23 October 2019

Decolla il pagamento biometrico: con voce, impronte, iride, vene della mano.

[ 0 ]

Tutto accelera a una velocità senza precedenti nella Storia, quindi è probabile che siano molto più brevi del previsto i tempi in cui il login su tablet e smartphone, ma anche su siti e portali, si farà con i dati biometrici delle persone: l’impronta digitale, la scansione dell’iride o delle vene della mano, naturalmente la voce. Tutto molto più affidabile di qualsiasi password, e di massima più difficile da contraffare.

Gli analisti calcolano che quest’anno almeno il 25% degli smartphone attivi negli Usa saranno utilizzati per un pagamento da mobile in un punto di vendita fisico, ossia un negozio vero e proprio. E da un’indagine di Transaction Network Services (TNS) e Kantar TNS risultava a marzo scorso che il 14% degli americani ha già fatto l’anno scorso un pagamento con identificazione biometrica: lo aveva fatto il 19% degli uomini intervistati, contro il 12% delle donne. La modalità naturalmente piace alla fascia tra 18 e 24 anni, ma solo al 3% tra 55 e 64. E un’indagine di Visa ha scoperto a settembre 2017 che le impronte digitali erano usate regolarmente dal 35% degli internet user americani.

In Europa paga già il virtual assistant
Il riconoscimento facciale ha già preso il largo con iPhone X; Samsung offre il suo Intelligent Scan con Galaxy S9 e S9 Plus. Mentre milioni di persone rivolgono domande ad Alexa, integrata per ora solo con Amazon, grazie alla sua Yext Knowledge Engine. CapGemini dice che il 28% degli europei che usa un virtual assistant se ne serve già per fare anche pagamenti e inviare denaro.

Nel 2023 bio-pagamenti per 2mila miliardi di dollari
Sembra insomma che la domanda per questo comodo e inquietante mezzo di pagamento sia pronta a decollare, il 66% dei consumatori intervistati da TNS ritiene che diventerà comune entro un periodo di due/cinque anni.
E ancora, Juniper Research stima che l’80% degli smartphone integrerà i dati biometrici entro il 2023, per autenticare pagamenti per un totale di 2mila miliardi dollari l’anno nel mondo, a partire dai 1245 miliardi di dollari previsti quest’anno.




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353867 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => #dimmiperché. È questo l’hashtag scelto da Uvet Personal Travel Specialist per la sua nuova campagna social che partirà su Facebook dal 3 giugno. Saranno direttamente i Personal travel specialist, attraverso dei brevi video informativi, a condurre la campagna di “social reality”. I Personal travel specialist sono cento professionisti presenti su tutto il territorio nazionale che offrono un servizio e un’assistenza di vendita personalizzata per viaggi e vacanze leisure. Ogni Personal travel specialist racconterà in una breve clip quali sono i “Tre buoni motivi” per scegliere di acquistare viaggi e vacanze con questo tipo di servizio evidenziando quello che i loro clienti hanno indicato e percepito come un vero valore distintivo. «Si tratta di una positiva e semplice operazione di storytelling animato - ha detto Glauco Auteri, responsabile Personal travel specialist -. Un live realizzato da persone che fanno questo lavoro e raccontano cose vere. Gli utenti di Facebook dimostrano sempre di apprezzare molto questo genere di contenuti. Un certo tipo di animazione sui social produce sempre dati positivi in termini di visibilità. I Personal Travel Specialist così diventano protagonisti e si lavora per un interessante obiettivo di ‘client engagement’». [post_title] => Uvet lancia #dimmiperché, la campagna social per i Personal travel specialist [post_date] => 2019-05-31T10:20:55+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => glauco-auteri [1] => personal-tarvel-specialist [2] => uvet ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Glauco Auteri [1] => Personal tarvel specialist [2] => Uvet ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559298055000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353839 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il 2019 sarà il decimo anno consecutivo di crescita dei flussi turistici dall'Italia alla Thailandia. Non non si parla più, però, di incrementi vicini alla doppia cifra percentuale, come avveniva nel recente passato, ma di un +2% da gennaio a maggio, che a fine anno potrebbe salire fino a un +3%, per un totale di circa 290 mila arriva dalla Penisola. Lo racconta Sandro Botticelli a margine dell’evento Revolution Spring Thai, realizzato a Milano da Easy Market, in collaborazione con Amazing Thailand e Thai Airways. il marketing manager dell'ente nazionale del turismo in Italia sottolinea come a mancare all'appello in questo momento sia proprio la domanda dei to, mentre quella diretta non smette di aumentare: «Colpa della rivalutazione del baht, sicuramente, che sta rendendo la destinazione un po' meno competitiva. Così come non ci ha fatto bene l'abbandono delle rotte Air Italy verso la Thailandia dello scorso marzo». Ecco allora che l'ente sta correndo ai ripari per recuperare il terreno perduto nei confronti del trade. Il piano prevede l'organizzazione a ottobre di un mega fam trip che, allo stesso modo di quanto avvenuto due anni fa, coinvolgerà oltre 120 persone tra agenti, influencer, giornalisti e operatori di to. A settembre partirà invece una serie di attività di sales call, di visite dirette alle agenzie, con l'obiettivo di creare in quattro-cinque anni una banca dati composta da 1.000 - 1.500 adv ben formate sulla destinazione. [post_title] => La Thailandia cresce ma meno. L'ente pensa a sales call con le adv [post_date] => 2019-05-31T09:30:57+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( [0] => fam-trip [1] => in-evidenza [2] => sales-call [3] => sandro-botticelli [4] => thailandia ) [post_tag_name] => Array ( [0] => fam trip [1] => In evidenza [2] => sales call [3] => Sandro Botticelli [4] => thailandia ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559295057000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353834 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Cresce la ricaduta del turismo via mare sui territori toccati dalle navi, ma soprattutto aumenta il traffico complessivo della crocieristica, così come dei traghetti, degli aliscafi e dei catamarani. Più articolato, invece, il giudizio sulla nautica, mentre anche il comparto dei traghetti soffre ancora di un certo ritardo in tema di standard dell'offerta. Sono i risultati principali dell'ultima edizione dell'Adriatic Sea Tourism Report, presentato ad Ancona da Francesco di Cesare, presidente di Risposte Turismo, in apertura della quarta edizione dell'Adriatic Sea Forum - cruise, ferry, sail & yacht. Nel 2018 sono ammontate in particolare a 420 milioni di euro le spese turistiche a terra sostenute dai crocieristi e da chi sceglie di muoversi in traghetto, in aliscafo o in catamarano per le proprie vacanze in Adriatico (escursioni e visite, pernottamenti, pre-post viaggio, shopping e ristorazione...). In termini di traffico complessivo, le previsioni di Risposte Turismo per il 2019 parlano quindi di 5,52 milioni passeggeri movimentati (imbarchi, sbarchi e transiti), in crescita del 7,3% rispetto al 2018. In aumento pure le toccate nave (+7,2%), per un totale di 3.307 approdi. L’anno in corso dovrebbe invece chiudersi con Venezia saldamente al primo posto con 1,56 milioni di crocieristi movimentati (stabile rispetto al 2018) e 502 toccate nave (stabile), seguita da Corfù con 787 mila crocieristi (+7%) e 416 toccate nave (+0,7%), nonché Dubrovnik, con 745 mila crocieristi (+1,8%) e 475 toccate nave (+8,4%). Ma l'Adriatic Sea Tourism Report contiene anche un focus dedicato alla movimentazione passeggeri su traghetti, aliscafi e catamarani. L’anno in corso dovrebbe in particolare chiudersi con una leggero aumento ulteriore rispetto ai già positivi risultati registrati nel 2018 (19,74 milioni di passeggeri movimentati, +2,4% sul 2017): il migliore degli ultimi dieci anni. Tra i porti esaminati, le previsioni 2019 sono positive per Zara (2,43 milioni di passeggeri movimentati, + 1-2%), Durres (875mila, +2,6%), Dubrovnik (575mila, +3%), Sibenik (300mila, +3%), Rijeka (150mila, 16%) e Pola (12mila, +2,2% su rotte costiere e stabile sulle rotte internazionali). Stabile, al contrario, la movimentazione passeggeri prevista a fine anno nei porti di Ancona, Saranda, Porec, Trieste, Rovigno, Pesaro e Umago/Novigrad. Il rapporto, infine, prova a gettare uno sguardo anche sul comparto nautico dei sette Paesi che si affacciano sull'Adriatico. Tra questi, l’Italia conferma la propria leadership nell’area con 186 marine (56% del totale) e oltre 49 mila posti barca (il 65,6% del totale). A seguire Croazia (125 marine e oltre 17.400 posti barca) e la coppia Slovenia – Montenegro, con 8 marine e, rispettivamente, poco più di 3.100 e 2.800 posti barca. L’analisi del versante italiano dell’Adriatico fa tuttavia emergere uno scenario in chiaro scuro: se da un lato infatti alcune strutture stanno riscontrando un periodo di difficoltà, continuando tuttavia a operare in attesa di nuovi investitori e della ripresa del mercato, dall’altro sono in programma nel prossimo biennio importanti ampliamenti, per complessivi ulteriori 2.570 posti barca. «Nonostante i nodi da sciogliere su Venezia, il traffico crocieristico quest’anno crescerà significativamente in Adriatico grazie al lavoro compiuto da tutti gli operatori attivi nell’area – è il commento di di Cesare -. Viceversa, il comparto dei traghetti continua a prestarsi a una doppia lettura. Da un lato, infatti, si evidenzia la sua rilevanza nelle direttrici di spostamento dei turisti in Adriatico e le ampie potenzialità di crescita, dall’altro si registra ancora un ritardo rispetto agli standard, per esempio di offerta e di promozione, che altre soluzioni di trasporto hanno adottato da tempo. Per la nautica, infine, le indicazioni che abbiamo raccolto attraverso la nostra indagine fanno intravedere uno 2019 positivo. Ciò potrebbe tradursi in un maggior tasso di occupazione delle marine che oggi, per dimensioni e standard, sono già pronte ad accogliere livelli più elevati di traffico». [post_title] => Bene il turismo via mare in Adriatico ma i traghetti possono fare di meglio [post_date] => 2019-05-31T09:15:44+00:00 [category] => Array ( [0] => in-evidenza [1] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => In evidenza [1] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => adriatico [1] => francesco-di-cesare [2] => in-evidenza [3] => risposte-turismo ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Adriatico [1] => Francesco di Cesare [2] => In evidenza [3] => Risposte turismo ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559294144000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353812 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Allegroitalia Golden Palace è il primo hotel in Italia ad aderire a Too Good To Go, l’applicazione contro gli sprechi alimentari. L’app ha come scopo la riduzione della quantità di prodotti invenduti da parte di commercianti, che li metteranno in vendita a un terzo del prezzo originale. Un progetto eco-friendly che permetterà di evitare fino a 2 kg di emissioni di CO2 per ogni borsa acquistata. Acquistare con Too Good To Go al Golden Palace è anche divertente. Ogni “Magic Box” contiene piatti a sorpresa e dentro ci si possono trovare delle vere e proprie prelibatezze. La salvaguardia dell’ambiente è da sempre un must per Allegroitalia! In tutti gli hotel viene rispettato un rigoroso programma eco-friendly, attento all’ambiente e alla sostenibilità. A completa disposizione degli ospiti Allegroitalia un paio di colorate infradito Superga® che vengono lavate e sterilizzate dopo ogni utilizzo per evitare l’inutile spreco generato dalle tradizionali ciabattine. In bagno vengono utilizzati dispenser per ridurre lo spreco di plastica delle vecchie bustine usa e getta. Sui comodini invece c’è un simpatico frisbee, da lanciare sul letto quando si desidera che le lenzuola vengano sostituite, con conseguente risparmio di acqua e energia elettrica. [post_title] => Allegroitalia più green, aderisce a Too good to Go al Golden Palace [post_date] => 2019-05-31T09:00:16+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559293216000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353717 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Gastaldi in formato famiglia . Da New York ai Caraibi:  si parte dall’Italia con volo di linea, poi una volta atterrati, un autista accompagna tutta la famiglia al Riu Plaza di Manhattan. Tra i plus inclusi, la visita degli highlights con il minitour Per mano a New York, che accompagna i viaggiatori nei cinque distretti della città con guida parlante in italiano. Dopo sei giorni si parte per un soggiorno al Beaches Turks & Caicos Resort Village & Spa, sulla spiaggia di Grace Bay, nominata più volte “più bella del mondo” ai Trip Advisor Travellers’ Choice. Un immenso parco acquatico, cinque villaggi, una spiaggia di 12 miglia, 1o piscine di cui due per i bambini, 22 ristoranti gourmet per scegliere ogni sera una cucina diversa, infinite attività divertenti per tutti, dai bambini ai ragazzi adolescenti – come le classi di yoga sulla spiaggia e la spa per il benessere dei più piccoli e agli adulti, poi le cene private a lume di candela sulla spiaggia e fino a due immersioni al giorno per i diver certificati. [post_title] => Vacanza in famiglia con Gastaldi e Beaches Resorts [post_date] => 2019-05-30T11:20:10+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559215210000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353710 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ryanair finisce nuovamente nel mirino di Federconsumatori per le "continue modifiche su tariffe e regole per i bagagli a mano". Secondo l'associazione la low cost "persevera in una condotta poco trasparente e che genera confusione nei consumatori". Con la tariffa “basic” il passeggero può portare in cabina SOLO una piccola borsa personale, delle dimensioni massime di 40x20x25 cm. Per aggiungere, al momento della prenotazione, l’opzione che include un secondo bagaglio a mano (dimensioni massime 55x40x20 cm, peso fino a 10 kg) e l’imbarco prioritario il costo varia da 6 a 12 €. "Al momento della prenotazione - ricorda una nota Federconsumatori - il consumatore deve, per poter portare a bordo il secondo bagaglio, acquistare anche l’imbarco prioritario, poiché non esiste un’opzione che consenta di aggiungere al biglietto SOLO il bagaglio a mano e che assicuri al passeggero di avere lo spazio necessario a posizionare la valigia in cabina. La compagnia obbliga così i viaggiatori a pagare per entrambi i servizi (imbarco prioritario e secondo bagaglio a mano)". Nel caso in cui il biglietto non includa l’opzione “secondo bagaglio” e il passeggero voglia acquistarla direttamente in aeroporto, il prezzo arriva a 20 euro per l’acquisto al banco deposito bagagli e addirittura a 25 euro per l’acquisto al gate di imbarco. "Ricordiamo - conclude la nota - che Ryanair e Wizzair sono state sanzionate dall’Antitrust proprio in merito alla policy sui bagagli (anche se il provvedimento dell’Agcm è stato sospeso da parte del TAar del Lazio) e che comunque è da tempo che la compagnia mette in atto comportamenti a dir poco equivoci: si tratta di una condotta che, non ci stanchiamo di ribadirlo, non solo genera confusione ma che di fatto impedisce la concreta e reale comparabilità con le tariffe applicate dagli altri vettori. Il comportamento di Ryanair, oltre a provocare un continuo aumento dei costi, è un vero e proprio affronto al diritto degli utenti alla trasparenza e alla completezza delle informazioni". [post_title] => Ryanair nel mirino di Federconsumatori per le modifiche alla normativa bagagli [post_date] => 2019-05-30T10:53:18+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559213598000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353655 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Vueling con orgoglio sostiene il Roma Pride e sarà a Roma sabato 8 giugno - a partire dalle ore 15:00 in Piazza della Repubblica - per festeggiare questo appuntamento, giunto al suo 25° anniversario.  “Spicchiamo il volo: voliamo con orgoglio al vostro fianco” è il messaggio con cui Vueling sosterrà la manifestazione, e parteciperà anche attivamente sfilando con un proprio carro personalizzato su cui dipendenti della compagnia, un gruppo di influencer italiani e cittadini saliranno in prima persona per prendere parte alla sfilata nelle vie della capitale e inviteranno romani e passanti a festeggiare con loro. Una grande festa che sarà anche occasione per Vueling per festeggiare il suo 15° anniversario dalla fondazione della linea aerea: tra musica e danze, Vueling metterà a disposizione speciali sorpresepensate per tutti coloro che decideranno di condividere e sostenere la stessa causa.   «Questo evento rappresenta per noi l’occasione per esprimere la nostra vicinanza a favore del movimento Lgbt» ha commentato Susanna Sciacovelli, direttore generale di Vueling per l’Italia -. Vueling, infatti, è da sempre un’azienda orgogliosamente attiva nell’ambito delle diversity: partecipare in prima linea a un appuntamento così importante, in una città strategica per Vueling, con un nostro carro e con il coinvolgimento attivo dei nostri dipendenti ci permette di supportare concretamente la causa che celebra l’orgoglio omosessuale e di promuovere l’unicità contro ogni discriminazione». [post_title] => Vueling a supporto del Roma Pride, appuntamento l'8 giugno [post_date] => 2019-05-29T14:34:13+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559140453000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353562 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Traghettilines.it rilancia l’iniziativa dei coupon sconto in regalo a tutti i clienti che prenoteranno un traghetto per la Sardegna, con l'obiettivo di incentivare i flussi turistici verso l'isola. Per tutta la stagione estiva 2019 chi acquisterà un biglietto per la Sardegna su www.traghettilines.it riceverà in omaggio, poco prima della partenza, un carnet di coupon sconto da utilizzare presso le migliori attrazioni turistiche del luogo. «La scorsa stagione l’iniziativa è stata un grande successo - spiega Silvia Cioni, direttore generale dell’azienda –. I nostri clienti hanno apprezzato moltissimo e le attività convenzionate hanno ottenuto un buon ritorno di immagine e di clientela. Per questo motivo, per la stagione 2019 abbiamo non soltanto rinnovato tutte le attività proposte nel 2018 ma addirittura aumentato il numero delle aziende aderenti: parchi natura e parchi acquatici, mountain bike, trekking e snorkeling guidati, gite in barca tra le calette  più suggestive, degustazioni di prodotti tipici sardi, visite alle terme romane e molto altro. Ogni anno migliaia di persone viaggiano con un biglietto del traghetto emesso da noi, offrire un benefit ai nostri viaggiatori significa far loro trovare in mano molto più di un biglietto del traghetto: i presupposti di una vacanza speciale».   [post_title] => Traghettilines.it rilancia il coupon sconto per chi prenota la Sardegna [post_date] => 2019-05-29T09:10:19+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559121019000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353397 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => «Un anno di transizione e preparazione». Così l'amministratore delegato Luca Boccato definisce il 2018 di Hnh Hotels & Resorts: il secondo esercizio della società dopo la riorganizzazione della capogruppo avvenuta con l’ingresso del fondo di private equity Siparex, che ha investito 8,5 milioni di euro acquisendo una quota di minoranza pari al 36,65%. Hnh ha chiuso in particolare l'anno scorso con un utile netto consolidato di quasi 620 mila euro, un ebitda (margine operativo lordo) di poco più di 4 milioni di euro e un'ebit (utili ante interessi e imposte) di 1,352 milioni. Nel 2018 il perimetro operativo del gruppo è inoltre rimasto sostanzialmente invariato rispetto al 2017. Sono invece previste almeno due nuove aperture nel corso del 2019, oltre alla recente acquisizione della gestione del Grand Hotel Des Arts di Verona. «Dopo l’ingresso del socio di capitale di due anni fa, nel 2018 abbiamo rafforzato la struttura organizzativa per la prossima crescita dimensionale prevista dal nostro piano di sviluppo - aggiunge Boccato -. In questo contesto, l’aumento dei costi conseguente, a fronte di una crescita minima dei ricavi, ha ridotto i margini, fatto questo che ha penalizzato il bilancio appena approvato. Siamo certi, tuttavia, che la crescita del perimetro di gruppo, già prevista con le prossime aperture di Trieste e Roma, ci consentirà di tornare a marginalità anche superiori a quelle che abbiamo espresso nel corso del 2017. Siamo solidi patrimonialmente. Abbiamo poco debito, peraltro in calo, e rimaniamo comunque efficienti. Dobbiamo solo crescere dimensionalmente, allargando il perimetro e cogliendo le opportunità di mercato». [post_title] => Hnh chiude un 2018 di transizione con un ebitda sopra i 4 milioni di euro [post_date] => 2019-05-27T14:44:32+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1558968272000 ) ) )

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti