23 October 2019

Affitti brevi: redditività in crescita ma aumenta anche il last minute

[ 0 ]

Tassi di redditività positivi e una concorrenza più ampia e strutturata. E’ il quadro dello scenario degli affitti brevi in Italia tracciato dalla quinta edizione dell’osservatorio Halldis, che si basa sugli andamenti delle quattro località in cui la società specializzata nella locazione temporanea di appartamenti è maggiormente presente nella Penisola.

Nel primo semestre 2019 quasi tutte le destinazione oggetto dell’indagine rilevano in particolare un aumento sia del prezzo medio giornaliero, sia dell’occupazione, generando quindi un conseguente aumento del ricavo medio per camera disponibile (revpar), con la sola esclusione di Roma. Questo il prezzo medio giornaliero nei primi sei mesi dell’anno: Milano (112 euro), Bologna (96 euro), Firenze (119 euro), Roma (99 euro). Per quanto riguarda invece i tassi di occupazione Milano arriva al 79%, Bologna al 66%, Firenze al 62% e Roma al 63%. In termini di revpar, Milano raggiunge gli 89 euro, Bologna i 64 euro, Firenze i 74 euro e Roma i 62 euro.

«Il mercato degli affitti brevi continua a essere vantaggioso – è il commento di Vincenzo Cella, ceo di Halldis –. Il revpar, ossia l’indice di redditività, cresce a Milano (+ 7,9%), Bologna (+ 9,6%) e Firenze (+ 9,9%) ed è in diminuzione solo a Roma (-4,9%). Da sottolineare quest’anno il calo dello spazio temporale tra il momento della prenotazione e del soggiorno, nonché la riduzione dei tempi di permanenza. Nel mondo business, per esempio, chi si muove per lavoro conosce i propri futuri spostamenti, ma non i dettagli fino a poco prima della trasferta. Invece, nel contesto turistico, c’è la tendenza ad anticipare la prenotazione del trasporto (aereo o ferroviario) magari approfittando di offerte speciali, per poi rinviare la prenotazione dell’accomodation a un periodo successivo, anche per dilazionare la spesa in due momenti successivi».




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353921 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L’Oman è il protagonista della serata “A taste of Oman” organizzata da Clup Viaggi presso lo spazio Feeling Food a Milano. L’evento, rivolto ai clienti più affezionati di Clup Viaggi e realizzato in collaborazione con Oman Air, Anantara Jabal Akhdar e Anantara Al Baleed in Oman e l'ufficio del Turismo del Sultanato dell'Oman, ha presentato la destinazione nelle sue molteplici sfaccettature, con anche uno show cooking ispirato ai piatti tipici omaniti . «L’Oman, come la Giordania, è una destinazione in decisa crescita, sicura, versatile e in linea con la nostra filosofia di lavoro: organizzare viaggi, non soggiorni - afferma Laura Lonati, product manager di Clup Viaggi -: viaggi di scoperta e tailor made, la nostra specializzazione». Grazie alla stretta collaborazione con l’ente del turismo l’operatore propone programmi classici, ma con qualcosa in più, per esempio esperienze culinarie con i locali o avventure tra natura, spiagge e deserto. «È una meta per tutti. Lo si può visitare in 5-6 giorni per un viaggio breve, oppure con soggiorni più lunghi, che prevedono anche itinerari più impegnativi, come la traversata del deserto». [post_title] => Alla scoperta dell'Oman di Clup Viaggi [post_date] => 2019-05-31T16:04:43+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559318683000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353902 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Chiusura di bilancio superiore alle attese e nuovi investimenti per Robintur Travel Group: la redditività generata nel 2018 dal gruppo ha permesso di trasferire circa 2 milioni di euro di risparmi ai consumatori e ai soci Coop e determinato un risultato netto di oltre un milione di euro, superiore agli obiettivi, dopo aver erogato Il premio di risultato ai 380 dipendenti del gruppo. Il gruppo turistico di proprietà di Coop Alleanza 3.0, con le insegne Robintur e Viaggi Coop, detiene la più grande rete italiana di agenzie di viaggio dirette. Nel 2018 ha generato un volume d’affari diretto di 265 milioni di euro, in crescita di 15 milioni sul 2017, e di oltre 500 milioni di volume d’affari indiretto, attraverso la rete integrata di 300 agenzie in tutta Italia. Forte di questi risultati, Robintur Travel Group prosegue lo sviluppo e ha appena acquisito una delle agenzie di viaggi più grandi dell’Emilia-Romagna: la Cherry for Fun di Vignola, nel Modenese, con un volume di affari di circa 6 milioni di euro. «I risultati di bilancio sono andati oltre le attese anche grazie all’importante contributo della nostra rete affiliata, e ci danno ulteriore spinta – sottolinea il presidente di Robintur Travel Group, Stefano Dall’Ara - Proseguiamo una strategia di crescita con acquisizioni mirate di realtà con competenze elevate e alta qualità dei servizi, condizioni fondamentali per competere nel mercato turistico di oggi». «Puntare al rilancio ed allo sviluppo della rete diretta si è dimostrata una strategia vincente e distintiva, efficace e sostenibile – aggiunge il direttore generale di Robintur Travel Group, Claudio Passuti –. Ora acceleriamo la fase di espansione, con acquisizioni coerenti e mirate, per arrivare a una copertura territoriale più completa, soprattutto nelle aree, come Vignola, dove i punti vendita Coop e i suoi soci sono più presenti». La Cherry for Fun si rivolge a un bacino di circa 60 mila abitanti nella cittadina emiliana e nei comuni limitrofi, 20 mila dei quali sono soci Coop; a questi ultimi Robintur Travel Group offre promozioni, sconti, cataloghi e prodotti esclusivi a proprio marchio. Da pochi giorni, il Gruppo ha aperto inoltre la nuova agenzia di Firenze Coverciano, e a dicembre aveva inaugurato la prima Viaggi Coop della Lombardia, a Brescia. Oltre che nel segmento leisure, Robintur Travel Group è attivo con volumi importanti anche nel turismo organizzato e nel business travel con la società BTExpert. Nel nuovo Piano poliennale 2019-2022, in elaborazione, Robintur Travel group punta a una collaborazione ancora più stretta con il mondo Coop ed all’ampliamento della rete. [post_title] => Robintur: bilancio oltre le apettative. Acquisita l'adv Cherry for Fun di Vignola [post_date] => 2019-05-31T14:35:51+00:00 [category] => Array ( [0] => senza-categoria ) [category_name] => Array ( [0] => Senza categoria ) [post_tag] => Array ( [0] => coop [1] => coop-viaggi [2] => robintour ) [post_tag_name] => Array ( [0] => coop [1] => coop viaggi [2] => robintour ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559313351000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353881 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] =>   easyJet  diventata la prima compagnia aerea di Olbia, grazie all’aumento dei collegamenti e della capacitá messa a disposizione da e per l’Aeroporto della Costa Smeralda con un’offerta di oltre 1 milione di posti per l’anno corrente.  Nel 2019 la compagnia opererá 5800 voli verso la Costa Smeralda, con una media di 16 voli al giorno: il 18 agosto 2019 sarà il giorno dell’anno con più voli programmati, ben 51. La crescita di easyJet a Olbia è stata costante nel corso degli anni con 536.000 posti offerti nel 2014, 664.000 nel 2016 e 931.000 nel 2018. Il 2019, invece, ha sancito il superamento del milione di posti (1 milione e 3 mila), con un incremento del 7,6% su base annua e dell’87% rispetto al 2014. Per l’estate 2019 easyJet aumenta l’offerta internazionale da e per Olbia con il nuovo collegamento bisettimanale per Nantes. Con voli operati il mercoledí e la domenica dal 26 giugno al 1 settembre, la nuova rotta punta ad accrescere l’offerta per i passeggeri in partenza dal nord della Sardegna verso il resto d’Europa e ad aumentare i flussi turistici francesi verso la Costa Smeralda. Le destinazioni internazionali rappresentano la maggioranza (15 su 18) di tutte quelle raggiungibili da Olbia, con ben sei Paesi collegati (Francia, Germania, Italia, Olanda, Regno Unito e Svizzera).  «Olbia è un tassello fondamentale dei piani di crescita della compagnia in Italia - spiega Lorenzo Lagorio, Country Manager easyJet per l’Italia - ed è per questo che continueremo nel programma di efficientamento delle nostre operazioni aumentando capacità e offerta presso lo scalo sardo. Lavoriamo costantemente per offrire nuove destinazioni ai nostri passeggeri, come dimostra il recente annuncio del collegamento Olbia-Nantes, e proprio il turismo internazionale è uno dei nostri target principali».   [post_title] => EasyJet la prima compagnia a Olbia con 1 milione di posti nel 2019 [post_date] => 2019-05-31T11:46:45+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559303205000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353867 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => #dimmiperché. È questo l’hashtag scelto da Uvet Personal Travel Specialist per la sua nuova campagna social che partirà su Facebook dal 3 giugno. Saranno direttamente i Personal travel specialist, attraverso dei brevi video informativi, a condurre la campagna di “social reality”. I Personal travel specialist sono cento professionisti presenti su tutto il territorio nazionale che offrono un servizio e un’assistenza di vendita personalizzata per viaggi e vacanze leisure. Ogni Personal travel specialist racconterà in una breve clip quali sono i “Tre buoni motivi” per scegliere di acquistare viaggi e vacanze con questo tipo di servizio evidenziando quello che i loro clienti hanno indicato e percepito come un vero valore distintivo. «Si tratta di una positiva e semplice operazione di storytelling animato - ha detto Glauco Auteri, responsabile Personal travel specialist -. Un live realizzato da persone che fanno questo lavoro e raccontano cose vere. Gli utenti di Facebook dimostrano sempre di apprezzare molto questo genere di contenuti. Un certo tipo di animazione sui social produce sempre dati positivi in termini di visibilità. I Personal Travel Specialist così diventano protagonisti e si lavora per un interessante obiettivo di ‘client engagement’». [post_title] => Uvet lancia #dimmiperché, la campagna social per i Personal travel specialist [post_date] => 2019-05-31T10:20:55+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => glauco-auteri [1] => personal-tarvel-specialist [2] => uvet ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Glauco Auteri [1] => Personal tarvel specialist [2] => Uvet ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559298055000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353834 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Cresce la ricaduta del turismo via mare sui territori toccati dalle navi, ma soprattutto aumenta il traffico complessivo della crocieristica, così come dei traghetti, degli aliscafi e dei catamarani. Più articolato, invece, il giudizio sulla nautica, mentre anche il comparto dei traghetti soffre ancora di un certo ritardo in tema di standard dell'offerta. Sono i risultati principali dell'ultima edizione dell'Adriatic Sea Tourism Report, presentato ad Ancona da Francesco di Cesare, presidente di Risposte Turismo, in apertura della quarta edizione dell'Adriatic Sea Forum - cruise, ferry, sail & yacht. Nel 2018 sono ammontate in particolare a 420 milioni di euro le spese turistiche a terra sostenute dai crocieristi e da chi sceglie di muoversi in traghetto, in aliscafo o in catamarano per le proprie vacanze in Adriatico (escursioni e visite, pernottamenti, pre-post viaggio, shopping e ristorazione...). In termini di traffico complessivo, le previsioni di Risposte Turismo per il 2019 parlano quindi di 5,52 milioni passeggeri movimentati (imbarchi, sbarchi e transiti), in crescita del 7,3% rispetto al 2018. In aumento pure le toccate nave (+7,2%), per un totale di 3.307 approdi. L’anno in corso dovrebbe invece chiudersi con Venezia saldamente al primo posto con 1,56 milioni di crocieristi movimentati (stabile rispetto al 2018) e 502 toccate nave (stabile), seguita da Corfù con 787 mila crocieristi (+7%) e 416 toccate nave (+0,7%), nonché Dubrovnik, con 745 mila crocieristi (+1,8%) e 475 toccate nave (+8,4%). Ma l'Adriatic Sea Tourism Report contiene anche un focus dedicato alla movimentazione passeggeri su traghetti, aliscafi e catamarani. L’anno in corso dovrebbe in particolare chiudersi con una leggero aumento ulteriore rispetto ai già positivi risultati registrati nel 2018 (19,74 milioni di passeggeri movimentati, +2,4% sul 2017): il migliore degli ultimi dieci anni. Tra i porti esaminati, le previsioni 2019 sono positive per Zara (2,43 milioni di passeggeri movimentati, + 1-2%), Durres (875mila, +2,6%), Dubrovnik (575mila, +3%), Sibenik (300mila, +3%), Rijeka (150mila, 16%) e Pola (12mila, +2,2% su rotte costiere e stabile sulle rotte internazionali). Stabile, al contrario, la movimentazione passeggeri prevista a fine anno nei porti di Ancona, Saranda, Porec, Trieste, Rovigno, Pesaro e Umago/Novigrad. Il rapporto, infine, prova a gettare uno sguardo anche sul comparto nautico dei sette Paesi che si affacciano sull'Adriatico. Tra questi, l’Italia conferma la propria leadership nell’area con 186 marine (56% del totale) e oltre 49 mila posti barca (il 65,6% del totale). A seguire Croazia (125 marine e oltre 17.400 posti barca) e la coppia Slovenia – Montenegro, con 8 marine e, rispettivamente, poco più di 3.100 e 2.800 posti barca. L’analisi del versante italiano dell’Adriatico fa tuttavia emergere uno scenario in chiaro scuro: se da un lato infatti alcune strutture stanno riscontrando un periodo di difficoltà, continuando tuttavia a operare in attesa di nuovi investitori e della ripresa del mercato, dall’altro sono in programma nel prossimo biennio importanti ampliamenti, per complessivi ulteriori 2.570 posti barca. «Nonostante i nodi da sciogliere su Venezia, il traffico crocieristico quest’anno crescerà significativamente in Adriatico grazie al lavoro compiuto da tutti gli operatori attivi nell’area – è il commento di di Cesare -. Viceversa, il comparto dei traghetti continua a prestarsi a una doppia lettura. Da un lato, infatti, si evidenzia la sua rilevanza nelle direttrici di spostamento dei turisti in Adriatico e le ampie potenzialità di crescita, dall’altro si registra ancora un ritardo rispetto agli standard, per esempio di offerta e di promozione, che altre soluzioni di trasporto hanno adottato da tempo. Per la nautica, infine, le indicazioni che abbiamo raccolto attraverso la nostra indagine fanno intravedere uno 2019 positivo. Ciò potrebbe tradursi in un maggior tasso di occupazione delle marine che oggi, per dimensioni e standard, sono già pronte ad accogliere livelli più elevati di traffico». [post_title] => Bene il turismo via mare in Adriatico ma i traghetti possono fare di meglio [post_date] => 2019-05-31T09:15:44+00:00 [category] => Array ( [0] => in-evidenza [1] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => In evidenza [1] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => adriatico [1] => francesco-di-cesare [2] => in-evidenza [3] => risposte-turismo ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Adriatico [1] => Francesco di Cesare [2] => In evidenza [3] => Risposte turismo ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559294144000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353690 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Tour 2000 in collaborazione con Latam presenta alle agenzie di viaggio le novità per l’estate 2019. Il tour operator specializzato nei viaggi verso il Sud e Centro America amplia la programmazione degli “Imperdibili”, pacchetti comprensivi di volo per un minimo di due persone con la possibilità di conferma immediata. «Gli “Imperdibili” sono il nostro punto di forza - ha dichiarato Bruno Normanno, direttore commerciale di Tour 2000 -. Abbiamo reso competitiva l’offerta non solo in alta stagione, ma 365 giorni l’anno, trasformando destinazioni come Argentina e Perù». Parlando di aspettative future, il direttore ha aggiunto: «Nei primi mesi del 2019 abbiamo registrato un aumento del 25%. L’Argentina è tornata ad essere il prodotto principe, seguita da Perù, Cuba, Cile e Colombia».   [post_title] => Tour 2000 presenta la programmazione in Sud e Centro America [post_date] => 2019-05-30T11:33:13+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559215993000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353710 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ryanair finisce nuovamente nel mirino di Federconsumatori per le "continue modifiche su tariffe e regole per i bagagli a mano". Secondo l'associazione la low cost "persevera in una condotta poco trasparente e che genera confusione nei consumatori". Con la tariffa “basic” il passeggero può portare in cabina SOLO una piccola borsa personale, delle dimensioni massime di 40x20x25 cm. Per aggiungere, al momento della prenotazione, l’opzione che include un secondo bagaglio a mano (dimensioni massime 55x40x20 cm, peso fino a 10 kg) e l’imbarco prioritario il costo varia da 6 a 12 €. "Al momento della prenotazione - ricorda una nota Federconsumatori - il consumatore deve, per poter portare a bordo il secondo bagaglio, acquistare anche l’imbarco prioritario, poiché non esiste un’opzione che consenta di aggiungere al biglietto SOLO il bagaglio a mano e che assicuri al passeggero di avere lo spazio necessario a posizionare la valigia in cabina. La compagnia obbliga così i viaggiatori a pagare per entrambi i servizi (imbarco prioritario e secondo bagaglio a mano)". Nel caso in cui il biglietto non includa l’opzione “secondo bagaglio” e il passeggero voglia acquistarla direttamente in aeroporto, il prezzo arriva a 20 euro per l’acquisto al banco deposito bagagli e addirittura a 25 euro per l’acquisto al gate di imbarco. "Ricordiamo - conclude la nota - che Ryanair e Wizzair sono state sanzionate dall’Antitrust proprio in merito alla policy sui bagagli (anche se il provvedimento dell’Agcm è stato sospeso da parte del TAar del Lazio) e che comunque è da tempo che la compagnia mette in atto comportamenti a dir poco equivoci: si tratta di una condotta che, non ci stanchiamo di ribadirlo, non solo genera confusione ma che di fatto impedisce la concreta e reale comparabilità con le tariffe applicate dagli altri vettori. Il comportamento di Ryanair, oltre a provocare un continuo aumento dei costi, è un vero e proprio affronto al diritto degli utenti alla trasparenza e alla completezza delle informazioni". [post_title] => Ryanair nel mirino di Federconsumatori per le modifiche alla normativa bagagli [post_date] => 2019-05-30T10:53:18+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559213598000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353709 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Negli articoli 37 e 50 del Decreto Crescita, il governo ha previsto che verranno prelevati 650 milioni dalle bollette per garantire la continuità industriale di Alitalia. Questa è la notizia. Dobbiamo dire che la sola lettura fa rabbrividire per la superficialità della scelta di distrarre fondi così ingenti che hanno una ben definita origine e dislocarli per mantenere in vita un'azienda che, in poche parole, almeno ad oggi non è appetibile. A questo punto si pronuncia l'Autorità per l'Energia, Reti e Ambiente  con parole inequivocabili:«Non usate i soldi delle bollette degli italiani per il salvataggio di Alitalia, c'è il rischio di un aumento delle tariffe di luce e gas per i consumatori». Infatti si tratta di si tratta di versamenti «suscettibili di generare ripercussioni negative sull'intero sistema, che potrebbero tramutarsi in un incremento improprio dei prezzi dell'energia per le famiglie e le imprese qualora ciò dovesse tradursi in un aumento dei corrispettivi a copertura degli oneri generali, con possibili effetti sfavorevoli sul ciclo economico generale». E con la frase: c'è il rischio, diciamo che ci sono andati leggeri. C'è la certezza che le tariffe aumentino. [post_title] => Alitalia: il governo punta a 650 milioni dalle bollette. Stop dell'Autorità [post_date] => 2019-05-30T10:47:07+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559213227000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353695 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Conto alla rovescia per il debutto della nuova rotta Bologna-Philadelphia di American Airlines (il 7 giugno prossimo) e il Marconi Express, il people mover di Bologna, si tinge di bianco, rosso e blu, in omaggio alla bandiera americana, e riporta sulle fiancate lo slogan scelto dalla compagnia aerea per pubblicizzare il nuovo collegamento: “Da Blq agli Usa”. Si concretizza così l’accordo a 3 tra Aeroporto Marconi di Bologna, American Airlines e Marconi Express Spa – la società incaricata della realizzazione e gestione del servizio di trasporto su rotaia sopraelevata – per la personalizzazione delle navette che collegheranno l’aeroporto e la stazione ferroviaria Bologna Centrale in 7 minuti e che per 6 mesi avranno la stessa “livrea” degli aeromobili del vettore americano. Il servizio di collegamento tra il Marconi e il centro città entrerà in funzione a breve, ma le navette sono già visibili lungo tutto il percorso, in quanto impegnate nella fase di pre-esercizio definito dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. [post_title] => American Airlines: conto alla rovescia per il debutto del Bologna-Philadelphia [post_date] => 2019-05-30T10:05:12+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559210712000 ) ) )

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti