19 July 2018

Europcar investe in start-up per offrire nuove soluzioni mobile

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La componente digital rappresenta il principale traino di crescita per il mercato dei viaggi in Europa, con un aumento del 9% rispetto al 2016 e un valore complessivo di quasi 11,2 miliardi di euro. E’ quanto emerso in occasione della presentazione dell’Osservatorio Innovazione Digitale condotto dal Politecnico di Milano e di cui Europcar Italia è partner per il secondo anno consecutivo. «Il nostro mercato – commenta Riccardo Mastrovincenzo, Head of Marketing & Direct Sales di Europcar Italia – diventa ogni giorno sempre più “liquido”, il cambiamento e il continuo aggiornamento con un mondo che si muove velocissimo sono diventati elementi indispensabili per far vivere il nostro business, che oggi non è rappresentato da una semplice attività di car rental, ma abbraccia la dimensione della mobilità a tutto tondo». Non solo più l’offerta di un mero servizio, ma la capacità di far vivere una travel experience a un viaggiatore sempre più attento e iperconnesso. «Nel 2017  – prosegue Mastrovincenzo – continua a crescere la share del digitale sul segmento Individual, in cui oltre sei clienti su dieci prenotano attraverso i nostri strumenti digitali. In questo contesto il mobile continua a trainare la crescita con una quota che oramai ha raggiunto un quarto del totale». Tra i mezzi utilizzati, in fase di ispirazione del viaggio, prevalgono per il 33% le opinioni on line, sotto forma di recensioni e commenti. «Per andare incontro a questa tendenza  – spiega Mastrovincenzo – Europcar ha messo a punto Reevo, una piattaforma dove ciascun cliente può esprimere commenti su veicoli e servizi forniti, pubblicati poi in un secondo momento sulla home page del sito». In questo percorso di digitalizzazione e diversificazione, Europcar ha costituito tre anni fa un proprio Lab per la ricerca, l’elaborazione di prototipi e il successivo lancio sul mercato di soluzioni per migliorare la mobilità dei clienti. Negli ultimi mesi, Europcar Lab ha infatti analizzato circa 100 start up, incontrandone 30 e investendo poi in cinque. «Tra i progetti più significativi in cui il gruppo ha deciso di investire c’è Wanderio, piattaforma multimodale che unisce ricerca, confronto e prenotazione di diversi mezzi di trasporto».

 




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