16 June 2019

Sweetguest, affitti brevi alla riscossa in Italia

[ 0 ]

SweetguestPrimo semestre a tripla cifra gli affitti brevi in Italia. Lo rivelano i dati di Sweetguest che, nel primo semestre 2018, ha registrato una crescita del 226% sul numero degli ospiti e del 260% sulle notti prenotate. Infine, il fatturato, che ha registrato un balzo del 160%.

Il forte trend positivo è stato confermato anche dagli ottimi risultati ottenuti a Milano e dall’avviamento dei mercati di Firenze, Roma e Venezia. A far da traino ai risultati cittadini sono in grandi eventi, come i concerti o i festival: nel primo week end di luglio, in concomitanza con i concerti di Eminem e Beyoncè, organizzati a Milano il 6 e il 7 luglio, il numero dei check in effettuati dal team Sweetguest ha registrato un incremento del +76%.    

 «Siamo davvero soddisfatti dei traguardi raggiunti nel primo semestre del 2018, vogliamo continuare a crescere e a implementare la nostra offerta, dchiara Rocco Lomazzi CEO e Founder di Sweetguest “l’obiettivo è quello di rappresentare un valore aggiunto per i proprietari, offrendogli un servizio affidabile e di qualità, e aiutandoli a cogliere tutte le opportunità che si presentano per far rendere al meglio i propri immobili. I grandi eventi sono davvero un’ottima occasione per massimizzare i profitti e i dati registrati a Milano nel primo week end di luglio lo dimostrano.”

Il trend positivo è stato registrato in tutto il territorio nazionale, a partire da Milano, dove nello stesso periodo di riferimento il numero di ospiti accolti è cresciuto del +176% e le notti prenotate del +205%, ma anche nelle altre città dove Sweetguest ha progressivamente avviato nel corso degli ultimi mesi altre sedi dedicate, come Firenze, Roma e Venezia.




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 345913 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_345915" align="alignleft" width="300"] Gina Bunton, direttore delle operazioni nternaizionali di Tahiti tourisme[/caption] E’ una campagna tutta nuova quella presentata al Parau Parau Tahiti 2019 da Gina Bunton, direttrice delle operazioni internazionali del Tahiti Tourisme alla serata conclusiva del PPT2019 all’Intercontinental hotel. Si tratta di una campagna online che farà uso di una serie di contenuti che invita gli utenti a prendere parte ad un tour visivo interattivo de Le Isole di Tahiti. A fare da fil rounge, il concetto di dualità (già presente nelle precedenti campagne de Le Isole di Tahiti), che racconta una ricca gamma di esperienze locali e consente agli utenti di creare un proprio percorso nelle isole, personalizzato in base ai propri interessi. [caption id="attachment_345916" align="alignright" width="300"]  Gina Bunton con il ceo di Tahiti tourisme, Paul Sloan[/caption] «Lo scorso anno la campagna di promozione era incentrata, come l’anno precedente sulle esperienze di alcuni turisti: due coppie e una famiglia (nel 2017 anche un coppia lgtb) con il payoff “Take me to Tahiti” - spiega Bunton - con tre video che seguivano il loro interagire con le isole. Quest’anno abbiamo lanciato la nuova campagna “dinamica” sul sito pronto ad essere utilizzato appena lanciata la campagna, www.pickyourparadise.it che vedrà 36 clip da 20 secondi l’una dirigersi al pubblico e lasciarli scegliere progressivamente l’esperienza passando da sei step di alternative duali: mare o cielo, acqua o fuoco, cammina o stai fermo, relax o attivo, sveglio o addormentato, nuota o veleggia. Attuando la propria scelta in maniera progressiva, sbloccando i lucchetti successivi, uno dopo l’altro, il passeggero troverà il clip filmato del programma più adatto a lui e potrà arrivare a chi lo propone come to, o a chi potrebbe confezionare lo stesso». L’intento è quello di dare temi e esperienze da condividere anche sulle reti social, per mostrare le molteplici opportunità che Tahiti e le sue isole propongono, per una crescita uniforme e ponderata del turismo negli arcipelaghi che contano 118 isole, ognuna con le proprie peculiarità e attrattive. [post_title] => “Pick your paradise”: al via in aprile la campagna di promozione Tahiti e le sue Isole [post_date] => 2019-03-25T13:45:10+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( [0] => fiereeventi ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Fiere&Eventi ) ) [sort] => Array ( [0] => 1553521510000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 346035 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Una partenza discreta, parzialmente ostacolata dalla Pasqua alta che come spesso accade modifica un po’ le curve della domanda. Così descrive l’andamento di questo primo scorcio di 2019 il ceo di Alidays, Davide Catania, incontrato in occasione della Bmt di Napoli: «Gli Stati Uniti stanno andando benino, in particolare New York e i parchi dell’Ovest. In Oriente invece spicca soprattutto il Giappone». E l’effetto Trump? Viene da chiedersi. In fondo, poche settimane fa alcuni hotel americani hanno persino accettato di pagare pesanti penali legate alla chiusura anticipata del contratto che li legava all’omonima compagnia alberghiera, pur di togliere il nome del presidente dalle proprie insegne: «Da quello che so, alcuni operatori di paesi del Nord Europa lamentano che la scarsa simpatia di Trump stia influenzando negativamente l’andamento delle prenotazioni. Noi in Italia, però, devo dire che non stiamo avvertendo alcun cambiamento». [post_title] => Alidays: bene Usa e Giappone nonostante la Pasqua alta [post_date] => 2019-03-25T13:35:58+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => alidays [1] => giappone [2] => trend [3] => usa ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Alidays [1] => Giappone [2] => trend [3] => Usa ) ) [sort] => Array ( [0] => 1553520958000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 345948 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_345952" align="alignleft" width="300"] Il tramonto dalla terrazza del Tahiti Hills lodge con l'isola di Moorea sullo sfondo[/caption] Si trova a Punavai, sulle colline che dominano l’Oceano con Moorea come “screensaver” il piccolo Tahiti Hills Lodge, un micro resort o “maison d’hôtes” sulla costa ovest dell’isola di Tahiti a sette chilometri dall’aeroporto internazionale di Fa'a'ā, sulle alture di Punaauia. Nascosto fra le colline si raggiunge in 4x4 un vero gioiello incastonato nel verde di una pineta naturale, ed offre un panorama eccezionale su una valle verde, l'area urbana sottostante e una bellissima laguna dai colori cangianti con Moorea a fare da sfondo con la sua imponente silouhette. Tahiti Hills Lodge è una casa in stile locale e offre, al piano superiore, tre camere arredate secondo lo stile della varietà culturale di tre arcipelaghi: Marchesi, Tuamotu e Australe. Ogni camera ha il bagno privato, aria condizionata, TV, accesso internet e terrazza privata. I pasti (colazione, pranzo e cena) sono serviti sulla terrazza dove sono disposti tavoli di quattro persone che possono, se necessario, essere riuniti per maggiore convivialità. Una bella piscina estesa sul lato spiaggia si affaccia sull’infinito per uno scenario cangiante e senza confronti. «Diamo il benvenuto ai nostri ospiti con gentilezza, semplicità e cerchiamo di esaudire al meglio i loro desideri - spiega Ah-Min Maggy, proprietario e gestore – il giorno dando loro molte attività da fare, e la sera lasciandoli tranquilli a contemplare il cielo del Pacifico meridionale e le sue innumerevoli stelle». (info maggyahmin@gmail.com ) [gallery columns="2" ids="345953,345951,345950,345949"] [post_title] => Tahiti Hills Lodge, la Polinesia dei piccoli resort a conduzione familiare [post_date] => 2019-03-25T13:27:46+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => fiereeventi ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Fiere&Eventi ) ) [sort] => Array ( [0] => 1553520466000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 346043 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Air Astana ha accolto in flotta il secondo di cinque aeromobili Embraer E190-E2 di nuova generazione, parte del contratto di leasing siglato con Aercap nel 2017. La consegna dei restanti tre aeromobili è prevista entro la fine del 2019. L’Embraer E190-E2 sostituirà gradualmente gli Embraer E190 meno recenti della flotta. Air Astana opera con l’Embraer E190-E2 sulle rotte domestiche in tutto il Kazakistan, nonché verso destinazioni in Russia, Asia centrale, Caucaso, Ucraina e Cina. Il primo volo commerciale del nuovo aeromobile avverrà il prossimo 31 marzo sulla tratta nazionale Almaty-Uralsk. Il primo aeromobile E2 è stato consegnato alla compagnia nel dicembre 2018 ed è caratterizzato dalla speciale livrea “Leopardo delle nevi” (nella foto). [post_title] => Air Astana: in flotta il secondo dei cinque Embraer E190-E2 ordinati [post_date] => 2019-03-25T13:24:43+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1553520283000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 346037 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Identity Plus ha sviluppato una serie di itinerari individuali attraverso il Giappone che permettano ai viaggiatori, comunque sempre assistiti e seguiti sia nella fase di costruzione che di fruizione del viaggio, di muoversi in maniera autonoma su percorsi realizzati su misura. Obiettivo primario del to è far vivere un’esperienza di valore nello spazio e nel tempo che mostri la destinazione in modo autentico e che permetta di cogliere sia la spiritualità della tradizione che l’avvenieristica proiezione al futuro di un paese così unico e particolare. Ecco quindi l’attenzione al dettaglio nelle visite dei “ryokan”, le locande dall’architettura tradizionale fatte di legno e bambù che spesso si vedono nei film, o nell’inserire dei momenti di relax nei tipici bagni termali giapponesi detti “onsen”. Gli appassionati di cucina potranno prendere parte a divertenti cooking class dove imparare a creare il sushi aiutati da maestri del settore e poi assaporarne il sapore autentico. «Il Giappone si apprezza nella cura di una cerimonia del tè e nel silenzio di un giardino zen, così come nella baraonda di un karaoke e nella non-confusione di una stazione ferroviaria in cui si rimane stupefatti dall’organizzazione e dalla puntualità - racconta Francesca Belotti, pm e responsabile booking di Identity Plus –. I nostri itinerari individuali, spesso suggeriti fuori dall’alta stagione per godere di un paese meno affollato da gruppi di turisti internazionali, puntano ad un vero e proprio incontro con lo spirito nipponico, offrendo anche l’opportunità di interagire con la popolazione locale che è sempre molto disponibile e attenta». [post_title] => Il Giappone tailor made di Identity Plus [post_date] => 2019-03-25T13:04:39+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1553519079000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 342204 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => All Nippon Airways  sta introducendo una serie di upgrade al suo servizio di bordo per migliorare ulteriormente il comfort e la soddisfazione dei passeggeri su tutte le rotte internazionali. «Il nostro obiettivo è quello di portare nel mondo tutto il meglio del Giappone, offrendo un servizio di qualità superior, che eccede ogni aspettativa - ha dichiarato Yutaka Ito, executive vice president di Ana -. Vogliamo essere certi che i passeggeri, soprattutto sui voli a lungo raggio, arrivino a destinazione riposati e pronti per i loro impegni, sia che si tratti di viaggi per affari o per turismo. Faremo tutti i passi necessari per mantenere Ana all'avanguardia nel comfort e nella convenienza per i viaggiatori internazionali». A partire dal 1° marzo, tutti i passeggeri Ana di business class potranno pre-selezionare i loro pasti sul sito web della compagnia fino a 24 ore prima della partenza e potranno scegliere tra diverse opzioni di cucina internazionale giapponese. Oltre ad ampliare la proposta di ristorazione a bordo, la compagnia offrirà nuovi indumenti da notte e accessori per migliorare la comodità e il comfort dei suoi passeggeri sui voli internazionali. A partire dal 1 ° marzo, i passeggeri di first class riceveranno trapunte con piume di prima qualità firmate da Nishikawa Sangyo e progettate per aumentare la traspirabilità ed evitare la dispersione di calore. Infine, i passeggeri di first class e business class, dal 1° marzo, riceveranno nuovi amenity kit firmati da Globe-Trotter.  [post_title] => Ana: nuovo upgrade del servizio di bordo per i voli internazionali [post_date] => 2019-02-25T13:02:09+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1551099729000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 337517 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Si è presentato a Roma all’hotel Mediterraneo i-am Lab, primo laboratorio italiano di alta formazione per la Meeting Industry: operazione radicalmente innovativa dei partner di Mia - Meet in Action, rete d’imprese del Mice creata nel 2013 da nove agenzie specializzate. Esperienza, pratica e interattività sono i cardini dichiarati del progetto che offre per la prima volta al mondo degli eventi il patrimonio di decine di anni di lavoro nel mercato nazionale e internazionale. E per una volta una formazione sganciata dai confini angusti del mondo accademico, per operatori cui non basterebbe un percorso di primo livello. A presentare i-am Lab sono venuti a Roma Rob Herman Budde di Magina, presidente di Mia; Rosario Gagliardi di Formedica; Maddalena Milone di Meeting Planner; Paola Casentini di Motivation M.I.C.E.; Elisabetta Caminiti di Mine e presidente di Mpi Italia. A far gli onori di casa Daniela Baldelli, da pochi mesi direttore commerciale di Bettoja Hotels, supporter di i-am Lab. «Noi di Meet in Action ci siamo sempre scambiati competenze – ha detto Rob Herman Budde – siamo cresciuti insieme. E' ora di offrire tutto questo sul territorio, per avere sempre più persone decise a crescere e sempre più motivate, con l’attitudine giusta e la competenza che serve». Per un mercato che di queste persone ha bisogno urgente: «Viviamo in un mondo definitivamente liquido – ha detto Rosario Gagliardi – dove l’esperienza statica arriva fatalmente a scadenza, sfidata dall’innovazione costante e non sempre imprevedibile».   Così i-am.Lab viola la norma non scritta che storicamente affligge le Pmi italiane, per la quale il know how aziendale è patrimonio gelosamente protetto, la condivisione negata. Secondo il pensiero arcaico che nella competizione estrema vede l’unica via di crescita, piuttosto che nel fare massa critica, prodotto coerente e di valore appetibile sul grande mercato. Primi corsi in calendario al Bettoja Hotel di Roma su questi temi: Formazione esperienziale negli eventi; Meeting Design, Strumenti per la gestione del cambiamento; Spettacolarizzazione negli eventi, Gestione del team. E altro ancora, anche in risposta a specifiche esigenze. Tutto su www.iamlab.education. Prezzo indicativo da 190 euro per 8 ore di lezioni ed esercitazioni. Con agevolazioni early birds e riduzione del 20% per gli iscritti a Fiavet Lazio, altro support. [post_title] => I-am Lab: l’alta formazione Mice con gli specialisti di Meet In Action [post_date] => 2019-01-25T13:47:17+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1548424037000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 336870 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ricerca vocale e dati biometrici tra le tendenze emergenti per i viaggiatori in Italia secondo la Ricerca Globale Travelport sul Viaggiatore Digitale 2018. Metà (49%) dei viaggiatori in Italia ora utilizza la ricerca vocale per cercare le proprie soluzioni di viaggio. Oltre all'utilizzo di tecnologie innovative per individuare possibili destinazioni, hotel e voli, oltre la metà (74%) dei viaggiatori in Italia ha anche dichiarato di essere disponibile ad offrire dati biometrici personali per consentire lo screening biometrico alla sicurezza aeroportuale, se riduce tempi di attesa. La ricerca è stata condotta da Toluna Research, per conto di Travelport, la piattaforma leader nel settore del commercio dei viaggi, e basata su 16 mila 200 intervistati in 25 paesi. Lo studio ha anche rivelato che più di un terzo dei viaggiatori (36%) in Italia ora ricerca e prenota i propri viaggi interamente sul proprio smartphone e che due terzi (64%) evitano attivamente gli hotel che fanno ancora pagare il WiFi. I viaggiatori in Italia hanno anche dimostrato di essere più dipendenti dai loro cellulari per gestire le loro prenotazioni mentre viaggiano, con uno su quattro (37%) che afferma che non poter accedere alla propria prenotazione su tutti i loro dispositivi 24 ore su 24 è doloroso e frustrante. «I risultati della Ricerca Globale Travelport sul Viaggiatore Digitale 2018 - spiega Sandro Gargiulo, country manager di Travelport per Italia e Malta - evidenziano la crescente popolarità in Italia di strumenti e servizi digitali per ogni fase del viaggio, dalla ricerca fino alla fine del viaggio. Questa richiesta di strumenti digitali continuerà solo perché le persone cercano modi sempre più convenienti per effettuare transazioni, non solo per quanto riguarda i viaggi, ma in ogni parte della loro vita».    [post_title] => Travelport, viaggiatori "impazienti" disposti ad offrire i dati biometrici [post_date] => 2019-01-25T13:36:43+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1548423403000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 337503 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un nuovo Travel Book di Trenitalia, dedicato a 33 siti da nord a sud raggiungibili in treno, realizzato in collaborazione con la commissione nazionale italiana per l'Unesco. Dei 54 siti Unesco in Italia ben 33 sono raggiungibili con i servizi regionali di Trenitalia (sono 5 mila i collegamenti regionali e oltre 280 i servizi con Frecce). Una nuova occasione offerta dalla società di trasporto del gruppo Fs Italiane per vivere al meglio il tempo libero e incentivare il turismo sostenibile. Il Book è stato presentato nella sede della commissione nazionale italiana per l’Unesco come un vero e proprio vademecum del viaggiatore leisure, nonché guida dettagliata dei 33 siti. Il progetto testimonia l'impegno di Trenitalia nell'offrire un servizio capace di rispondere alle esigenze delle persone che utilizzano il treno anche nel tempo libero. Nel 2018 i viaggi nel tempo libero sui treni regionali sono aumentati dell’8%, portando a quota 29% le persone che si spostano per viaggi di piacere. I formati sfogliabili del nuovo Book e delle edizioni precedenti sono disponibili in versione digitale sul sito Trenitalia. Visibilità all’iniziativa sarà data anche dal vasto network delle agenzie di viaggio partner di Trenitalia attraverso varie iniziative. [post_title] => Trenitalia, le bellezze del patrimonio Unesco a portata di treno [post_date] => 2019-01-25T13:24:52+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1548422692000 ) ) )

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti