24 May 2018

Il mercato Lgbt tricolore riparte da Napoli: organizzazione e coalizzazione

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LgbtSempre più importante il focus sul turismo Lgbt tanto che a Napoli, alla Bmt, è stato organizzato un convegno, molto interessante, su un tema di grande attualità. 
I maggiori player del turismo LGBT e alcuni enti del turismo particolarmente sensibili al segmento, alle esigenze ed al livello di questo turismo, molto particolare nel rapporto con il ricettivo, si sono trovati per dare uno “stato dell’arte” ad una attenta platea.

Israele e Malta come destinazioni, Twizz, Mikonos 360°, D’Este travel services, Rainbow Travel e Travel gay hanno portato le proprie testimonianze, per far capire che pur parlando di turismo, si tratta di un segmento altamente responsabile quanto demandante. 
«Da 5 anni in Bmt esiste la nostra area dedicata LGBT – ha commentato il moderatore, Romano Simonelli, brand manager di Twizz – il che ci dà la possibilità di spiegare a sempre più persone il nostro progetto, i nostri target e la nostra realtà».
Israele è l’ufficio del turismo che con Avital Kotzer Adari ha dato maggior impulso al settore, aggregando anche  un pool di 4 operatori, (Sundance, Twizz, Travel Gay, Il Viaggio journeys & voyages) attorno all’oggetto, per spingere la destinazione e la propria tollerante accoglienza. Il progetto va avanti con la concreta speranza che gli operatori aderenti divengano presto 5, impegnati nel turismo gay friendly e nella sua promozione.
«Grazie all’infaticabile opera del nostro marketing manager Pietro De Arena – ha spiegato Kotzer Adari – siamo sempre più impegnati in co-marketing e operazioni dedicate per affermare Israele, oltre a Tel Aviv, ormai mecca del turismo Lgbt, sulla scena italiana, oltre che mondiale. La nostra vocazione all’ospitalità è ormai un fatto e fra i vari segmenti di turismo che arricchiscono il nostro panel desidereremmo che l’ LGBT avesse un posto particolare».
Serena D’este è relativamente nuova sulla scena, con un dmc che si è aperto alle esigenze del segmento, partendo dal Veneto ed allargandosi progressivamente a tutt’Italia, mettendo poi in campo attenzione e, in seguito, esperienza sul tema. 
Stefano Campana ha portato la propria testimonianza di operatore con le idee chiare (Mikonos 360°, Ibiza 360°) che oltre alla profonda conoscenza delle destinazioni, sia per la parte logistica, che per quella (!) ludica, mette a disposizione il punto di forza: l’assistenza in loco.
Claude Zammit Trevisan, direttore Italia Malta Tourism Authority, ha rimarcato come l’isola del Mediterraneo sia stata fra le prime nazioni a rendere libero il matrimonio per legge e quanto sia liberale e gay friendly come destinazione. Un richiamo irresistibile per un turismo che spesso ha nel livello culturale uno dei punti focali.
E’ stata poi la volta di Travel Gay, l’operatore genovese che nasce nel 2003 e che opera su 4 portali (Travel gay, turismo, Viaggi di nozze gay, matrimoni gay e l’ultimo nato, gayadvisor, per le recensioni su tutto ciò che riguarda il segmento). «La nostra intenzione è di dare vita ad un network – ha spiegato Yolanda Liccardo – che abbia 110 agenzie aderenti, una per città con forte connotazione ed esclusiva territoriale».
Azzurra Barban ha parlato del neonato Rainbow travel, e l’ultima parola è stata per Franco Fumagalli, Twizz. «La nostra esperienza nasce come to da Tau Viaggi, nel lontano 1984, e da quella realtà prese vita nel 2012 Twizz. Oggi la nostra programmazione verte su 58 paesi (in effetti ne abbiamo eliminato qualcuno) che vogliamo far conoscere agli adv con cui collaboriamo, attraverso eventi di formazione. Ne abbiamo organizzati già 110 il che ci testimonia che se continuano ad essere affollati, stiamo facendo un buon lavoro. Il nostro wedding department organizza matrimoni in tutto il mondo, curando anche la parte burocratica».
In poche parole, l’organizzazione e il dedicarsi a questo importante mercato sta diventando una cosa estremamente seria e personalizzata




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