21 October 2019

Halldis debutta a Trieste con 19 appartamenti a Palazzo Pitteri

[ 0 ]

Diciannove appartamenti studiati per la destinazione d’uso degli affitti a breve termine. E’ la novità triestina di Halldis, che ha riconvertito in questo modo Palazzo Pitteri: edificio storico progettato da Ulderico Moro a fine Settecento, con affaccio sulla piazza Unità d’Italia.

Protagonisti dell’iniziativa, oltre ad Halldis Spa, società italiana con sede a Milano che gestisce  2 mila proprietà in 25 località italiane ed europee, per conto di proprietari privati e istituzionali, insieme a Bnp Paribas reim sgr, per conto del fondo Alloro, proprietario dell’immobile, nonché allo Studio Trilumi, che ha operato quale project manager dei processi costruttivi e architettonici. L’operazione, costata 1,5 milioni di euro di cui 300 mila per gli arredi progettati interamente da Halldis, ha portato alla realizzazione di 19 appartamenti, dal mono al quadrilocale, distribuiti su 1.300 metri quadrati e disponibili da inizio giugno, che andranno a soddisfare la domanda di chi soggiorna nel capoluogo giuliano da pochi giorni a diversi mesi. Il costo giornaliero del soggiorno parte da 80 euro per un bilocale e da 110 per un trilocale.

«Il nostro debutto a Trieste – spiega Vincenzo Cella, managing director Halldis – è una scelta rilevante: gli arrivi di visitatori sono in costante aumento e la città è in crescita. Pensiamo alle aziende italiane e internazionali presenti, ma anche alla riqualificazione del Porto Vecchio che si sviluppa su un’area di 66 ettari: un’operazione immobiliare straordinaria. Con la nostra esperienza di oltre 30 anni negli affitti brevi, progettiamo e mettiamo a reddito immobili di privati e soggetti professionali: sviluppatori privati, fondi, sgr o banche. Esiste poi un mercato ancora da esplorare, quello degli npl (non performing loans: i crediti deteriorati), dello sviluppo immobiliare destinato alla vendita e rimasto invenduto, delle riconversioni di destinazione d’uso: da direzionale a residenziale. I proprietari possono ridare vita a un immobile, trarne un reddito, guadagnando fino al 10% in più rispetto all’affitto tradizionale, e valorizzarlo con una mirata gestione unitaria. In città prevediamo di realizzare a breve altre due o tre operazioni come questa di Palazzo Pitteri».




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 322449 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Una Liguria sopra le righe, lo spot voluto da regione Liguria che andrà in onda dal primo luglio sulle reti nazionali. E poi sul territorio: chi verrà in Liguria per le vacanze troverà 3019 tappe e 485 chilometri di percorsi colorati che raccontano una “Liguria sopra le righe”, grazie alla campagna di promozione territoriale dell’estate 2018 che accompagnerà dal 16 luglio i turisti alla scoperta di 78 comuni liguri. «Dopo tanti anni la Liguria torna finalmente protagonista, grazie alla bellezza del proprio territorio e alla capacità degli operatori turistici, e soprattutto a uno dei sentimenti più tipici di questa terra: l’orgoglio - spiega il presidente della regione Liguria Giovanni Toti - La prima campagna televisiva su reti nazionali dopo tanti anni vuole rivolgersi a un pubblico che deve tornare a considerare la Liguria come meta di un turismo di qualità. Con “una Liguria sopra le righe” per la prima volta si chiede direttamente ai liguri, tramite il loro orgoglio, di rendersi protagonisti della valorizzazione della loro terra». Girato fra Boccadasse, il mare di Camogli, Varazze e il Beigua, lo spot ha come protagonisti Nicole Mazzocato e Fabio Colloricchio, coppia in tv e nella vita, con più di 2 milioni di follower su Instagram. Prodotto dall’agenzia Miyagi di Milano utilizzando soltanto maestranze liguri e location suggerite dalla Genova Liguria Film Commission, ha come target quei turisti che hanno conosciuto la Liguria – magari da giovani con la famiglia – ma non la frequentano più. Dietro alla Liguria delle bellezze artistiche e del pesto, suggerisce lo spot, vive una regione dove si può ballare in spiaggia, fare surf o downhill, e baciarsi al tramonto. Dal 16 luglio partirà “una Liguria sopra le righe”. Ognuno dei 78 comuni partecipanti sarà attraversato da tre percorsi, tre righe colorate dipinte sulla strada, tre modi di vivere la Liguria: Arte (rosso), Curiosità (blu) e Bambini (giallo). I visitatori potranno scegliere uno o più percorsi, andando così alla scoperta delle oltre tremila tappe che li punteggiano: gli “orgogli”, quei luoghi di cui gli abitanti vanno fieri. Accompagnati dalle righe colorate si potrà davvero scoprire una Liguria nascosta, spesso segreta, con tanto da raccontare. Non si tratta dei “soliti” itinerari da guida turistica: la definizione dei 228 percorsi totali è stata affidata ai singoli comuni, che a loro volta l’hanno demandata ai propri cittadini – associazioni, pro loco, parrocchie. L’esperienza di vivere il territorio è suggerita quindi “dalla base”: per la prima volta saranno gli stessi liguri a raccontare la propria terra, mostrando il proprio orgoglio di viverci. E i liguri saranno protagonisti anche sui media regionali, con la campagna che sarà on air dal 16 luglio a sostegno della “Liguria sopra le righe” e che vedrà anche la partecipazione dei “testimonial” delle diverse località. “Una Liguria sopra le righe” è stata possibile grazie allo sponsor Boero, che ha offerto gratuitamente la speciale vernice cancellabile e antiscivolo, e gli adesivi per i luoghi con selciati storici. [post_title] => Una Liguria sopra le righe, una nuova campagna per scoprire il territorio [post_date] => 2018-06-29T09:51:44+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1530265904000 ) ) )

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti