22 July 2019

I-am Lab: l’alta formazione Mice con gli specialisti di Meet In Action

[ 0 ]

Si è presentato a Roma all’hotel Mediterraneo i-am Lab, primo laboratorio italiano di alta formazione per la Meeting Industry: operazione radicalmente innovativa dei partner di Mia – Meet in Action, rete d’imprese del Mice creata nel 2013 da nove agenzie specializzate.

Esperienza, pratica e interattività sono i cardini dichiarati del progetto che offre per la prima volta al mondo degli eventi il patrimonio di decine di anni di lavoro nel mercato nazionale e internazionale. E per una volta una formazione sganciata dai confini angusti del mondo accademico, per operatori cui non basterebbe un percorso di primo livello.

A presentare i-am Lab sono venuti a Roma Rob Herman Budde di Magina, presidente di Mia; Rosario Gagliardi di Formedica; Maddalena Milone di Meeting Planner; Paola Casentini di Motivation M.I.C.E.; Elisabetta Caminiti di Mine e presidente di Mpi Italia. A far gli onori di casa Daniela Baldelli, da pochi mesi direttore commerciale di Bettoja Hotels, supporter di i-am Lab.

«Noi di Meet in Action ci siamo sempre scambiati competenze – ha detto Rob Herman Budde – siamo cresciuti insieme. E’ ora di offrire tutto questo sul territorio, per avere sempre più persone decise a crescere e sempre più motivate, con l’attitudine giusta e la competenza che serve». Per un mercato che di queste persone ha bisogno urgente: «Viviamo in un mondo definitivamente liquido – ha detto Rosario Gagliardi – dove l’esperienza statica arriva fatalmente a scadenza, sfidata dall’innovazione costante e non sempre imprevedibile».

 

Così i-am.Lab viola la norma non scritta che storicamente affligge le Pmi italiane, per la quale il know how aziendale è patrimonio gelosamente protetto, la condivisione negata. Secondo il pensiero arcaico che nella competizione estrema vede l’unica via di crescita, piuttosto che nel fare massa critica, prodotto coerente e di valore appetibile sul grande mercato.

Primi corsi in calendario al Bettoja Hotel di Roma su questi temi: Formazione esperienziale negli eventi; Meeting Design, Strumenti per la gestione del cambiamento; Spettacolarizzazione negli eventi, Gestione del team. E altro ancora, anche in risposta a specifiche esigenze. Tutto su www.iamlab.education. Prezzo indicativo da 190 euro per 8 ore di lezioni ed esercitazioni. Con agevolazioni early birds e riduzione del 20% per gli iscritti a Fiavet Lazio, altro support.




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353736 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Travelport implementerà dal 1° giugno un nuovo codice di prenotazione per i passeggeri aerei con genere non binario. Il nuovo codice offre la possibilità di scegliere “X”, invece che “M” or “F”, quando al passeggero sono richieste informazioni personali più approfondite. Queste informazioni sono necessarie per i viaggiatori diretti o in transito in Algeria, Canada, Cina (eccetto Hong Kong), Iran, Giamaica, Giappone, Kenya, Messico, Marocco, Pakistan, Sud Africa, Spagna, Siria, Thailandia, USA e Emirati Arabi Uniti. Travelport si impegna a rendere il codice disponibile a tutte le 480 compagnie aeree presenti sulla sua piattaforma che scelgano di adottarlo. Alcune di queste come United, American Airlines e Delta hanno confermato che si stanno preparando per rendere la nuova opzione di codice disponibile. Ci aspettiamo che altri seguano l’esempio. La possibilità di scegliere “X” dovrà trovare corrispondenza sul passaporto o documento di identità del passeggero. Argentina, Australia, Canada, Danimarca, Germania, India, Irlanda, Malta, Nuova Zelanda, Nepal, Paesi Bassi e Pakistan già mettono a disposizione una terza opzione oltre a “M” o “F” sui passaporti, una “X” nella maggior parte dei casi. I passaporti X sono approvati dall’ICAO, l’agenzia delle Nazioni Unite che regola il traffico aereo internazionale. Commentando l’introduzione del nuovo codice, Gordon Wilson, presidente e ceo di Travelport, ha detto «In quanto compagnia che si impegna per far valere la diversità e nella promozione dei viaggi per tutti, siamo entusiasti dell’introduzione del nuovo codice per passeggeri con genere non binario. Speriamo che altre compagnie aeree offrano questa scelta in modo da far sentire i loro clienti rispettati e benvenuti. Per noi questa “X” è un voto per la diversità, la dignità e il rispetto».   [post_title] => Travelport: nuovo codice di prenotazione per passeggeri con genere non binario [post_date] => 2019-05-30T12:07:42+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559218062000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353521 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Htms prosegue nel cammino di miglioramento e qualificazione delle persone che collaborano a questo interessante progetto. E’ stata infatti di recente inserita nell’organico la figura del Mice expert: Elisabetta Boschetto, che già in passato a ricoprire ruoli chiavi nella filiera del Mice, grazie a diverse esperienze professionali che l’anno visto impegnata sia sul fronte del product management, sia nelle vesti di direttore commerciale sia in ruoli istituzionali a capo di Convention bureau. «HTMS da molto è impegnata nella costruzione di un team commerciale qualificato e investe molte risorse nel fornire ai propri collaboratori tutti gli strumenti necessari a conoscere personalmente ogni destinazione che proponiamo al mercato, interpretando il ruolo del consulente più che del venditore - ha affermato Emanuele Nasti, direttore generale di Htms -.  Il diaologo con i professionisti del Mice richiede una technicality ancora maggiore, perché prescinde dalla destinazione in sé, ma richiede conoscenze tecniche legate alla gestione di una tipologia di viaggio e all’erogazione di servizi molto specifici. E’ proprio qui che interviene Elisabetta che, grazie alla sua esperienza, può offrire un reale valore aggiunto ai nostri interlocutori. I risultati della nostra scelta sono già molto incoraggianti - prosegue Nasti - basta vedere i numeri legati alla nostra produzione e al grado di soddisfazione espresso dalle agenzie specializzate che si sono rivolte alle dmc che rappresentiamo, potendo contare sul supporto di Htms in fase di progettazione, realizzazione e consuntivo». «E’ per me un piacere oltre che un onore, poter essere annoverata nella squadra di Htms - ha detto Elisabetta Boschetto -; una realtà che conosco da tempo e che stimo, soprattutto per averci avuto a che fare come interlocutore. Ora che sono passata dall’altra parte avrò materiale e possibilità di far fruttare al massimo le peculiarità della società e di portare un contributo fattivo nato dall’esperienza che ho maturato in anni di Mice. Non nascondo che la sfida mi attrae, soprattutto per la molteplicità dell’offerta Htms, del rango delle destinazioni e dei partner con i quali sarò chiamata a confrontarmi e per la complessità sempre crescente che questo selettivo mercato impone». [post_title] => Elisabetta Boschetto nuovo Mice expert per Htms [post_date] => 2019-05-28T13:47:39+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559051259000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353474 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Travelport e Welcome Travel celebrano 20 anni di continua collaborazione e partnership. Sin dalla fondazione del network, che all’inizio di quest’anno ha festeggiato i 20 anni di attività in una convention per le agenzie affiliate a Istanbul, Welcome Travel e Travelport hanno lavorato fianco a fianco per raggiungere i comuni obiettivi e, con il passare degli anni, la cooperazione fra i due leader di mercato è diventata sempre più stretta e fruttuosa. Le soluzioni tecnologiche e i contenuti aerei, hotel e car offerti da Travelport alle oltre 1200 agenzie della rete WTG hanno contribuito a rendere il Gruppo un punto di riferimento nella scelta dei viaggi per oltre un milione di viaggiatori ogni anno. «Questo anniversario ci rende molto felici, da subito Travelport ha visto in Welcome Travel l’enorme potenziale che ha poi generato i risultati raccolti finora - ha affermato Sandro Gargiulo, country manager Italia e Malta di Travelport -. Siamo sicuri che questo sia solo l’inizio, Travelport continuerà ad affiancare e collaborare con Welcome per trovare soluzioni tecnologiche e strumenti che migliorino costantemente il lavoro delle agenzie del network, mantenendole sempre al passo con un mercato estremamente competitivo”. «Sono orgoglioso e felice di questo traguardo, - commenta Massimo Segato, direttore di rete Welcome Travel Group – Travelport è un partner commerciale che sin dalle origini ha creduto nel nostro modello distributivo e nelle sue peculiarità. La collaborazione in questi anni è sempre stata improntata alla ricerca di soluzioni tecnologiche che mettessero le Agenzie Welcome Travel in condizione di rendere più efficienti i processi di vendita della biglietteria aerea. Inoltre, - prosegue il Manager - ringraziamo Travelport per averci sempre supportato anche nella realizzazione di apposti tools finalizzati a consentire l’utilizzo di tariffe negoziate in esclusiva per Network. Siamo certi che questa partnership proseguirà efficacemente anche nelle sfide future tra le quali gli sviluppi legati all’NDC».     [post_title] => Welcome Travel e Travelport: 20 anni di intensa collaborazione [post_date] => 2019-05-28T10:55:24+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559040924000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353434 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Siglato l’accordo tra Trenitalia e Convention Bureau Roma e Lazio per lo sviluppo reciproco all’insegna del mice e della sostenibilità.  Onorio Rebecchini, presidente Convention Bureau Roma e Lazio, e Paolo Attanasio, direttore della Divisione Passeggeri Long Haul di Trenitalia, hanno siglato un accordo di co-marketing grazie al quale Trenitalia offrirà maggiore flessibilità e opportunità di acquisto alle aziende socie del consorzio e proporrà una linea di prodotto dedicata, avendo così la possibilità di ampliare la commercializzazione del trasporto di gruppi per eventi, congressi, convention e viaggi incentive. «L’intesa con Convention Bureau Roma e Lazio – afferma Paolo Attanasio, direttore della Divisione Passeggeri Long Haul di Trenitalia – è coerente alla complessiva strategia di Trenitalia che punta ad offrire servizi di mobilità improntati alla efficacia e alla sostenibilità grazie a collegamenti ferroviari frequenti, capillari, convenienti, integrati con altre modalità di trasporto nell’ultimo miglio e customizzati. Insomma, capaci di rispondere al meglio alle diverse esigenze delle persone e delle aziende che scelgono di viaggiare ocn noi». «Trenitalia diventa il vettore ufficiale di Convention Bureau Roma e Lazio - afferma Onorio Rebecchini, presidente CBReL - il treno rappresenta per noi un mezzo di trasporto molto efficace per raggiungere gli eventi e gli appuntamenti di business nel cuore delle città e con il minor impatto ambientale«. Il co-marketing, già operativo, consente ai soci del Convention Bureau Roma e Lazio di usufruire di una specifica gamma di prodotti per tratte selezionate. Da parte sua, il Convention Bureau Roma e Lazio si impegna a promuovere presso gli operatori e gli stakeholder aziendali Trenitalia quale vettore preferenziale per raggiungere location congressuali. [post_title] => Trenitalia e Convention Bureau Roma insieme all'insegna del mice [post_date] => 2019-05-28T09:00:51+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559034051000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353289 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Catalogata come l'unica fiera professionale del settore che funge da piattaforma di lancio per entrare nel mercato cubano, HostelCuba 2019, giunge alla terza edizione e si svolgerà dal 28 al 30 maggio prossimi. Patrocinato dal Ministero del Turismo di Cuba (Mintur), e organizzata dalla Fiera Barcelona International e Palco Business Group, l'evento avrà luogo al Pabexpo il nuovo polo fieristico dell'Avana, che in questa edizione triplicherà lo spazio riservato agli espositori. Dato il record di iscrizioni pervenute, gli organizzatori apriranno un ulteriore padiglione, per consentire ai circa 4mila delegati fra compratori, venditori e visitatori, tutti professionisti del settore, di operare in tutta comodità. Le novità di HostelCuba 2019. Con l'aiuto di Amnia (Amasj), società di decorazione e interior design, la fiera presenterà la sua nuova attività principale: "Hotel & spa experience", dove saranno ricreate i diversi setting alberghieri dal vivo, con l'obiettivo di creare uno spazio in cui le entità espositrici trovino la piattaforma ideale per ottenere visibilità del marchio e integrare il proprio prodotto o servizio.Sono varie le proposte incluse nel programma dell'evento, come il forum per gli investimenti, i seminari di formazione e le conferenze, attività che consentono di presentare le principali misure delle politiche destinate ai servizi alberghieri e turistici del governo cubano e di promuovere il commercio e le opportunità di investimento in questo settore. Queste presentazioni, da parte delle autorità dell'isola, forniranno una panoramica dell'attuale congiuntura del turismo e degli investimenti esteri a Cuba. In parallelo, si svolgeranno i Business Rounds,  i forum di investimento settoriale e gli incontri programmati dalla Camera di commercio di Cuba tra espositori, rappresentanti delle agenzie del paese e professionisti internazionali. Questi incontri mirano a far incontrare clienti, distributori, partner commerciali o fornitori per la crescente attività turistica ne la Isla Grande. [post_title] => Cuba: al via domani HostelCuba 2019, fiera dell'ospitalità [post_date] => 2019-05-27T10:05:30+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( [0] => fiereeventi ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Fiere&Eventi ) ) [sort] => Array ( [0] => 1558951530000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353235 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L’isola di Djerba è un piccolo “paradiso mediterraneo” con le sue spiagge di sabbia fine, il mare dalle acque tiepide e dal clima mite, sia in estate che in inverno. In questi giorni, Djerba vive il ritmo del pellegrinaggio annuale della Ghriba che riunisce i fedeli di tutte le età provenienti da tutto il mondo per celebrare il Lag Ba’Omer, festa che si tiene 33 giorni dopo la Pasqua ebraica, in un’atmosfera festosa ed ecumenica. Situata nel villaggio ebraico di Hara Seghira (attualmente conosciuto come Er-Riadh), la Ghriba è la sinagoga più antica della Tunisia ed è il centro della vita ebraica dell’isola. Quest’anno il pellegrinaggio è stato eccezionale poiché è coinciso con il mese sacro del Ramadan. Le comunità ebraica e musulmana si sono riunite per uno scambio interreligioso che conferma la natura secolare della tolleranza religiosa e della coesistenza pacifica dell’isola di Djerba. Non è un’utopia o idealismo, ma una realtà concreta e immutabile. Quest’anno erano previsti circa 5000 partecipanti all’appuntamento religioso che si trasforma per alcuni in un pellegrinaggio commemorativo per ritrovare le proprie radici e conoscere le proprie origini. In questa occasione si è tenuto, nella mattinata di mercoledì 22 maggio 2019, un convegno internazionale sul tema “Le Bien Vivre Ensemble” (Il Buon Vivere Insieme) con la presenza di René Trabelsi, Ministro del Turismo e dell’Artigianato, e ulteriormente arricchito dagli interventi di Moshé Lewin, vice-presidente della Conferenza dei Rabbini europei, Dominique Jarrassé, specialista del patrimonio ebraico francese e storico dell’arte e la Signora Afef Mbarek, Professoressa all’Università di Manouba. [post_title] => Isola di Djerba, oltre 5 mila partecipanti al pellegrinaggio della Ghriba [post_date] => 2019-05-27T09:26:58+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1558949218000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 352946 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_352951" align="alignleft" width="225"] Alessandro Azzola[/caption] Lusso, servizio, haute cusine, ospitalità, butler, overwater, mare cristallino, romanticismo, honeymoon, sono tutte parole che ben si sposano ad un resort maldiviano. Ce ne sono più di 120 che occupano isole più o meno piccole in una area enorme dell’Oceano Indiano, ormai divenuta un sogno ad occhi aperti, fatta di grandi distanze e atolli da non crederci. E allora come fare a differenziarsi? Lo ha capito Azemar e lo ha capito la mente imprenditoriale della famiglia Azzola, della quale, Alessandro, rappresenta il motore dell’accoglienza alle Maldive. Cocoon è un resort situato sull’isola di Ookolhufinolhu, atollo di Lhaviyani. Fa parte dell’ampia programmazione Azemar sull’arcipelago (50 resort in commercializzazione più due in comproprietà, Cocoon, appunto e You & Me by Cocoon aperto il 1° marzo). Ci sono delle menti creative che hanno concettualizzato il primo hotel di design delle Maldive. Si tratta di Daniele Lago, Simona Fabini, Tomaso Schiaffino e Gian Luca Innocenzi, insieme a Vito Di Bari, il “core” di designer coinvolti nella formazione e nella costituzione di Cocoon. [caption id="attachment_352952" align="alignright" width="225"] Un particolare del doppio lavabo con fondo in vetro[/caption] «Cocoon Maldives è il frutto di uno sforzo collaborativo - spiega Alessandro Azzola, managing director di Cocoon Maldives – fra Daniele Lago, ceo e chief designer della principale società di design italiana, Lago e me. Il nostro incontro è stato foriero di un concetto che oggi rappresenta un successo imprenditoriale innegabile. Leader creativo, inventivo e innovativo, Daniele Lago ha lanciato il successo del marchio Lago sin dal suo esordio ed oggi è molto affermato e riconosciuto in tutto il mondo, in particolare nel settore del mobile. Il marchio ha anche una forte presenza sui social media, con un milione e mezzo di followers». L'alleanza di Cocoon con un'azienda di design come Lago ha portato ad un connubio vincente, un rapporto “win win” dove Lago ha interpretato l'immagine di Cocoon come un marchio di sostenibilità, leggerezza, ospitalità ed empatia con l'ambiente circostante. «Ogni mobile è selezionato per allinearsi al concetto dell'azienda; letti sospesi su lastre di vetro che danno l’effetto “fluttuante”, lavabi con il sistema di scarico contemporaneo di legno antico con il fondo di vetro, appositamente creati, autentici tavoli in ceramica siciliana dipinta a mano e altalene nelle camere e nelle parti comuni, fanno parte di questo concept - spiega ancora Azzola – Ma c’è anche altro...». [post_title] => Cocoon by Azemar: il primo resort di design alle Maldive. Ma cosa c’è dietro? [post_date] => 2019-05-25T09:15:21+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1558775721000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353241 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => «Il 2019 sarà l’anno della stabilizzazione: avevamo pianificato un +6% di crescita e ora siamo ad un +3%. La priorità adesso è quella di stabilizzare tutti i punti operativi e il focus principale è quello che guarda alla profittabilità». Steffen Weinstok, senior director sales Italia e Malta del Gruppo Lufthansa traccia i contorni caratterizzanti dell’anno in corso per il nostro mercato, «un mercato che cresce, anche se i prezzi aumentano e ci sono sono rotte penalizzate da un eccesso di capacità. «Tutte le grandi compagnie - anche low cost - si sono rese conto in questi primi tre mesi dell’anno che creare la crescita è una cosa, ma quando non è più profittevole occorre prendere provvedimenti. Sicuramente in seguito ci saranno opportunità ulteriori, ma noi possiamo aspettare». Sempre in piano il ruolo di Ndc: «Crediamo fortemente in questa tecnologia che una volta di più si dimostra fondamentale per gestire al meglio la vendita di prodotti diversi a tariffe diverse. E sì, in Italia ci saranno passi avanti anche quest’anno». [post_title] => Weinstok, Lufthansa sull’Italia: «Capacità a +3%, ora stabilizziamo» [post_date] => 2019-05-24T14:51:37+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1558709497000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353131 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Le principali organizzazioni del turismo (Enit, Convention Bureau Italia, Aica, Astoi,  AIDiT;  Confturismo Confcommercio; Fto e Fiavet) hanno incontrato in Confindustria, grazie alla collaborazione del Mipaaft, il segretario generale dell'Organizzazione mondiale del turismo Zurab Pololikashvili in visita ufficiale in Italia. In un contesto in cui il mercato turistico internazionale sta cambiando sotto la spinta del fattore tecnologico e la partecipazione al mercato di nuovi paesi, l’Italia, con più di 58 milioni di visitatori all'anno, rimane sicuramente una destinazione di eccellenza, ma con un bacino di opportunità non pienamente sfruttate e con una difficoltà ad intercettare l’innovazione. Nel corso dell’incontro si è sottolineato come le presenze turistiche nel nostro Paese, ma anche a livello mondiale, abbiano ormai superato ogni aspettativa e affrontare questa incredibile opportunità richiede una programmazione strutturata e di lungo periodo che sappia compensare squilibri territoriali e di calendario a favore di politiche redistributive dei flussi turistici più sostenibili. E’ fondamentale che con l'aumento del numero di turisti, il turismo venga sviluppato e gestito in modo sostenibile sia per i visitatori che per le comunità locali. Coinvolgere le comunità nel ridurre la congestione turistica, destagionalizzare i flussi turistici, pianificare e rispettare i limiti di capacità delle destinazioni, sono aspetti imprescindibili per tracciare un percorso di crescita turistica sostenibile. Ma è anche giunto il momento di riconoscere il turismo come un settore industriale strategico per l’economia dei Paesi. Puntare su investimenti e innovazione, sostenibilità, accessibilità, digitalizzazione e formazione del personale turistico sono le principali proposte su cui si basa la nostra visione per il futuro dell’industria turistica italiana.     [post_title] => Federturismo e Unwto: l'obiettivo è puntare su una programmazione strutturata [post_date] => 2019-05-24T11:52:41+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1558698761000 ) ) )

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti