24 August 2019

Si aggravano le accuse di mancato versamento dell’Iva contro Booking.com

[ 0 ]

Un’evasione dell’imposta sul valore aggiunto pari a complessivi 350 milioni di euro dal 2013 a oggi. E’ l’ipotesi su cui sta lavorando le procura della Repubblica di Genova, che già dallo scorso anno indaga su presunti mancati versamenti dell’Iva da parte di Booking.com. L’inchiesta, racconta “Il Sole 24 Ore”, sarebbe ormai in fase avanzata e dovrebbe portare presto all’iscrizione nel registro degli indagati di alcune persone. L’evasione riguarderebbe, in particolare, l’intermediazione per l’affitto di proprietà di privati privi della partita Iva. Caso in cui la Ota sarebbe tenuta a operare in qualità di sostituto di imposta.

Il problema, stando a una segnalazione di Federalberghi all’Agenzia delle entrate, evidentemente preoccupata di un possibile caso di concorrenza sleale, consisterebbe nel fatto che il portale si limiterebbe a emettere «fatture senza Iva italiana, applicando il meccanismo del cosiddetto reverse charge anche nei casi in cui la struttura ricettiva è priva di partita Iva». In questo modo l’imposta non verrebbe perciò versata né dal portale, né da chi mette in affitto la proprietà. L’indagine si sta protraendo a lungo, oltre che per le difficoltà dell’inchiesta in sé, anche perché la richiesta di informazioni inoltrata dalla procura in Olanda, dove ha sede Booking.com, non ha ricevuto finora alcuna risposta. I Paesi Bassi si sono infatti limitati a negare qualsiasi illecito da parte della Ota.




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353709 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Negli articoli 37 e 50 del Decreto Crescita, il governo ha previsto che verranno prelevati 650 milioni dalle bollette per garantire la continuità industriale di Alitalia. Questa è la notizia. Dobbiamo dire che la sola lettura fa rabbrividire per la superficialità della scelta di distrarre fondi così ingenti che hanno una ben definita origine e dislocarli per mantenere in vita un'azienda che, in poche parole, almeno ad oggi non è appetibile. A questo punto si pronuncia l'Autorità per l'Energia, Reti e Ambiente  con parole inequivocabili:«Non usate i soldi delle bollette degli italiani per il salvataggio di Alitalia, c'è il rischio di un aumento delle tariffe di luce e gas per i consumatori». Infatti si tratta di si tratta di versamenti «suscettibili di generare ripercussioni negative sull'intero sistema, che potrebbero tramutarsi in un incremento improprio dei prezzi dell'energia per le famiglie e le imprese qualora ciò dovesse tradursi in un aumento dei corrispettivi a copertura degli oneri generali, con possibili effetti sfavorevoli sul ciclo economico generale». E con la frase: c'è il rischio, diciamo che ci sono andati leggeri. C'è la certezza che le tariffe aumentino. [post_title] => Alitalia: il governo punta a 650 milioni dalle bollette. Stop dell'Autorità [post_date] => 2019-05-30T10:47:07+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559213227000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353468 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il Gruppo Una vira con decisione verso un più marcato impegno rivolto alla sostenibilità, consapevole della necessità urgente di attivare buone pratiche di tutela ambientale nei propri hotel e all’interno dell’intero ciclo di acquisto, per concorrere al raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030. «Il futuro del turismo in chiave sostenibile è possibile e alla nostra portata. Alcuni passi sono stati già intrapresi, ma il nostro impegno non si esaurisce all’oggi e anzi si rinnoverà nei prossimi anni, per essere sempre più concreto e tangibile – commenta Fabrizio Gaggio, direttore generale Gruppo Una -. La sostenibilità, intesa come capacità di vivere e lavorare nel pieno rispetto dell’ambiente utilizzando i mezzi a disposizione e senza compromettere le capacità delle generazioni future, deve diventare un mantra per le aziende e uno stile di vita positivo per tutti noi. Il nostro prossimo passo concreto riguarderà la gestione dei rifiuti, attraverso una politica di acquisto volta a ridurre gli imballaggi al fine di limitarne la produzione e vedrà la collaborazione di aziende e società specializzate nella loro gestione e rigenerazione». Anche quest’anno Gruppo Una è stato certificato come società 100% green in termini di consumo energetico, grazie all’acquisto esclusivo di energia proveniente da impianti rinnovabili (idroelettrica, eolica e solare), con una conseguente importante diminuzione di emissione di Co2. Novità introdotta di recente, inoltre, è l’utilizzo di sola carta riciclata per lo svolgimento di tutte le attività operative, nella sede milanese e presso gli hotel: un ulteriore passo ai fini della sostenibilità all’interno di un percorso triennale pensato per limitare l’impronta ambientale del gruppo. [post_title] => Gruppo Una: sostenibilità è anche ridurre gli imballaggi [post_date] => 2019-05-28T12:26:04+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559046364000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353386 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sartorialità, proposta di itinerari esclusivi e una grande esperienza sull'Oriente. Sono questi i punti di forza di DGV Travel, il tour operator nato nel 2006 dalla visione di Michele Vignieri e che ha ormai consolidato la sua leadership nel segmento di viaggi su misura per viaggiatori amanti dell'indipendenza e dell'originalità. «DGV Travel nasce proprio dalla passione per l'Oriente - racconta Michele Vignieri, managing director - e dal desiderio di non vendere solo viaggi, ma sogni. Tre le nostre destinazioni di punta: Cina, da cui tutto è partito, Vietnam e India, ma negli anni abbiamo esteso la nostra offerta ad altre affascinanti Paesi come Thailandia, Nepal, Cambogia, Giappone, Corea del Sud, ma anche al Medio Oriente, con Emirati Arabi, Oman e Armenia». Non mancano le estensioni mare, con un focus sull'Oceano Indiano, in particolare Maldive e Seychelles. I Tour della Birmania [gallery columns="2" ids="353604,353610"]   La Birmania offre ai suoi visitatori atmosfere lontane ed esotiche, nella cornice di paesaggi unici. Per immergersi nella bellezza affascinante di questo Paese, DGV Travel ha studiato itinerari più particolari: i visitatori potranno vivere un'esperienza da cartolina sulle mongolfiere colorate sospese sulla suggestiva Valle dei Templi di Bagan, o tornare indietro nel tempo tra siti archeologici, monasteri e antiche pagode, o ancora trovare pace e relax in un contesto naturalistico unico, quello del lago di Inle. Sul sito, sono prenotabili tre viaggi di gruppo: ✔️ Birmania Magica 11 giorni e 9 notti ✔️ Perle di Birmania 9 giorni e 7 notti ✔️ Birmania magica e Angkor 14 giorni e 12 notti L'offerta sulla destinazione di DGV Travel è a questo link: www.dgvtravel.com/viaggi/Birmania   Le bellezze dell'Oceano Indiano I viaggiatori che sono alla ricerca di una vacanza sulle spiagge più belle dell'Oceano Indiano, potranno scegliere tra tre destinazioni di incredibile bellezza: Maldive, Sri Lanka e Seychelles. «Abbiamo aperto queste tratte per rispondere ad una richiesta crescente da parte del mercato - racconta Michele Vignieri -, perché si tratta di destinazioni perfette per chi desidera fuggire dalla frenesia delle nostre città per immergersi nella pace e nel relax, ma anche per chi vuole entrare a contatto con culture diverse e lontane». Sulle Maldive, DGV Travel propone viaggi privati in resort a 4 e 5 stelle, con trattamenti che vanno dalla colazione all'all inclusive, passando per la mezza pensione. Tutta l'offerta di DGV Travel sulle Maldive è a questo link: www.dgvtravel.com/viaggi/Maldive Sartorialità, esperienze, innovazione Ma è la vocazione alla sartorialità l'asso nella manica di DGV Travel. «Il nostro valore aggiunto è senza dubbio l'approccio consulenziale - spiega Vignieri -. Siamo specializzati nell'offrire risposte personalizzate a ogni tipo di esigenza per ogni tipologia di viaggiatore, compresa la ricerca di esperienze esclusive, autentiche, uniche, come le cooking class in Vietnam e Giappone, o le sessioni di yoga nei luoghi di meditazione e spiritualità dell'India».  Tutte le proposte sono raggiungibili attraverso il sito www.dgvtravel.com, su cui l'azienda ha focalizzato molti investimenti. «Tutti i nostri prodotti sono visibili sul web - sottolinea il managing director - e, in un solo clic, si arriva ad una richiesta di preventivo. Puntiamo molto sul web marketing, sui social e sulla digitalizzazione, per un'offerta che sia sempre di appeal e al passo con i tempi».    [post_title] => L'Oriente tailor made di DGV Travel [post_date] => 2019-05-27T14:37:26+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1558967846000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353362 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Una convention in grande stile quella di Geo Travel Network, al Voi Tanka Resort di Villasimius, che ha visto la partecipazione di 600 agenti di viaggio. «Veramente avevamo 780 agenzie iscritte alla convention - ci ha detto l'amministratore delegato del network, Luca Caraffini - ma non potevamo farle partecipare all'evento. Insomma possiamo parlare di un evento di successo, e questo ci riempie di orgoglio». Attualmente le agenzie affiliate al network sono 1300, che arrivano a 1700 se consideriamo l'intero gruppo di cui Geo fa parte. «Nel primo quadrimestre - continua Caraffini - abbiamo registrato una crescita di vendite del 17,5%, con 135 nuove affiliazioni al 30 aprile. Diciamo che è un risultato importante. Sarà difficile mantenerlo costantemente, ma chiaramente noi ci proviamo. Il punto è chge il format Geo è attrattivo e quindi questi numeri si spiegano proprio per questo motivo. Voglio solo fare un appello a tutte le agenzie del network: usate il crm, solo mediante questo strumento possiamo conoscere i flussi e indirizzare in modo omogeneo le operazioni».   [post_title] => Caraffini: «Vendite di Geo a più 17,5% nel primo quadrimestre» [post_date] => 2019-05-27T11:38:25+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1558957105000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 352943 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Mediterraneo, Nord Europa e Caraibi: ecco le tre destinazioni top dell’estate 2019 per i crocieristi italiani. È quanto emerge dall’indagine dell’Osservatorio Ticketcrociere di Taoticket, in collaborazione con le principali compagnie di crociera italiane. Sono sempre di più gli italiani che scelgono la crociera per le vacanze estive e il Mediterraneo la fa da padrone con il 70% delle prenotazioni di viaggiatori italiani. Seguono Nord Europa e Carabi, entrambi con percentuali del 15%.  In base al booking dell’agenzia di viaggi online Ticketcrociere, ecco i 10 porti preferiti, a partire da quello con più partenze: Genova, Venezia, Bari, Civitavecchia, Napoli, Savona, Miami (Florida), Palermo, Kiel e Amburgo (Germania). L’Osservatorio Ticketcrociere di Taoticket registra per l’estate alle porte un aumento delle prenotazioni del 18,6% rispetto allo stesso periodo del 2018. L’età media dei passeggeri è circa 42 anni. «L’estate 2019 segna un vero e proprio boom nel mercato crocieristico – dichiara l’amministratore di Ticketcrociere Nicola Lorusso – È soprattutto la destinazione Mediterraneo a interessare i turisti italiani nel periodo estivo, e questo anche grazie all’aumento di itinerari proposti e di navi che solcano il nostro mare. Cresce anche da parte dei crocieristi la richiesta di tour personalizzati e di ancillary a bordo e a terra. Ottime performance anche per l’extralusso; e che la domanda sia aumentata lo dimostrano anche gli investimenti delle compagnie per le navi luxury attualmente in costruzione nei cantieri italiani».     [post_title] => Osservatorio Ticketcrociere, in aumento gli italiani in crociera d'estate [post_date] => 2019-05-23T12:22:53+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1558614173000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 352764 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_224573" align="alignright" width="300"] La Spezia[/caption] Bilancio positivo per la provincia della Spezia che registra numeri ancora in crescita nel primo trimestre 2019. «La Regione Liguria ha reso noti i dati sugli afflussi turistici dei primi 3 mesi dell’anno - commenta Paolo Asti assessore al turismo alla Spezia - in Liguria e La Spezia è la  provincia che registra incrementi sempre significativi segnando, anche in questo primo trimestre, un + 2.4% riferito alle presenze e un +12,67 %  riferito a turisti che arrivano alla Spezia». Un trend positivo  a riprova che la strada intrapresa soprattutto sulla destagionalizzazione dell’offerta turistica elaborata anche con le associazioni di categoria  sia quella giusta. «Quanto emerge fin dall’inizio del nostro mandato amministrativo dimostra che la nostra volontà di trasformare quella che in ambito turistico era pura improvvisazione in programmazione – dichiara il Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini – si sta confermando con il ripetuto e significativo incremento turistico. E a  questi dati vanno aggiunti gli arrivi delle navi da crociera, che non sono compresi. La nostra amministrazione esercita e deve esercitare fra i Comuni del Golfo un ruolo di capofila così che il turismo assuma sempre più i valori di un’economia capace di generare ricchezza per il territorio». «Ora – conclude l’assessore al turismo -  analizzeremo con attenzione ogni singolo dato capire meglio le dinamiche e  strutturare una offerta turistica sempre più all’altezza. Un’offerta globale che sarà vincente solo se avremo la capacità di superare i   confini comunali e sfruttare al meglio tutte quelle opportunità che il turismo  può offrire».   [post_title] => La Spezia, flussi turistici in crescita da gennaio a marzo 2019 [post_date] => 2019-05-22T11:29:51+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1558524591000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 352785 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => «Dispiace constatare ancora una volta che una compagnia aerea ritenuta seria come Air Italy possa fare dichiarazioni totalmente prive di fondamento oltre che lesive della reputazione di altri vettori»: non si è fatta attendere la risposta di Alitalia dopo le dichiarazioni di ieri di Air Italy riguardo alla continuità territoriale da Olbia. «Come Air Italy sa benissimo, Alitalia ha regolarmente vinto il bando di gara e, su esplicita richiesta della Regione Sardegna, ha iniziato a vendere i voli al momento dell’aggiudicazione delle rotte da/per Olbia. Quando Air Italy, dopo quasi due mesi, ha inaspettatamente deciso di operare senza compensazione, Alitalia si è vista costretta a fare lo stesso proprio per tutelare i tanti passeggeri che avevano già prenotato e per evitare ulteriori esborsi economici visto che, a quel punto, non volare sarebbe stato più oneroso che operare le rotte (pur senza compensazione). Air Italy sostiene che vi fosse un accordo in base al quale Alitalia si sarebbe impegnata a lasciare le rotte su Olbia alla fine di maggio. Ricostruzione fantasiosa che lascia sconcertati: come sanno perfettamente i vertici di Air Italy presenti ai diversi incontri istituzionali, si stava tentando di trovare una soluzione di compromesso che consentisse ad Air Italy di operare le rotte in continuità a condizione che Alitalia fosse in grado di rispettare gli impegni presi con decine di migliaia di passeggeri, sia nazionali che internazionali. Peccato che Air Italy non abbia mai voluto confrontarsi veramente su questa ipotesi e anzi abbia fatto di tutto per far saltare l’accordo, rifiutandosi di rispondere ai reiterati appelli affinché presentasse proposte formali che dessero seguito al negoziato. Alitalia è rimasta in attesa di un interlocutore credibile e i passeggeri hanno continuato a prenotare sull’unica compagnia che aveva mantenuto in vendita i voli (visto che Air Italy aveva arbitrariamente chiuso le vendite). Alitalia si è così ritrovata con un numero sempre maggiore di prenotazioni: oggi sono circa 70.000 per l’intero periodo estivo. Ecco perché un passo indietro da parte della compagnia italiana non era e non è più possibile. Alitalia, per senso di responsabilità e rispetto delle Istituzioni, conferma comunque la presenza al tavolo convocato domani (oggi per chi legge, ndr) dalla Regione Sardegna e a eventuali futuri incontri istituzionali.   La verità è sotto gli occhi di tutti: Air Italy ha preferito, e preferisce tuttora, accusare altri di scelte strategiche che nulla hanno a che fare con la continuità territoriale. La sua volontà di abbandonare la Sardegna era palese da mesi. E ora che ha ottenuto il suo scopo vuole scaricare su altri la responsabilità delle sue scelte». [post_title] => Nuovo scontro Alitalia-Air Italy sulla continuità da Olbia [post_date] => 2019-05-22T09:15:58+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1558516558000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 352737 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Più di diecimila visitatori, tra cui bambini, famiglie e appassionati d'arte, hanno visitato il Louvre Abu Dhabi sabato 18 maggio, mentre la comunità globale delle istituzioni culturali ha celebrato la Giornata internazionale dei musei. Con gli orari di apertura prolungati fino all'1.00 di notte, i visitatori hanno apprezzato le diverse attività organizzate dal museo, le gallerie permanenti e le mostre internazionali, in particolare Rembrandt, Vermeer e l'età d'oro olandese: capolavori della Collezione Leiden e il Musée du Louvre, che ha chiuso sabato. Con un milione di visitatori nel primo anno di attività del museo, il Louvre Abu Dhabi è rapidamente diventato una destinazione principale per i residenti e i turisti degli Emirati Arabi Uniti. In linea con il mandato del museo di costruire un ecosistema culturale per gli Eau e non solo, e per ridefinire il ruolo che i musei hanno tradizionalmente giocato offrendosi come spazio sociale per le comunità dedicato allo scambio e al confronto. Il programma in corso del Louvre Abu Dhabi è progettato per educare, coinvolgere e ispirare.   [post_title] => Louvre Abu Dhabi: un milione di visitatori nel primo anno di attività [post_date] => 2019-05-22T09:10:34+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1558516234000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 352684 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_284845" align="alignright" width="300"] Alessandro Seghi[/caption] Easymix è il nome della campagna di incentivazione che Presstour ha lanciato su tutto il mercato distributivo per sostenere l’avvio delle nuove funzionalità sviluppate sulla piattaforma di teleprenotazione. Ogni agenzia potrà accedere a un nuovo e più flessibile sistema di creazione dei pacchetti in grado di combinare volato charter e linea, determinare ogni tipo di durata del viaggio, poter scegliere tra una più ampia gamma di tour, hotel e resort contrattati, accedere a promozioni riservate al tour operator, modificare in autonomia alcuni pacchetti precostituiti da Presstour. In aggiunta, per tutto il mese di maggio, le agenzie che confermeranno una qualsiasi pratica di linea o con una combinazione “charter+linea” o “linea+charter” potranno contare su di un’importante extra commission. «Ci presentiamo nel pieno delle vendite estive -  spiega Alessandro Seghi, amministratore delegato Press&Swan - e all’apertura di quelle del prossimo inverno sul lungo raggio con un sistema di prenotazione del tutto rinnovato. Una piattaforma in grado di unire le funzioni di Easybook a quelle che erano tipiche del prodotto Presstour, aggiungendo strumenti in grado di mixare più efficacemente volato di linea e charter. A questo si aggiunge un allargamento del portafoglio delle destinazioni e delle tipologie di pacchetto messe a disposizione della distribuzione, un booking più strutturato e una promozione in grado di valorizzare maggiormente l’azione delle agenzie. Mai come in questo momento siamo in grado di offrire flessibilità e possibilità di marginalità alle agenzie partner. Per illustrare al meglio le opportunità in termini di flessibilità e redditività stiamo organizzando un roadshow e una serie di webinar che ci aiuteranno a condividere questo nuovo corso».   [post_title] => Presstour: con EasyMix flessibilità e remunerazione per le adv [post_date] => 2019-05-21T13:05:31+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1558443931000 ) ) )

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti