23 April 2018

I to sul palco di Welcome Travel: «La remunerazione non è tutto»

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La remunerazione non è l’unico valore che conta. Tradotto, non solo di commissioni si vive. Questo il messaggio,  in estrema sintesi, che emerge dal palco di Welcome Travel, nel corso della convention organizzata dal network in quel di Lazise, sul lago di Garda.  A sottolineare il concetto,  neanche troppo velatamente, ci pensano i tour operator ospiti della convention, moderati dal padrone di casa, Adriano Apicella.  «Il pricing è sempre un argomento delicato – esordisce Roberto Pagliara, presidente di Nicolaus -, noi da tre anni abbiamo introdotto il prezzo dinamico e crediamo nel parity rate, con un abbattimento al massimo del 5% tra i vari canali». Carlo Schiavon, direttore commerciale e marketing di Costa Crociere, parla del 2016 come «anno di svolta», aggiungendo che «il nostro vecchio modello creava disagi, il nuovo è premiante». Anche Fabio Giangrande, direttore commerciale di Albatravel, sola azienda “web oriented” tollerata dalle adv si inserisce:«il modello di prezzo dinamico è il nostro modello per definizione». Entra invece  nel dettaglio Pier Ezahya, direttore tour operating di Alpitour. «Penso a una remunerazione per le agenzie a 360 gradi. Il supporto al punto vendita non è solo commissioni, passa da tante sfaccettature, dal marketing. Il valore commissionale è importante ma non è tutto». Voce fuori dal coro quella di Massimo Broccoli, direttore commerciale di Vetatour, che gioca la carta dell’ironia e ai modelli in cambiamento dei colleghi risponde «siamo statici e conservativi» per poi aggiungere «per certi versi siamo più vicini a una catena alberghiera». Diplomazia è la parola d’ordine di Luca Battifora, ceo di Hotelplan Italia, che incanta la platea di agenti di viaggio spiegando: «utilizziamo tutti gli strumenti possibili per dare supporto a chi ci dà supporto».




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