova director business development di Nh hotel group Italia [post_date] => 2019-05-31T10:00:46+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559296846000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353849 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] =>   Ha aperto nella prestigiosa location dell’Hotel Milano Scala, una club house che prende ispirazione da alcune storiche realtà anglosassoni. Così è infatti nato il concetto che sta alla base di DO7 Eco Club House, il cui nome ricorda la localizzazione strategica del club in via Dell’Orso 7, mentre l’assonanza con l’accordo musicale DO7 si lega strettamente alla storia (e alla posizione) dell’hotel. Il club si rivolge a tutti coloro che vengono abitualmente in centro a Milano o che hanno bisogno di incontrare clienti o amici durante la giornata. Professionisti e imprenditori ma anche piccole o grandi aziende che hanno la necessità di un luogo di rappresentanza o semplicemente un punto d’appoggio dove sviluppare opportunità di business, ma non solo, anche godersi momenti di svago. Ai servizi tipici di un club inglese: cloackroom e changing room, spazi riservati modulabili per meeting privati o eventi aziendali, tavoli social per organizzare riunioni informali, eventi e serate dedicate ai soci, si affiancano i servizi dell’hotel come la reception 24/7, il servizio di concierge, le camere in day use e il garage automatizzato. Uno dei principali focus di DO7 Eco Club House sarà il networking, con attività ed eventi studiati appositamente per fare rete e incrementare i propri contatti. I membri del club potranno anche godersi il tempo libero sorseggiando un cocktail nel salotto del Lounge Bar, gustandosi uno dei piatti moderni e ricercati del ristorante oppure farsi consigliare dalla concierge per un’esperienza tailor made. Punto di forza sarà lo splendido garden rooftop “Sky Terrace” che sarà riservata agli ospiti del club in esclusiva durante la giornata e permetterà di organizzare colazioni e pranzi di lavoro da aprile a ottobre. DO7 Eco Club House sarà inoltre animata dagli stessi ideali dell’Hotel Milano Scala, su tutti l’attenzione per un ambiente 100% green e la condivisione della musica e della cultura, pur sapendo mantenere un orientamento al business.   [post_title] => DO7 Eco Club House, nuovo spazio dedicato al networking [post_date] => 2019-05-31T09:59:08+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559296748000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353747 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nuovo volo diretto da Roma a Shenzhen per Hainan Airlines. Il nuovo collegamento sarà effettuato con un Boeing 787-dreamliner,  due volte a settimana, che si aggiunge ai tre diretti già operativi: Roma-Chongqing, Roma-Haikou (via Chongqing) e Roma-Xi’an. «Shenzhen è una delle città più sviluppate della Cina - dichiara Wang Yequan, general manager di Hainan Airlines Shenzhen Branch  -. Questa nuova rotta offrirà un livello elevato di comodità ai passeggeri di business tra l'Europa e la Cina, ed in particolare ai viaggiatori italiani che potranno facilmente raggiungere altre località cinesi, usufruendo anche del trasferimento via Shenzhen, oltre a quello via Chongqing e Xi'an. Anche i viaggiatori cinesi potranno scoprire un’ altra “strada” per raggiungere altre città europee». Delle megalopoli cinesi, Shenzhen è quella che ha avuto una crescita economia esponenziale, porta di accesso alla moda ed alla tecnologia, la città si trova sulla costa meridionale della provincia del Guangdong, a 160 km da Guangzhou e a 35 km da Hong Kong. «Crediamo fortemente nel potenziale di questo nuovo collegamento di Hainan Airlines che, da oggi, aggiungerà Shenzhen al già ampio network di destinazioni cinesi collegate con Roma - sottolinea Federico Scriboni, head of airline traffic development di ADR -. L’apertura di questo volo testimonia l’efficacia della strategia di sviluppo avviata da ADR su questo mercato target e conferma il successo della partnership tra ADR e Hainan. La compagnia, che ha iniziato ad operare su Roma nel 2015, è gradualmente cresciuta completando oggi una presenza su base giornaliera e servendo quattro importanti destinazioni. Oltre Shenzhen, che celebriamo oggi, il vettore collega Roma con Chongqing, Xi’an e Haikou».     [post_title] => Hainan Airlines, nuovo volo diretto Roma - Shenzhen [post_date] => 2019-05-30T14:05:32+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559225132000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353613 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_353614" align="alignright" width="300"] [/caption] Aer Lingus e Unicef Irlanda festeggiano 22 anni di collaborazione e il traguardo di quasi 22 milioni di euro raccolti grazie alle donazioni dei passeggeri e del personale di Aer Lingus. Il denaro è stato raccolto a bordo attraverso l'iniziativa 'Change for Good', che ha collezionato su tutti i voli a lungo raggio di Aer Lingus le banconote e le monete di valuta straniera indesiderate per sostenere la missione globale di Unicef di aiutare bambini in oltre 190 paesi e territori tra i più poveri del mondo. Attraverso le raccolte di 'Change for Good', solo nel 2018 sono stati raccolti quasi 1 milione di euro. Durante l'anno, sono state attivate quattro raccolte fondi speciali per appelli di emergenza umanitaria per i rifugiati Rohingya, per l'India, e per le crisi nello Yemen e in Siria. Nell'ambito della collaborazione in essere, il personale di cabina di Aer Lingus è impegnato anche in attività di volontariato in alcuni importanti viaggi di Unicef. All'inizio di quest'anno alcuni membri del personale di cabina di Aer Lingus e ambasciatori Unicef per 'Change for Good' hanno visitato la Sierra Leone e in marzo 2018, quattro ambasciatori si sono recati in India per vedere i programmi Unicef in azione. «Siamo estremamente orgogliosi della nostra attività con Unicef e -  commenta Nuala Byrne, membro del personale di cabina di Aer Lingus e ambasciatrice Unicef - a nome del personale di cabina di Aer Lingus e degli Ambasciatori Goodwill di Unicef, vorrei ringraziare ogni singolo passeggero Aer Lingus che ha donato a bordo. Il denaro raccolto in tutto il mondo grazie a 'Change for Good' sta contribuendo a portare un effettivo cambiamento nella vita dei bambini più poveri del mondo, e per questo per tutto il 2019 incoraggeremo i viaggiatori che volano con noi a continuare ad essere generosi».     [post_title] => Aer Lingus e Unicef: raccolti 22 milioni di euro in 22 anni con "Change for Good" [post_date] => 2019-05-29T11:33:38+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559129618000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353555 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Regione del Lago di Costanza è una destinazione che offre molto a chi viaggia con i bambini. Oltre al contatto immediato con la natura e i grandi spazi, a disposizione dei più piccoli ci sono numerose attività. La Bodensee Card Plus permette di acquistare, in una volta sola, il biglietto per 160 fra attrazioni e highlight del Lago di Costanza, distribuite fra la Germania, l’Austria, la Svizzera e il Principato del Liechtenstein. Nella card, che è valida a partire da tre giornate scelte nell’arco di sei mesi, sono incluse molte delle attrazioni più amate dai bambini, come ad esempio lo Zeppelin Museum a Friedrichshafen, l’Affenberg Salem o la cabinovia del monte Pfänder a Bregenz. La card di tre giorni ha un costo di 69 euro per gli adulti e di 41 euro per i ragazzi dai 6 ai 16 anni. I bambini fino a sei anni in compagnia di un adulto munito di card entrano gratuitamente.   [post_title] => Lago di Costanza, una regione a misura di bambini [post_date] => 2019-05-29T09:30:01+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559122201000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353542 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dubai è una città in continua evoluzione, che non si ferma mai. Anche in vista di Expo 2020 sono tante le novità turistiche offerte dalla città. Moltissime le nuove attrazioni. L’ultima novità dei laghi artificiali di Al Qudra è il Love Lake, lago scavato nella sabbia a forma di due cuori intrecciati. Questi due laghetti sono la location ideale per godersi il tramonto nel deserto di fronte ad uno scintillante specchio d’acqua, e non di rado si ha l’occasione di avvistare le specie animali endemiche del deserto nel loro habitat naturale. The Pointe è la nuova location vista mare di Dubai, si trova su Palm Jumeirah, dall’altra parte della baia rispetto al celebre hotel Atlantis The Palm. La location ospita spettacolari show, nonché una bellissima passeggiata lungo la quale si trovano ristoranti, negozi e locali di intrattenimento dove poter cenare, fare shopping e divertirsi. L’obiettivo dello Shindaga Museum è mettere in mostra affascinanti approfondimenti su quello che è il ricco passato degli Emirati Arabi tramite mostre e eventi aperti al pubblico. Il museo è suddiviso in diverse sezioni, ognuno dei quali tratta un tema diverso: Governo e Società, Creatività e Benessere, Vivere la terra e il mare. C’è anche una sezione dedicata ai bambini e una all’educazione civica. Quranic Pars, si trova ad Al Khawaneej, ed è il nuovo parco con ingresso gratuito pensato per far immergere i visitatori nella cultura Islamica, pur restando un luogo dove i bambini e famiglie possono divertirsi imparando qualcosa di più sul Corano. La città offre anche tanti nuovi hotel e ristoranti. L’ultima isola inaugurata, Bluewaters Island, ospita il Caesar’s Palace, una struttura della lussuosa catena internazionale. Qui a Dubai offre una cucina innovativa, tanto intrattenimento e servizi che possono soddisfare qualsiasi necessità. All’interno del resort c’è il Cove Beach, il secondo ristorante Hell’s Kitchen di Gordon Ramsay, così come Paru, un rooftop all’aperto, con una splendida vista sul Golfo, che serve moderna cucina giapponese. Il W Palm Jumeirah fonde l’estetica Araba e uno stile intercontinentale.         [post_title] => Dubai, le novità turistiche in vista di Expo 2020 [post_date] => 2019-05-29T08:46:30+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559119590000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353516 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sono 831 mila gli italiani che hanno scelto di fare un viaggio in crociera nel 2018. Lo rivela l'ultimo Europe Market Report realizzato dall'associazione internazionale dell'industria crocieristica (Clia), che sottolinea come la Penisola continui a registrare buoni ritmi di crescita della domanda: +8% sul 2017 e +11% sul 2016. Un incremento, sottolinea il rapporto, che proietta a breve il raggiungimento di quota un milione di passeggeri. L’Italia resta quindi il terzo mercato di provenienza in Europa (12%), preceduto dalla Germania (31%) e dal Regno Unito (27%), ma con tassi di incremento più che doppi rispetto a questi ultimi. A livello globale, il Vecchio continente, con i suoi 7,170 milioni di passeggeri, è oggi il secondo bacino di domanda mondiale, preceduto dal Nord America (12,240 milioni) ma seguito dall'area Asia-Pacifico (5,701 milioni) e dal Sud America (930 mila). In totale i crocieristi nel 2018 sono stati 28,5 milioni (+6,7%). Infine, un curiosità: con un'età media di 43 anni, gli italiani sono i crocieristi più giovani d'Europa. In Spagna si sale infatti a 46 anni, in Germania a 49 e nel Regno Unito addirittura a 57. [post_title] => Clia: crocieristi italiani in rotta verso quota un milione [post_date] => 2019-05-28T13:31:18+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => clia [1] => crociere [2] => in-evidenza [3] => italia ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Clia [1] => crociere [2] => In evidenza [3] => italia ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559050278000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353413 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il movimento Life Beyond Tourism sarà presente per la prima volta alla Fiera del commercio di Pechino Ciftis, - la terza per importanza e dimensioni dopo Canton e Shanghai, organizzata dal ministero del commercio della Repubblica popolare cinese e dalla municipalità di Pechino, - insieme ai propri affiliati che avranno la grande opportunità di presentare le eccellenze toscane e le loro attività, aprendosi al più grande mercato del mondo, quello cinese. Un’opportunità di grande valore culturale e commerciale che grazie alla forza del movimento Life Beyond Tourism le aziende aderenti, le associazioni, gli artigiani, gli artisti ecc, hanno colto per presentare la loro storia e la loro attività aprendo le porte al mercato internazionale e instaurando relazioni e contatti nell’ampia rete Life Beyond Tourism costituita da oltre 500 istituzioni in 111 Paesi. Due location d’eccezione nel polo espositivo che si divide in China national conference center e Olympic sports center celebration square dove il Movimento Life Beyond Tourism avrà a disposizione due stand da destinare alla visibilità delle aziende affiliate che esporranno le tipicità del territorio e porteranno un angolo di Toscana a Pechino, in uno dei più grandi mercati al mondo. I nuovi orizzonti culturali e la nuova frontiera commerciale proposta alle aziende affiliate al movimento Life Beyond Tourism trovano fondamento nella Fondazione Romualdo Del Bianco che dal 1991 si occupa di promuovere il viaggio dei valori oltre il turismo dei beni di consumo e saranno supportati dalla presenza in fiera degli esponenti dell’Istituto Life Beyond Tourism e del centro congressi al Duomo anch’essi promotori delle espressioni culturali del territorio e punti di riferimento mondiale per gli scambi interculturali.  Nell’ambito della manifestazione, durante le conferenze in cui le realtà italiane aderenti al movimento Life Beyond Tourism si presenteranno alle istituzioni, ai media e ai possibili buyers, sarà sancito l’accordo ufficiale tra Scpc (Search for culture power committee) e Life Beyond Tourism per il lancio ufficiale del programma China meets Europe in Florence. Ovvero Firenze diventa centro strategico europeo per l’internazionalizzazione attraverso la rete mondiale Life Beyond Tourism e l’utilizzo del centro studi di Palazzo Coppini e dello spazio Iclab, elette a polo nevralgico per incontri con interlocutori dell’intera Europa. La Fiera di Pechino non sarà quindi solo un’opportunità di visibilità commerciale e di penetrazione nel mercato cinese ma soprattutto utile per lo sviluppo di una rete di scambi Italia/Cina e per la valorizzazione delle realtà culturali toscane e del made in Italy nel panorama mondiale. [post_title] => Life Beyond Tourism, le eccellenze italiane in Cina a CIFTIS [post_date] => 2019-05-27T15:52:05+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1558972325000 ) ) )

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti