21 October 2019

Mostra di artisti giapponesi al Franciacorta Outlet Village

[ 0 ]

Il Franciacorta Outlet Village di Rodengo Saiano, alle porte di Brescia, ospita fino al 6 maggio 2018 la mostra JapanPOP in Franciacorta, ideata e curata da Christian Gangitano e dedicata ad artisti giapponesi contemporanei. Realizzata in collaborazione con la galleria Deodato Arte, l’esposizione si compone di una cinquantina di opere di alcuni dei più noti artisti giapponesi, ospitati all’interno di una boutique del centro, e da un percorso espositivo en plein air con gigantografie, stencil, installazioni ed elementi gonfiabili tratti dalle opere di Tomoko Nagao.

Il turismo è l’economia che unisce l’Italia al Giappone: sono 125 mila gli italiani che lo hanno scelto nel 2017, in particolare per i viaggi di nozze. Gli scambi culturali fra Italia e Giappone favoriscono anche il turismo incoming, con numeri altrettanto significativi: nel 2016 sono stati 922 mila i giapponesi in viaggio nel Belpaese. Tra i target di riferimento quello della generazione dei sessantenni giapponesi (il 35% dei viaggiatori verso l’Italia), che prediligono le città d’arte, il turismo enogastronomico e il trekking. Invece «le donne lavoratrici di età compresa tra i 20 e i 29 anni si recano all’estero per gratificazione personale, per fare acquisiti di articoli di lusso o firmati da famosi stilisti» si legge nel rapporto congiunto Ambasciate/Consolati/Enit 2017.




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353921 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L’Oman è il protagonista della serata “A taste of Oman” organizzata da Clup Viaggi presso lo spazio Feeling Food a Milano. L’evento, rivolto ai clienti più affezionati di Clup Viaggi e realizzato in collaborazione con Oman Air, Anantara Jabal Akhdar e Anantara Al Baleed in Oman e l'ufficio del Turismo del Sultanato dell'Oman, ha presentato la destinazione nelle sue molteplici sfaccettature, con anche uno show cooking ispirato ai piatti tipici omaniti . «L’Oman, come la Giordania, è una destinazione in decisa crescita, sicura, versatile e in linea con la nostra filosofia di lavoro: organizzare viaggi, non soggiorni - afferma Laura Lonati, product manager di Clup Viaggi -: viaggi di scoperta e tailor made, la nostra specializzazione». Grazie alla stretta collaborazione con l’ente del turismo l’operatore propone programmi classici, ma con qualcosa in più, per esempio esperienze culinarie con i locali o avventure tra natura, spiagge e deserto. «È una meta per tutti. Lo si può visitare in 5-6 giorni per un viaggio breve, oppure con soggiorni più lunghi, che prevedono anche itinerari più impegnativi, come la traversata del deserto». [post_title] => Alla scoperta dell'Oman di Clup Viaggi [post_date] => 2019-05-31T16:04:43+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559318683000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353897 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Choice Hotels International ha stipulato un accordo strategico con Amresorts, un brand correlato a Apple Leisure Group noto per il suo portfolio di resort di lusso all-inclusive in rinomate destinazioni di Spagna, Messico, Caraibi e America Centrale. L'accordo farà crescere il pluripremiato programma fedeltà di Choice Hotels, Choice Privileges, consentendo ai membri di guadagnare e riscattare punti nelle oltre 50 premiate proprietà di Amresorts entro la fine dell'anno. «La nostra iniziativa con Amresorts offrirà ai nostri 40 milioni di soci Choice Privileges l'opportunità di guadagnare e riscattare punti in un portfolio di resort di livello mondiale in destinazioni di grande attrazione - ha affermato Pat Pacious, President and chief executive officer, Choice Hotels - Offrendo questa nuova opzione di vacanza ideale, stiamo rafforzando ulteriormente il nostro programma di fidelizzazione e stiamo offrendo ai soci un altro motivo per soggiornare in tutto il nostro portfolio di hotel per viaggi di lavoro o di piacere. Inoltre, Choice è ben posizionata per portare business ad Amresorts attraverso il nostro premiato sistema di prenotazione globale e piattaforma di distribuzione, choiceEdge, che porta oltre 9 miliardi di dollari di fatturato nei 7.000 hotel del nostro sistema ogni anno». Si prevede che l’accordo aggiungerà più di 25.000 camere di fascia alta, tra cui quelle di 4 resort in Spagna, alla rete di Choice Hotels, compresi i ben noti brand di resort di Amresorts, raddoppiando il numero di camere di fascia alta che Choice offre a livello globale. Inoltre, posizionerà Choice Hotels come quella con la più grande offerta di resort di lusso all-inclusive tra le principali compagnie alberghiere basate negli Stati Uniti. [post_title] => Choice Hotels, un accordo con Amresorts per il programma fedeltà [post_date] => 2019-05-31T14:55:07+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559314507000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353902 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Chiusura di bilancio superiore alle attese e nuovi investimenti per Robintur Travel Group: la redditività generata nel 2018 dal gruppo ha permesso di trasferire circa 2 milioni di euro di risparmi ai consumatori e ai soci Coop e determinato un risultato netto di oltre un milione di euro, superiore agli obiettivi, dopo aver erogato Il premio di risultato ai 380 dipendenti del gruppo. Il gruppo turistico di proprietà di Coop Alleanza 3.0, con le insegne Robintur e Viaggi Coop, detiene la più grande rete italiana di agenzie di viaggio dirette. Nel 2018 ha generato un volume d’affari diretto di 265 milioni di euro, in crescita di 15 milioni sul 2017, e di oltre 500 milioni di volume d’affari indiretto, attraverso la rete integrata di 300 agenzie in tutta Italia. Forte di questi risultati, Robintur Travel Group prosegue lo sviluppo e ha appena acquisito una delle agenzie di viaggi più grandi dell’Emilia-Romagna: la Cherry for Fun di Vignola, nel Modenese, con un volume di affari di circa 6 milioni di euro. «I risultati di bilancio sono andati oltre le attese anche grazie all’importante contributo della nostra rete affiliata, e ci danno ulteriore spinta – sottolinea il presidente di Robintur Travel Group, Stefano Dall’Ara - Proseguiamo una strategia di crescita con acquisizioni mirate di realtà con competenze elevate e alta qualità dei servizi, condizioni fondamentali per competere nel mercato turistico di oggi». «Puntare al rilancio ed allo sviluppo della rete diretta si è dimostrata una strategia vincente e distintiva, efficace e sostenibile – aggiunge il direttore generale di Robintur Travel Group, Claudio Passuti –. Ora acceleriamo la fase di espansione, con acquisizioni coerenti e mirate, per arrivare a una copertura territoriale più completa, soprattutto nelle aree, come Vignola, dove i punti vendita Coop e i suoi soci sono più presenti». La Cherry for Fun si rivolge a un bacino di circa 60 mila abitanti nella cittadina emiliana e nei comuni limitrofi, 20 mila dei quali sono soci Coop; a questi ultimi Robintur Travel Group offre promozioni, sconti, cataloghi e prodotti esclusivi a proprio marchio. Da pochi giorni, il Gruppo ha aperto inoltre la nuova agenzia di Firenze Coverciano, e a dicembre aveva inaugurato la prima Viaggi Coop della Lombardia, a Brescia. Oltre che nel segmento leisure, Robintur Travel Group è attivo con volumi importanti anche nel turismo organizzato e nel business travel con la società BTExpert. Nel nuovo Piano poliennale 2019-2022, in elaborazione, Robintur Travel group punta a una collaborazione ancora più stretta con il mondo Coop ed all’ampliamento della rete. [post_title] => Robintur: bilancio oltre le apettative. Acquisita l'adv Cherry for Fun di Vignola [post_date] => 2019-05-31T14:35:51+00:00 [category] => Array ( [0] => senza-categoria ) [category_name] => Array ( [0] => Senza categoria ) [post_tag] => Array ( [0] => coop [1] => coop-viaggi [2] => robintour ) [post_tag_name] => Array ( [0] => coop [1] => coop viaggi [2] => robintour ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559313351000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353834 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Cresce la ricaduta del turismo via mare sui territori toccati dalle navi, ma soprattutto aumenta il traffico complessivo della crocieristica, così come dei traghetti, degli aliscafi e dei catamarani. Più articolato, invece, il giudizio sulla nautica, mentre anche il comparto dei traghetti soffre ancora di un certo ritardo in tema di standard dell'offerta. Sono i risultati principali dell'ultima edizione dell'Adriatic Sea Tourism Report, presentato ad Ancona da Francesco di Cesare, presidente di Risposte Turismo, in apertura della quarta edizione dell'Adriatic Sea Forum - cruise, ferry, sail & yacht. Nel 2018 sono ammontate in particolare a 420 milioni di euro le spese turistiche a terra sostenute dai crocieristi e da chi sceglie di muoversi in traghetto, in aliscafo o in catamarano per le proprie vacanze in Adriatico (escursioni e visite, pernottamenti, pre-post viaggio, shopping e ristorazione...). In termini di traffico complessivo, le previsioni di Risposte Turismo per il 2019 parlano quindi di 5,52 milioni passeggeri movimentati (imbarchi, sbarchi e transiti), in crescita del 7,3% rispetto al 2018. In aumento pure le toccate nave (+7,2%), per un totale di 3.307 approdi. L’anno in corso dovrebbe invece chiudersi con Venezia saldamente al primo posto con 1,56 milioni di crocieristi movimentati (stabile rispetto al 2018) e 502 toccate nave (stabile), seguita da Corfù con 787 mila crocieristi (+7%) e 416 toccate nave (+0,7%), nonché Dubrovnik, con 745 mila crocieristi (+1,8%) e 475 toccate nave (+8,4%). Ma l'Adriatic Sea Tourism Report contiene anche un focus dedicato alla movimentazione passeggeri su traghetti, aliscafi e catamarani. L’anno in corso dovrebbe in particolare chiudersi con una leggero aumento ulteriore rispetto ai già positivi risultati registrati nel 2018 (19,74 milioni di passeggeri movimentati, +2,4% sul 2017): il migliore degli ultimi dieci anni. Tra i porti esaminati, le previsioni 2019 sono positive per Zara (2,43 milioni di passeggeri movimentati, + 1-2%), Durres (875mila, +2,6%), Dubrovnik (575mila, +3%), Sibenik (300mila, +3%), Rijeka (150mila, 16%) e Pola (12mila, +2,2% su rotte costiere e stabile sulle rotte internazionali). Stabile, al contrario, la movimentazione passeggeri prevista a fine anno nei porti di Ancona, Saranda, Porec, Trieste, Rovigno, Pesaro e Umago/Novigrad. Il rapporto, infine, prova a gettare uno sguardo anche sul comparto nautico dei sette Paesi che si affacciano sull'Adriatico. Tra questi, l’Italia conferma la propria leadership nell’area con 186 marine (56% del totale) e oltre 49 mila posti barca (il 65,6% del totale). A seguire Croazia (125 marine e oltre 17.400 posti barca) e la coppia Slovenia – Montenegro, con 8 marine e, rispettivamente, poco più di 3.100 e 2.800 posti barca. L’analisi del versante italiano dell’Adriatico fa tuttavia emergere uno scenario in chiaro scuro: se da un lato infatti alcune strutture stanno riscontrando un periodo di difficoltà, continuando tuttavia a operare in attesa di nuovi investitori e della ripresa del mercato, dall’altro sono in programma nel prossimo biennio importanti ampliamenti, per complessivi ulteriori 2.570 posti barca. «Nonostante i nodi da sciogliere su Venezia, il traffico crocieristico quest’anno crescerà significativamente in Adriatico grazie al lavoro compiuto da tutti gli operatori attivi nell’area – è il commento di di Cesare -. Viceversa, il comparto dei traghetti continua a prestarsi a una doppia lettura. Da un lato, infatti, si evidenzia la sua rilevanza nelle direttrici di spostamento dei turisti in Adriatico e le ampie potenzialità di crescita, dall’altro si registra ancora un ritardo rispetto agli standard, per esempio di offerta e di promozione, che altre soluzioni di trasporto hanno adottato da tempo. Per la nautica, infine, le indicazioni che abbiamo raccolto attraverso la nostra indagine fanno intravedere uno 2019 positivo. Ciò potrebbe tradursi in un maggior tasso di occupazione delle marine che oggi, per dimensioni e standard, sono già pronte ad accogliere livelli più elevati di traffico». [post_title] => Bene il turismo via mare in Adriatico ma i traghetti possono fare di meglio [post_date] => 2019-05-31T09:15:44+00:00 [category] => Array ( [0] => in-evidenza [1] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => In evidenza [1] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => adriatico [1] => francesco-di-cesare [2] => in-evidenza [3] => risposte-turismo ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Adriatico [1] => Francesco di Cesare [2] => In evidenza [3] => Risposte turismo ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559294144000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353797 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Volotea ha inaugurato la sua tredicesima base operativa a Cagliari, quinta in Italia. Il vettore ha allocato presso lo scalo due Airbus A319, aumentando significativamente il numero di rotte e di frequenze da e per l’aeroporto di Cagliari. Dall’avvio delle sue attività a Cagliari, nel 2012, Volotea ha trasportato oltre 750.000 passeggeri, incrementandone il numero anno dopo anno. Nel 2018, il vettore ha trasportato 270.000 passeggeri da e per lo scalo sardo, il 66% in più rispetto all’anno precedente, con un load factor del 94%. Per il 2019, Volotea offre 414.000 posti a sedere, aumentando la sua capacità di trasporto del 44%. «Siamo felici di inaugurare la nostra quinta base italiana a Cagliari, una città che gioca un ruolo strategico nei nostri piani di sviluppo a livello internazionale – ha dichiarato Carlos Muñoz, Presidente e Fondatore di Volotea -. Grazie all’apertura della base, rafforzeremo ulteriormente la connettività della Sardegna: dopo l’annuncio delle 5 nuove rotte per l’estate 2019, stiamo lavorando per offrire ai viaggiatori sardi la possibilità di volare ancora più facilmente durante tutto l’anno. A supporto del tessuto economico locale, grazie all’apertura della nuova base, si concretizzano circa 50 nuove posizioni lavorative a Cagliari». «Raccogliamo i frutti di una partnership nata nel 2012 che fin dalle prime settimane di operatività di Volotea ha portato a importanti risultati in termini di traffico e passeggeri trasportati – ha dichiarato il Presidente SOGAER, Gabor Pinna -. Negli anni abbiamo consolidato i rapporti con Volotea collaborando in maniera molto mirata e ragionata per offrire un ventaglio di destinazioni che potesse soddisfare al meglio le esigenze del mercato. Volotea ha creduto nel potenziale dell'Aeroporto di Cagliari e SOGAER ha creduto in Volotea e nel suo progetto di business che sembrava cucito su misura per il nostro aeroporto: l'inaugurazione della base è dunque una naturale evoluzione di questa partnership che ci permette di guardare con ottimismo al futuro».         [post_title] => Volotea inaugura nuova base a Cagliari e rafforza le rotte [post_date] => 2019-05-31T08:02:54+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559289774000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353806 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nell’anniversario dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci continuano all’aeroporto di Fiumicino le celebrazioni dedicate al Genio vinciano, aperte il 2 maggio scorso con una mostra che propone ai passeggeri del principale scalo italiano alcune sue macchine del volo riprodotte a grandezza naturale, oltre a un’area multimediale con i disegni di Leonardo sul Codice sul volo degli uccelli. Il fil rouge di questo secondo appuntamento è la passione dell’inventore per la cucina che, secondo alcune ricostruzioni storiche, avrebbe addirittura spinto Leonardo a cimentarsi nell’arte culinaria. Senza dimenticare che in alcuni suoi appunti e disegni emergono progetti che sembrano aver ispirato utensili oggi presenti in qualsiasi cucina, come il cavatappi e il macinapepe. Per celebrare questo lato meno noto di Leonardo, ancora avvolto tra leggenda e mistero, due tra i più noti chef stellati del Lazio, Gianfranco Pascucci e Daniele Usai, si sono cimentati in un inedito cooking show intrattenendo i passeggeri della “Italian Food Street”, nell’area di imbarco E per i voli internazionali. Gli chef hanno preparato e offerto ai viaggiatori piatti ispirati al Genio vinciano, utilizzando i prodotti enogastronomici della Regione Lazio. In particolare, Daniele Usai ha rielaborato l’Acquarosa, una bevanda che la tradizione attribuisce a Leonardo realizzata con estratto di acquarosa, zucchero, limone e poco alcool, trasformandola in un condimento per degli spaghetti. Gianfranco Pascucci invece ha presentato un piatto ispirato alle invenzioni dal nome “Mare” a base di crostacei, erbe e alga kombu fermentata.         [post_title] => Fiumicino, cooking show stellato per celebrare Leonardo Da Vinci [post_date] => 2019-05-31T07:53:41+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559289221000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353679 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Tutti gli indicatori lo confermano: gli italiani sono sempre più affezionati ai loro amici a 4 zampe. Secondo l’indagine Eurispes 2019 un terzo della popolazione vive con almeno un animale domestico, tendenzialmente cani e di gatti, e il 76,8% dei proprietari li considera a tutti gli effetti membri della famiglia. Un legame affettivo sempre più diffuso, che trova riscontro anche in ambito turistico. Sono infatti 7 milioni i “pet” che viaggiano ogni anno con la famiglia con cui vivono, afferma il rapporto Assalco del 2018, e quasi la metà dei proprietari (il 46%) ammette di scegliere destinazioni che siano pet welcoming. Non è un caso che questa tendenza abbia un impatto significativo anche sul numero di strutture ricettive che ospitano gli animali domestici, in crescita addirittura del 90% in alcune località della Riviera Romagnola. Da quest’anno Cervia, con Milano Marittima e tutto il territorio comunale, può dirsi ufficialmente Comune Pet Friendly. Il Comune di Cervia, Inodorina e Confesercenti hanno unito le forze per rendere il territorio sempre più accogliente nei confronti di cittadini e turisti proprietari di animali. Negozi, bar e ristoranti, spiagge e hotel del territorio sono infatti sempre più attrezzati per ospitare gli amici a 4 zampe, anche grazie al contributo di Confesercenti e Pet Village, azienda ravennate proprietaria del brand Inodorina. Se l’associazione ha raccolto la disponibilità di pubblici esercizi e strutture ricettive, Inodorina ha investito in interventi per rendere l’intera località turistica pet friendly. Tra le facilitazioni messe in campo figurano i dispenser con sacchetti igienici dislocati sul lungomare e in centro, importanti interventi di sostegno al canile cittadino e il miglioramento delle aree di sgambamento presenti sul territorio. Le attività commerciali che aderiscono al progetto “Cervia Milano Marittima Pet Friendly con Inodorina” partecipano alla realizzazione del programma distribuendo a cittadini e turisti materiali promozionali e di supporto all’iniziativa, tra cui un kit di benvenuto per gli animali. Sul fronte comunicazione sono previsti sito web e pagine social dedicati, su cui sarà possibile restare aggiornati sulle tante iniziative in programma durante la stagione estiva, come le sfilate amatoriali per gli amici a 4 zampe e l’organizzazione di spazi di accoglienza pet friendly in occasione di eventi già inseriti in calendario. [post_title] => Cervia e Milano Marittima: due località balneari amiche degli animali [post_date] => 2019-05-30T12:12:04+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559218324000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353736 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Travelport implementerà dal 1° giugno un nuovo codice di prenotazione per i passeggeri aerei con genere non binario. Il nuovo codice offre la possibilità di scegliere “X”, invece che “M” or “F”, quando al passeggero sono richieste informazioni personali più approfondite. Queste informazioni sono necessarie per i viaggiatori diretti o in transito in Algeria, Canada, Cina (eccetto Hong Kong), Iran, Giamaica, Giappone, Kenya, Messico, Marocco, Pakistan, Sud Africa, Spagna, Siria, Thailandia, USA e Emirati Arabi Uniti. Travelport si impegna a rendere il codice disponibile a tutte le 480 compagnie aeree presenti sulla sua piattaforma che scelgano di adottarlo. Alcune di queste come United, American Airlines e Delta hanno confermato che si stanno preparando per rendere la nuova opzione di codice disponibile. Ci aspettiamo che altri seguano l’esempio. La possibilità di scegliere “X” dovrà trovare corrispondenza sul passaporto o documento di identità del passeggero. Argentina, Australia, Canada, Danimarca, Germania, India, Irlanda, Malta, Nuova Zelanda, Nepal, Paesi Bassi e Pakistan già mettono a disposizione una terza opzione oltre a “M” o “F” sui passaporti, una “X” nella maggior parte dei casi. I passaporti X sono approvati dall’ICAO, l’agenzia delle Nazioni Unite che regola il traffico aereo internazionale. Commentando l’introduzione del nuovo codice, Gordon Wilson, presidente e ceo di Travelport, ha detto «In quanto compagnia che si impegna per far valere la diversità e nella promozione dei viaggi per tutti, siamo entusiasti dell’introduzione del nuovo codice per passeggeri con genere non binario. Speriamo che altre compagnie aeree offrano questa scelta in modo da far sentire i loro clienti rispettati e benvenuti. Per noi questa “X” è un voto per la diversità, la dignità e il rispetto».   [post_title] => Travelport: nuovo codice di prenotazione per passeggeri con genere non binario [post_date] => 2019-05-30T12:07:42+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559218062000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353724 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Lo split ticket e la nuova funzionalità Easy Book Pro, che consente alle adv di realizzare pacchetti per i propri clienti usufruendo dell'organizzazione tecnica di Easy Market. Sono le novità 2019 della società romagnola di distribuzione di servizi turistici rivolti alle agenzie. A ciò si aggiunge inoltre l'annuncio di Revolution 2020: un investimento da oltre 300 mila euro che punta a migliorare sensibilmente la piattaforma Easy Market, grazie a un'interfaccia completamente nuova, più veloce e intuitiva e con un aspetto e un "feeling" assolutamente diverso rispetto a quella attuale. «E' un progetto molto importante, che cominceremo a testare con alcune adv selezionate a partire già dal prossimo mese di giugno», ha spiegato Massimiliano Renzi a margine dell'evento Revolution Spring Thai, realizzato a Milano dalla stessa Easy Market, in collaborazione con Amazing Thailand e Thai Airways. «Lo split ticket riguarda invece la possibilità di visualizzare e di acquistare dai gds i voli di andata e ritorno in maniera separata, e non più solo combinati secondo gli schemi imposti dalle compagnie e dagli stessi global distribution system - ha aggiunto il direttore commerciale di Easy Market -. Più importante ancora è però forse la funzione Easy Book Pro, che abbiamo sviluppato per venire incontro alla nuova normativa pacchetti in vigore dallo scorso 1° luglio. In questo modo, gli agenti hanno la tranquillità di lavorare nel pieno rispetto delle regole. Per intenderci, con questo sistema è un po' come se le adv agissero da product manager poggiando sull'organizzazione tecnica della nostra società. L'applicazione che abbiamo rilasciato da poche settimane è solo la versione 1.0. L'obiettivo è arrivare presto alla 4.0, che consentirà agli agenti di rimodulare i pacchetti già preparati, cambiandone semplicemente le date e ottenendo le nuove quotazioni in tempo reale». [post_title] => Easy Market annuncia la nuova piattaforma Revolution 2020 [post_date] => 2019-05-30T12:00:31+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559217631000 ) ) )

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti