26 August 2019

Sicilia, la destinazione piace ai cinesi e il tax free shopping cresce

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Global Blue, società leader di servizi di tax free shopping, ha fornito alcuni dati sui trend turistici in Sicilia legati ai viaggiatori extra-UE registrati nel 2018. In particolare, Antonella Bertossi, Partner Relationships & Marketing Manager di Global Blue Italia, ha sottolineato che “nel 2018, secondo i dati Global Blue, in Sicilia il Tax Free Shopping ha evidenziato una leggera crescita (+2%) rispetto all’anno precedente. Questa splendida regione è stata apprezzata particolarmente dai cinesi: prima nazionalità per acquisti tax free con un peso del 25% seguiti dai russi (21%) e dagli statunitensi (14% ). E’ sempre dei turisti con gli occhi a mandorla lo scontrino medio più alto: 1.200 euro, è stato pari a 856 euro quello degli americani e a 390 euro quello dei russi. Guardando, poi, alle diverse aree della regione, nel 2018 i turisti extra UE hanno effettuato il 29% del loro shopping tax free a Palermo, provincia a cui segue Messina con il 28% (dato nel quale rientra anche la città di Taormina) ed Enna con il 27%. Infine, secondo i dati Global Blue, nel 2018 Taormina ha riportato una flessione delle vendite tax free (-10%), ma già i dati dei primi mesi del 2019 hanno evidenziato un’inversione di tendenza, che ci aspettiamo dovrebbe consolidarsi ulteriormente con l’arrivo della stagione estiva. «La Sicilia – spiega Marcello Giacone Capo di Gabinetto dell’Assessorato al Turismo della Regione Siciliana – ha tutti i numeri per divenire una delle mete insostituibili di un mercato turistico internazionale che registra costantemente grandi incrementi nei flussi di traffico. In questo contesto Taormina è insieme alle Eolie tappa preferita dei viaggiatori che giungono nella provincia di Messina e tra le principali dell’intera Isola, perpetuando una fama internazionale riconosciuta da tempo». 

 

 

 

 




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