22 November 2017

Osservatorio Politecnico: cresce l’e-commerce nel turismo

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Transavia WhatsApp2Al termine del 2016 il valore degli acquisti per turismo e viaggi in Italia, che comprende quelli effettuati da italiani lungo la penisola o all’estero e da stranieri in Italia, supererà i 52 miliardi di euro, con una crescita del 3% rispetto al 2015. La crescita è generata in parte dalla componente tradizionale (che registra un incremento dell’1%, come nel 2015) e da che passa attraverso i canali digitali (+8%): questa seconda parte raggiungerà così un valore complessivo di 10,3 miliardi di euro. Queste le stime presentate a TTG Incontri durante la terza edizione dell’osservatorio Innovazione Digitale nel Turismo della School of Management del Politecnico di Milano, una ricerca tesa ad analizzare il ruolo che le soluzioni digitali possono svolgere a supporto del turismo. «Le attività dei primi tre anni dell’osservatorio hanno evidenziato una situazione molto chiara: da una parte i consumatori finali di servizi turistici digitali in Italia (italiani ed esteri) cambiano velocemente per adattarsi alle nuove opportunità offerte dal digitale; dall’altra parte l’offerta, nonostante abbia introdotto miglioramenti rilevanti negli ultimi anni, fatica a tenere il passo della domanda, a meno di alcune realtà solitamente native digitali e non italiane (in particolare le grandi Internet Company del settore turismo)» afferma Alessandro Perego, direttore ccientifico degli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano. “Quest’anno, per supportare ulteriormente il settore, abbiamo cercato di indagare ed evidenziare con ancora maggior dettaglio questi disallineamenti domanda-offerta, che nei casi più estremi diventano comportamenti incoerenti, presenti in molti stadi della filiera (dalle Destinazioni ai Tour operator, passando da alcuni operatori sul territorio). La spesa digitale (cioè l’acquisto tramite eCommerce) suddivisa nei tre prodotti oggetto di indagine, vede il mondo dei trasporti raccogliere il 72% del mercato (in crescita del 9%), seguito dalle strutture ricettive con il 16% (+6%) e dai pacchetti viaggio con il 12% (+10%) per un valore complessivo che cresce dai 9,5 miliardi € del 2015 ai 10,3 miliardi (+8%). «La ricerca 2016 – conclude Filippo Renga, direttore dell’Osservatorio – certifica come il mercato del turismo italiano stia crescendo soprattutto grazie alla componente digitale (+8%) che ormai corrisponde a un quinto del transato totale. Eppure molto è ancora da fare: oltre il 50% delle attività ricettive e della ristorazione del nostro Paese non sono presenti sui portali Internet che raccolgono le recensioni degli utenti, non invitano i clienti a pubblicare i loro giudizi e spesso non rispondono a recensioni negative che rischiano di influenzare pesantemente chi sta pianificando la propria vacanza»




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