21 April 2019

Primarete e Travelbuy, l’unione è vincente se c’è comunanza di pensiero

[ 0 ]

Saranno le aggregazioni dei moltissimi multimarca che si costringono sotto un’unica bandiera, a vincere, oppure la media distribuzione avrà un ruolo ancora importante? Ivano Zilio, presidente del gruppo Primarete e socio di TravelBuy, dichiara: «Oggi la globalizzazione spiana il terreno e crea mercati nuovi solo parzialmente riconducibili ai modelli tradizionali. Credo che la competitività non sarà più determinata dalle dimensioni. Aziende medie locali, ma strutturate e giovani, avranno la possibilità di competere con player più grandi, magari globali». Per Zilio non si assisterà al dominio della grande distribuzione. Un’azienda del turismo sarà più competitiva se riuscirà a collaborare con i clienti e con i partner ‘agenzie’ senza la pressione che proviene naturalmente dall’alto. Il flusso dell’innovazione, un tempo verticale -dalle aziende al mercato- oggi è più orizzontale e collaborativo. I modelli potranno convivere in simbiosi e l’uno non prevaricherà sull’altro, a patto che siano sviluppati sull’agilità e più vicini ai bisogni dei clienti. «L’unione nata tra Primarete e Travelbuy – aggiunge Alfredo Vassalluzzo, presidente di TravelBuy – si fonda su una comunanza di pensiero innanzitutto. L’idea di un Network “umano” e digitale permette di superare vincoli logistici e arrivare alle persone. Siamo convinti che sarà premiata la diversità di modello e crediamo in uno scenario dove non necessariamente grande batterà piccolo». Il mercato attuale vede una moltitudine di agenzie nate con una propria personalità e di fatto, indipendenti, ritrovarsi all’interno di un unico macro-agglomerato, che sacrifica quella specificità che le ha viste nascere, snaturandone l’essenza stessa. «Il gruppo Primarete –  conclude Zilio – rappresenta, oggi, la vera alternativa. L’impostazione digital è il nostro fattore distintivo ma il nostro modello, altamente informatizzato, è proteso alle persone, ai singoli agenti di viaggio che quotidianamente manifestano esigenze specifiche che un gruppo come Primarete soddisfa ogni giorno e sarà lieto di soddisfare in futuro anche per chi non si riconosce nel contenitore in cui, suo malgrado, è finito».




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( )

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti