28 March 2020

Le regioni del nord chiudono, le guide turistiche sono nel caos

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Con un’analisi attenta, il presidente delle guide turistiche nazionali, Adina Persano, fa il punto della situazione rigurdo agli scenari presenti e futuri, sempre in tempo di coronavirus. «La situazione è allarmante, critica, ma non bisogna mai disperare. Angt, sempre al fianco di ogni guida turistica italiana, sta monitorando tutto quel che accade nelle varie regioni. E se per prima Angt ha avvertito i suoi associati della decisione del Ministro dell’Istruzione di sospendere tutte le uscite didattiche e i viaggi di istruzione, così farà per ogni iniziativa o provvedimento nazionale, restando per tutte le guide un punto di riferimento preciso.

Dopo che anche Liguria e Friuli-Venezia Giulia hanno preso decisioni che limitano e cancellano ogni attività pubblica e sportiva, son salite ormai a sette, insieme a Lombardia, Veneto, Trentino, Piemonte ed Emilia-Romagna, le Regioni che hanno adottato misure severe di contenimento del contagio da Covid-19, il temuto Coronavirus. Chiudono scuole, musei, teatri (con in testa la Scala e La Fenice di Venezia…), manifestazioni come il Carnevale di Venezia e di Ivrea, chiudono persino le chiese (come il Duomo di Milano e la Basilica di San Marco): difficile non farsi cogliere dallo sconforto. La stagione turistica rischia di essere fortemente compromessa, le cancellazioni aumentano di ora in ora.

Il turismo, colonna portante dell’economia italiana, vive in fibrillazione, scosso in ogni sua componente, e le guide turistiche, più di ogni altro operatore del settore, rischiano di essere fortemente danneggiate anche perché prive di qualsiasi ammortizzatore sociale. L’Angt interverrà a favore della categoria in ogni sede governativa, studiando e facendo appello sin da subito, ai ministri competenti, di partecipare ai tavoli di crisi e mettere in atto iniziative a sostegno delle guide turistiche: dilazione del pagamento degli adempimenti fiscali, dei contributi Inps, indennità per mancati pagamenti, introiti e cancellazioni di prestazioni professionali.

L’invito in ogni momento difficile resta comunque alla calma e al buonsenso, pur prendendo le dovute e corrette precauzioni. Probabilmente le iniziative messe in programma dalle associazioni di guide turistiche per celebrare la Giornata Internazionale della Guida saranno rinviate, ma imponiamoci di non cancellare nulla dal calendario 2020, proviamoci almeno, confidando nel fatto che i contorni della situazione nazionale, nel giro di qualche giorno, ci appariranno verosimilmente meno tragici e angoscianti. Speriamo di essere la prima associazione a dare questa buona notizia».




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