22 February 2019

Nuovo osservatorio viaggi d’affari: un 2018 in salute e un 2019 in crescita

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Dopo il 2018, anche il 2019 è previsto in crescita dai travel manager italiani. La spesa per viaggi d’affari 2018 supera i 20 miliardi di euro (+2.8% rispetto al 2017) mentre per il 2019 si prevedono incrementi tra tre e quattro punti percentuali. Il risultato ha però ampi margini di incertezza legati all’evoluzione della nostra economia nazionale, all’acuirsi del sovranismo europeo e del protezionismo globale.

E’ quanto delineato dalla terza edizione del Nuovo osservatorio sui viaggi d’affari (Nova), promosso da importanti player del mercato dei viaggi – AirPlus International, Amadeus, HRS e Lufthansa Group – con il supporto scientifico e tecnico del Centro di Studi Avanzato sul Turismo dell’Università di Bologna.

Il settore è pertanto in salute e registra aumenti nel numero di viaggi, nei pernottamenti e nella spesa. Le maggiori difficoltà si registrano nel segmento Mice che cala del 4,5%.

Sul versante della gestione dei viaggi nelle aziende, sono stati valutati organigrammi, retribuzioni e soddisfazione dei travel manager italiani. Il professor dell’Università di Bologna Andrea Giuzzardi,  che ha realizzato lo studio, segnala: «Esiste un problema di «emancipazione» del ruolo del travel manager che non può essere risolto senza andare oltre al taglio dei costi come obiettivo gestionale».




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