All’International Airshow di Farnborough in Inghilterra, Etihad Airways ha reso noto un colossale ordine per 205 velivoli, fra wide-body e narrow-body, per un valore approssimativo di 43 miliardi di dollari. L’accordo prevede la consegna di 100 macchine, l’opzione su altre 55 e il diritto d’acquisto per ulteriori 50, equamente suddivisi tra e Boeing e Airbus. I termini della commessa sono stati annunciati ieri e dal ceo della compagnia James Hogan che ha dichiarato: «Questo è un giorno storico per Etihad, il riflesso dell’intensità e della solidità della crescita economica degli Emirati e del ruolo determinante che la compagnia ricopre nello sviluppo futuro di Abu Dhabi». Il futuro al quale si riferisce Hogan vede ingenti investimenti per infrastrutture e progetti in tutti gli Emirati per oltre 200 miliardi di dollari nei prossimi 10 anni, compresa una incisiva spinta turistica e un enorme sviluppo residenziale in cui Abu Dhabi è protagonista. «La nuova generazione di Boeing e di Airbus che abbiamo ordinato - prosegue Hogan - è tra quelle a più ridotto consumo di carburante e consentirà a Etihad ti avere una delle flotte più giovani ed ecologiche al mondo».
«Sin dalla propria nascita nel 2003, Etihad Airways si è affermata come la compagnia nella storia dell’aviazione commerciale ad avere registrato la crescita più rapida di sempre». Ha commentato il presidente di Etihad Airways, lo sceicco Ahmed bin Saif Al Nahya.