21 July 2019

Frigerio Viaggi: «Invece di un agglomerato di soggetti, preferiamo realizzare un unione reale»

[ 0 ]

Sicurezza e cura del cliente, sono i pilastri di Frigerio Viaggi, che presenta i punti di forza le novità. «Nell’ultimo periodo le aziende, sia per il corporate travel che per il Mice, sono sempre più sensibili al tema della sicurezza e noi siamo in grado di offrire degli standard di qualità: dalle certificazioni Iso 9001 all’adeguamento al Gdpr, per concludere con il fondo di garanza Vacanze Felici di cui siamo soci fondatori», afferma Simone Frigerio, direttore commerciale Frigerio Viaggi.

«Vent’anni fa abbiamo deciso di clonare il nostro format con i suoi punti cardine e avviare l’affiliazione in franchising per l’apertura di nuove adv, che oggi sono oltre 80. Abbiamo adeguato la formula e affiancato altre due forme aggregative: l’affiliazione commerciale di agenzie già esistenti e la formula travel planner per i consulenti di viaggio a “domicilio”- dichiara Paola Frigerio, direttore leisure, marketing e comunicazione Frigerio Viaggi Network -. Per loro e per i clienti abbiamo sviluppato diverse iniziative di sostegno. Abbiamo trovato una copertura assicurativa Erv, sia per gli agenti che per i clienti, intensificato la programmazione e pianificato una serie di partenze con impegno vuoto/pieno e lanciato una nuova pubblicazione dedicata al target sposi ed eventi privati. Supportiamo e rispettiamo molto le agenzie. Piuttosto che dar vita ad un agglomerato di soggetti attraverso acquisizioni incontrollate, preferiamo realizzare un’unione reale ed adottare una politica seria e trasparente, mettendo sempre l’utente al centro. Non ci siamo ancora fusi semplicemente perché non abbiamo ancora trovato nessun competitor disposto a condividere le nostre linee guida senza badare al solo profitto».




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353856 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Presidente dell’AdSP Carla Roncallo e la legale rappresentante di LSCT-Gruppo Contship Italia, Cecilia Battistello, hanno firmato l’atto che dà il via all’ampliamento del Molo Garibaldi lato est, opera prevista negli atti della concessione a LSCT sottoscritta nel 2015. Con questo atto,  AdSP  mette sostanzialmente a disposizione del concessionario  lo specchio acqueo dove verranno realizzati i lavori, ma lo stesso atto prevede anche le tempistiche conseguenti per l’effettivo avvio della gara, sulla base di un progetto esecutivo già disponibile, che ha conseguito tutte le autorizzazioni necessarie e che consentirà di realizzare questo ampliamento di importanza fondamentale per lo sviluppo delle attività terminalistiche. L’ampliamento del molo Garibaldi, unitamente al riempimento degli spazi della Marina del Canaletto, intervento sul quale da domani si inizierà a lavorare per gli approfondimenti progettuali necessari, consentirà al nostro porto di disporre di nuovi spazi, che ci permetteranno di operare circa 2,5 milioni di contenitori; in parallelo l’AdSP sta lavorando al completo riassetto dell’infrastruttura ferroviaria, grazie alla quale si riuscirà a movimentare la merce prevalentemente su ferro. «E’ un giorno importante per il nostro porto, perché conferma l’assoluto interesse da parte di un gruppo importante come Contship ad investire ingenti risorse sul nostro scalo, a dispetto di chi scommetteva sul contrario - ha dichiarato la presidente della AdSp Carla Roncallo - Gli effetti di questa conferma avranno poi riflessi positivi anche per ciò che riguarda il futuro del comparto crocieristico e del water front cittadino, visto che una volta realizzato l’ampliamento del molo Garibaldi potrà essere liberata la calata Paita e potrà quindi si potrà procedere con la realizzazione del nuovo Molo Crociere». [post_title] => La Spezia, con ampliamento Molo Garibaldi nuovi spazi per le crociere [post_date] => 2019-05-31T09:58:55+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559296735000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353806 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nell’anniversario dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci continuano all’aeroporto di Fiumicino le celebrazioni dedicate al Genio vinciano, aperte il 2 maggio scorso con una mostra che propone ai passeggeri del principale scalo italiano alcune sue macchine del volo riprodotte a grandezza naturale, oltre a un’area multimediale con i disegni di Leonardo sul Codice sul volo degli uccelli. Il fil rouge di questo secondo appuntamento è la passione dell’inventore per la cucina che, secondo alcune ricostruzioni storiche, avrebbe addirittura spinto Leonardo a cimentarsi nell’arte culinaria. Senza dimenticare che in alcuni suoi appunti e disegni emergono progetti che sembrano aver ispirato utensili oggi presenti in qualsiasi cucina, come il cavatappi e il macinapepe. Per celebrare questo lato meno noto di Leonardo, ancora avvolto tra leggenda e mistero, due tra i più noti chef stellati del Lazio, Gianfranco Pascucci e Daniele Usai, si sono cimentati in un inedito cooking show intrattenendo i passeggeri della “Italian Food Street”, nell’area di imbarco E per i voli internazionali. Gli chef hanno preparato e offerto ai viaggiatori piatti ispirati al Genio vinciano, utilizzando i prodotti enogastronomici della Regione Lazio. In particolare, Daniele Usai ha rielaborato l’Acquarosa, una bevanda che la tradizione attribuisce a Leonardo realizzata con estratto di acquarosa, zucchero, limone e poco alcool, trasformandola in un condimento per degli spaghetti. Gianfranco Pascucci invece ha presentato un piatto ispirato alle invenzioni dal nome “Mare” a base di crostacei, erbe e alga kombu fermentata.         [post_title] => Fiumicino, cooking show stellato per celebrare Leonardo Da Vinci [post_date] => 2019-05-31T07:53:41+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559289221000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353745 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Federico Lucarelli legale di Fiavet nazionale e in rappresentanza dell'associazione degli adv ha partecipato all'audizione  dalla Commissione X della Camera dei deputati, in relazione al Disegno di legge C. 1698 “Delega al governo in materia di turismo”, promosso dal ministro del turismo Gian Marco Centinaio, per intervenire con Decreti delegati su aspetti nodali della normativa di settore, che rappresentando una risorsa chiave del Paese necessita della giusta attenzione e di un efficace rilancio. Fiavet ha evidenziato ai deputati l’importanza di due tematiche che rientrano nell’oggetto della delega. Da una parte la necessità, non più rinviabile, di adottare una riforma organica e completa delle professioni turistiche, tra cui la figura del direttore tecnico di agenzia di viaggi, essendo rimasta inattuata la previsione dell’art. 20 del Codice del Turismo del 2011, che ha lasciato un quadro normativo regionale datato e frammentario, oltre a causare una stasi degli esami di abilitazione dei nuovi direttori tecnici. Si rende quindi fondamentale l'emanazione della normativa che fissi i requisiti professionali uniformi a livello nazionale, previa intesa con la Conferenza permanente Stato–Regioni e provincie autonome Dall'altra l'improrogabile esigenza di mettere in atto concrete misure di contrasto a forme di abusivismo nel comparto dei viaggi organizzati, attraverso l’accoglimento dell’emendamento che chiede di potenziare e implementare il portale Infotrav, data base pubblico già esistente e che raccoglie tutte le agenzie di viaggio regolarmente abilitate ad esercitare sul territorio nazionale. Attraverso l’implementazione dello stesso, anche con i dati delle associazioni no-profit, che le regioni hanno abilitato a organizzare viaggi per i propri Associati, si verrebbe a creare un unico riferimento per tutti i soggetti legalmente operanti, ai quali si potrebbe assegnare un Codice identificativo nazionale (Cin), così come prevede lo stesso disegno di legge per il comparto ricettivo. Ciò consentirebbe alle Istituzioni e alle forze di polizia che vigilano e reprimono gli abusi nel settore di verificare, tramite i dati obbligatoriamente pubblicati dai soggetti operanti sui siti e-commerce, o dall’esame dei voucher e della documentazione consegnata alla clientela, l’esistenza del Cin. Uno strumento di grande deterrenza e di facile e immediato utilizzo per verifiche e controlli nei confronti di soggetti abusivi, che sottraggono ogni anno 800 milioni di fatturato al mercato agenziale. [post_title] => Fiavet in audizione al Parlamento. Obiettivi: riformare i direttori tecnici e l'abusivismo [post_date] => 2019-05-30T12:23:08+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559218988000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353736 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Travelport implementerà dal 1° giugno un nuovo codice di prenotazione per i passeggeri aerei con genere non binario. Il nuovo codice offre la possibilità di scegliere “X”, invece che “M” or “F”, quando al passeggero sono richieste informazioni personali più approfondite. Queste informazioni sono necessarie per i viaggiatori diretti o in transito in Algeria, Canada, Cina (eccetto Hong Kong), Iran, Giamaica, Giappone, Kenya, Messico, Marocco, Pakistan, Sud Africa, Spagna, Siria, Thailandia, USA e Emirati Arabi Uniti. Travelport si impegna a rendere il codice disponibile a tutte le 480 compagnie aeree presenti sulla sua piattaforma che scelgano di adottarlo. Alcune di queste come United, American Airlines e Delta hanno confermato che si stanno preparando per rendere la nuova opzione di codice disponibile. Ci aspettiamo che altri seguano l’esempio. La possibilità di scegliere “X” dovrà trovare corrispondenza sul passaporto o documento di identità del passeggero. Argentina, Australia, Canada, Danimarca, Germania, India, Irlanda, Malta, Nuova Zelanda, Nepal, Paesi Bassi e Pakistan già mettono a disposizione una terza opzione oltre a “M” o “F” sui passaporti, una “X” nella maggior parte dei casi. I passaporti X sono approvati dall’ICAO, l’agenzia delle Nazioni Unite che regola il traffico aereo internazionale. Commentando l’introduzione del nuovo codice, Gordon Wilson, presidente e ceo di Travelport, ha detto «In quanto compagnia che si impegna per far valere la diversità e nella promozione dei viaggi per tutti, siamo entusiasti dell’introduzione del nuovo codice per passeggeri con genere non binario. Speriamo che altre compagnie aeree offrano questa scelta in modo da far sentire i loro clienti rispettati e benvenuti. Per noi questa “X” è un voto per la diversità, la dignità e il rispetto».   [post_title] => Travelport: nuovo codice di prenotazione per passeggeri con genere non binario [post_date] => 2019-05-30T12:07:42+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559218062000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353724 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Lo split ticket e la nuova funzionalità Easy Book Pro, che consente alle adv di realizzare pacchetti per i propri clienti usufruendo dell'organizzazione tecnica di Easy Market. Sono le novità 2019 della società romagnola di distribuzione di servizi turistici rivolti alle agenzie. A ciò si aggiunge inoltre l'annuncio di Revolution 2020: un investimento da oltre 300 mila euro che punta a migliorare sensibilmente la piattaforma Easy Market, grazie a un'interfaccia completamente nuova, più veloce e intuitiva e con un aspetto e un "feeling" assolutamente diverso rispetto a quella attuale. «E' un progetto molto importante, che cominceremo a testare con alcune adv selezionate a partire già dal prossimo mese di giugno», ha spiegato Massimiliano Renzi a margine dell'evento Revolution Spring Thai, realizzato a Milano dalla stessa Easy Market, in collaborazione con Amazing Thailand e Thai Airways. «Lo split ticket riguarda invece la possibilità di visualizzare e di acquistare dai gds i voli di andata e ritorno in maniera separata, e non più solo combinati secondo gli schemi imposti dalle compagnie e dagli stessi global distribution system - ha aggiunto il direttore commerciale di Easy Market -. Più importante ancora è però forse la funzione Easy Book Pro, che abbiamo sviluppato per venire incontro alla nuova normativa pacchetti in vigore dallo scorso 1° luglio. In questo modo, gli agenti hanno la tranquillità di lavorare nel pieno rispetto delle regole. Per intenderci, con questo sistema è un po' come se le adv agissero da product manager poggiando sull'organizzazione tecnica della nostra società. L'applicazione che abbiamo rilasciato da poche settimane è solo la versione 1.0. L'obiettivo è arrivare presto alla 4.0, che consentirà agli agenti di rimodulare i pacchetti già preparati, cambiandone semplicemente le date e ottenendo le nuove quotazioni in tempo reale». [post_title] => Easy Market annuncia la nuova piattaforma Revolution 2020 [post_date] => 2019-05-30T12:00:31+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559217631000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353710 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ryanair finisce nuovamente nel mirino di Federconsumatori per le "continue modifiche su tariffe e regole per i bagagli a mano". Secondo l'associazione la low cost "persevera in una condotta poco trasparente e che genera confusione nei consumatori". Con la tariffa “basic” il passeggero può portare in cabina SOLO una piccola borsa personale, delle dimensioni massime di 40x20x25 cm. Per aggiungere, al momento della prenotazione, l’opzione che include un secondo bagaglio a mano (dimensioni massime 55x40x20 cm, peso fino a 10 kg) e l’imbarco prioritario il costo varia da 6 a 12 €. "Al momento della prenotazione - ricorda una nota Federconsumatori - il consumatore deve, per poter portare a bordo il secondo bagaglio, acquistare anche l’imbarco prioritario, poiché non esiste un’opzione che consenta di aggiungere al biglietto SOLO il bagaglio a mano e che assicuri al passeggero di avere lo spazio necessario a posizionare la valigia in cabina. La compagnia obbliga così i viaggiatori a pagare per entrambi i servizi (imbarco prioritario e secondo bagaglio a mano)". Nel caso in cui il biglietto non includa l’opzione “secondo bagaglio” e il passeggero voglia acquistarla direttamente in aeroporto, il prezzo arriva a 20 euro per l’acquisto al banco deposito bagagli e addirittura a 25 euro per l’acquisto al gate di imbarco. "Ricordiamo - conclude la nota - che Ryanair e Wizzair sono state sanzionate dall’Antitrust proprio in merito alla policy sui bagagli (anche se il provvedimento dell’Agcm è stato sospeso da parte del TAar del Lazio) e che comunque è da tempo che la compagnia mette in atto comportamenti a dir poco equivoci: si tratta di una condotta che, non ci stanchiamo di ribadirlo, non solo genera confusione ma che di fatto impedisce la concreta e reale comparabilità con le tariffe applicate dagli altri vettori. Il comportamento di Ryanair, oltre a provocare un continuo aumento dei costi, è un vero e proprio affronto al diritto degli utenti alla trasparenza e alla completezza delle informazioni". [post_title] => Ryanair nel mirino di Federconsumatori per le modifiche alla normativa bagagli [post_date] => 2019-05-30T10:53:18+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559213598000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353704 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Arrivano le proposte per il Capodanno 2020 firmate Idee per viaggiare. Tante le destinazioni dove festeggiare l’inizio del “Twenty-Twenty”, approfittando anche del calendario particolarmente favorevole. Tutte le offerte sono “a conferma immediata” e possono essere consultate a partire dal sito dell’operatore, dove per ora si trovano già le prime promozioni per Maldive, Messico, Stati Uniti e Caraibi. Nei prossimi giorni saranno disponibili le ulteriori destinazioni selezionate dal to. «La trentennale esperienza ci consente di essere sempre più dinamici e precisi nella definizione di ogni dettaglio. La programmazione di Capodanno dimostra quanto siamo cresciuti e come sia vincente la strutturazione aziendale che stiamo portando a compimento», ha dichiarato Roberto Maccari, socio fondatore di  Idee per viaggiare. La tipicità di Idee per Viaggiare, operatore tailor-made, riguarda anche le proposte di viaggio realizzate per Capodanno 2020, che possono essere personalizzate secondo i desideri dei viaggiatori. [post_title] => Arrivano le proposte per il Capodanno 2020 firmate Idee per Viaggiare [post_date] => 2019-05-30T10:51:01+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559213461000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353658 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Grande attenzione per l’intervento del presidente di Nicolaus Roberto Pagliara da parte della platea di 5000 persone raccolta nella Keynote Room, arena principale di Salesforce Basecamp Milan, evento, che ha avuto luogo al Mico Centro Congressi, dedicato agli ultimi trend in fatto di business technology e innovazione, organizzato da Salesforce, piattaforma leader mondiale per la gestione del crm. «Passare, nell’arco di due anni, dall’essere parte del pubblico a salire sul palco principale di un evento come il chapter italiano di Salesforce Basecamp - commenta Roberto Pagliara, presidente Nicolaus - è motivo per tutta l’azienda di grande orgoglio. Essere stati scelti è un importante riconoscimento dello sforzo che, pionieristicamente nell’ambito panorama turistico italiano, abbiamo intrapreso per modificare integralmente il nostro modo di rapportarci al lavoro attraverso la digitalizzazione. Questo cambiamento ci ha permesso di essere al passo con i ritmi serrati dell’Industria 4.0, costruendo un ponte verso il tour operating del futuro attraverso esperienze sempre più interconnesse e l’implementazione di nuove competenze che ci permettono di avere una nuova visione del business al servizio della distribuzione e dei clienti finali. Grazie a questo, su entrambi i fronti, siamo in grado di costruire le esperienze uniche, personalizzate e veloci che adv e clienti si aspettano. Per stare sul mercato oggi non si può più prescindere dall’integrare con rapidità e precisione processi data driven nelle strategie di business abituali: è fondamentale per comprendere gli scenari in continuo cambiamento ed essere in grado di rispondere in tempo reale. E noi, con grande soddisfazione di tutta le persone che lavorano con noi, lo stiamo facendo».           [post_title] => Nicolaus racconta la rivoluzione digitale al Salesforce Basecamp Milan [post_date] => 2019-05-30T08:33:56+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559205236000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353534 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Raffles Hotels & Resorts annunicia l'apertura di due importanti nuovi hotel, Raffles Shenzhen e Raffles Maldive Meradhoo. Le strutture hanno aperto le proprie porte all'inizio di maggio ed è già possibile effettuare prenotazioni sul sito web del marchio: raffles.com. Un paradiso per i reali, le stelle del cinema, gli scrittori e gli artisti, gli hotel e i resort Raffles sono stati teatro di molti eventi culturali e aneddoti straordinari. «La collezione Raffles comprende ora 14 proprietà in 12 paesi, con una lista attentamente curata di indirizzi distinti nei principali mercati di tutto il mondo - ha dichiarato Chris Cahill, deputy ceo Accor - Con una storia lunga più di 130 anni, Raffles sta vivendo un momento di rinascita, con una pipeline di progetti robusta che vedrà il portfolio aggiungere altri 8-10 hotel nei prossimi anni». Il Raffles Shenzhen presenterà il massimo del lusso e del servizio su misura a Shenzhen con un totale di 168 camere spaziose e residence serviti direttamente dall’hotel. Nel sud dell'arcipelago delle Maldive, il  Raffles Maldives Meradho permette invece di evadere dalla vita di tutti i giorni in un posto lontano dal mondo. Circondato dalle acque cristalline dell'Oceano Indiano la struttura comprende 21 ville sulla spiaggia e 16 ville sull'acqua. Gli ospiti dopo un volo interno, vengono trasportati in motoscafo nell'oasi privata di Meradhoo, dove ricevono le attenzioni dei maggiordomi Raffles, insieme a un servizio esclusivo sulla spiaggia,  un club per bambini e chef privati.   [post_title] => Raffles Hotels: due nuove strutture in Cina e alle Maldive [post_date] => 2019-05-28T15:20:08+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559056808000 ) ) )

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti