19 November 2019

Destination Wedding Tourism: le metodologie dell’osservatorio

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Massimo Feruzzi, direttore scientifico dell’osservatorio Italiano del Destination Wedding Tourism

L’Osservatorio Italiano del Destination Wedding Tourism, a cura di JFC, sarà il principale strumento di conoscenza e monitoraggio del “fenomeno wedding” a disposizione della componenti la filiera del settore, ed adotta una metodologia interessante, base per la validità di uno strumento così importante.
A differenza dei vari sistemi di monitoraggio ed osservatori già attivi su altre tipologie di turismo, la metodologia che adotta l’osservatorio non si limita alla pura analisi statistica, ma si sviluppa attraverso varie fasi di studio realizzate in periodi cronologici diversi e ben delineati, concentrandosi anche su fattori fenomenologici, economici, sociologici, di forte interesse.

«Con questo strumento – afferma Massimo Feruzzi, direttore scientifico dell’osservatorio Italiano del Destination Wedding Tourism – ci proponiamo di mettere a disposizione dell’intera comunità turistica, dagli operatori, agli enti pubblici ai media – uno strumento di approfondita conoscenza ed un monitoraggio costante del “fenomeno wedding” in tutte le sue componenti. E’ un’operazione complessa, in quanto si focalizza sulla rilevazione di ben 17 aree che compongono la filiera del prodotto, coinvolgendo gli operatori specializzati, il sistema dell’intermediazione ed i wedding planner attivi in ogni parte del mondo. In sostanza, l’osservatorio fornisce una fotografia del segmento fornendo periodicamente una serie d’indicatori sociologici, tendenziali ed economici, a proposito del wedding tourism in Italia».




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