20 September 2019

Flixbus lancia gli incentivi per l’ambiente per la Giornata mondiale della terra

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In occasione della Giornata mondiale della terra, FlixBus, che con un sistema di compensazione delle emissioni di co2 tramite donazione consente da sempre ai suoi utenti di viaggiare a impatto zero, intende ridurre ulteriormente il proprio impatto ambientale, compensando 3.000 km di co2 solo il 22 aprile. Per raggiungere tale obiettivo, l’azienda raddoppierà tutte le donazioni sui viaggi in partenza dalle città italiane che, in base a un’analisi interna, risultano essere meno virtuose: un’azione con cui FlixBus intende anche premiare la responsabilità dei propri utenti.

«Per una società come FlixBus, che già opera ai massimi livelli di efficienza, la compensazione delle emissioni di co2 è un ulteriore modo di minimizzare l’impatto sull’ambiente. Per questo motivo, in occasione della Giornata mondiale della terra abbiamo deciso di incentivare e di premiare la responsabilità dei nostri passeggeri, raddoppiando l’importo di compensazione donato» ha affermato Andrea Incondi, managing director di FlixBus Italia.

L’analisi FlixBus sui capoluoghi di regione: Firenze, Trieste e Milano i più virtuosi, Roma, Bari e Napoli i meno green. Per identificare i capoluoghi di regione più green e quelli meno green, la ricerca interna di FlixBus ha preso in considerazione tutti i viaggi effettuati nel 2017 con partenza dai 10 maggiori capoluoghi di regione italiani collegati da FlixBus, individuando la relativa percentuale di corse a impatto zero, quelle, cioè, per cui i passeggeri hanno deciso di compensare le emissioni di CO2 tramite donazione.

In testa alla classifica si trova Firenze, seguita da Trieste e Milano; le successive posizioni sono occupate, nell’ordine, da Venezia, Torino, Genova e Bologna. I tre capoluoghi di regione meno virtuosi, tra i maggiori 10, risultano invece essere Roma, Bari e Napoli.

Per ogni donazione effettuata su viaggi con partenza da Roma, Bari e Napoli in data 22 aprile, FlixBus raddoppierà quindi l’importo, al fine di premiare la responsabilità ambientale dei propri passeggeri e incentivare ulteriormente un orientamento sostenibile alla mobilità




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