23 January 2018

Dove vanno i “wealthy travellers”?

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Quentin Desurmont all'apertura di Essence of luxury travel 2017

Quentin Desurmont all’apertura di Essence of luxury travel 2017

Uno degli strumenti che usa Quentin Desurmont, ideatore del network di lusso esperienziale, Traveller Made, riunito a Deauville per Essence of Luxury Travel, è il “survey”.
«Abbiamo un sistema sofisticato di monitorizzazione delle nostre agenzie – spiega il presidente – che ci consente un’approfondita analisi delle tendenze di viaggio dei clienti dei nostri quasi mille travel designer. E’ importante che le informazioni fluiscano in modo da dare un quadro ben delineato della mappa dei desideri, delle aspettative per consentire ai nostri associati di operare con attenzione e dovizia di informazioni aggiornate nei confronti dei loro clienti, quali “add on” alla loro preparazione professionale specifica».
Nella classifica dei trend delle destinazioni il Giappone è in testa seguito da Italia, inaspettatamente seconda, e poi via via Maldive, Francia, Nuova Zelanda, Australia, Indonesia, Mauritius, Cile, Argentina, Usa, Irlanda, Canada e Croazia.
«Si evince da questi dati che il desiderio del segmento “lusso” non è simmetrico alla tendenza del turismo mondiale, lo sappiamo, che ha classifiche differenti. Qui si tratta di un segmento molto particolare con dinamiche e meccanismi del tutto a sé stanti – conclude Desurmont – E’ quindi interessante notare anche la mappa delle destinazioni che dovrebbero essere in crescita di proposte nel 2017 che si affacciano al segmento del lusso esperienziale per diverse ragioni».
Si tratta di Sri Lanka, Costa Rica, Colombia, Ecuador, Myanmar, Bhutan, Isole Fidji, Cuba e Islanda.




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