Secondo il ceo di Air France- Klm, Jean-Cyril Spinetta, il futuro del trasporto aereo sarà basato sulle alleanze: SkyTeam, oneworld, Star Alliance saranno destinate a contendersi il trasporto aereo mondiale. «Gli scenari sono cambiati - ha dichiarato il ceo di AF-Klm – nessuno può più correre da solo, tanto che Air France-Klm vaglia ulteriori acquisizioni come ad esempio Austrian, che è nel mirino anche di Lufthansa e Turkish Airlines. Il nostro stop nella trattativa Alitalia è stato determinato in maniera preponderante dal’impennata del costo del petrolio da 86 a 115 dollari a barile. Il nostro interesse ad essere partner resta, e non esiste, ci tengo a precisare nessun patto segreto con gli attuali azionisti di Cai o altre parti».
L’inaugurazione del terminal 2G all’aeroporto di Roissy ha visto il ceo di Air France-Klm protagonista sulla questione Alitalia.
«Noi siamo sempre disposti ad entrare nella cordata, ora ancora di più visto che sono scesi in campo imprenditori e capitali italiani. Esiste una lettera di intenti che dimostra che non appena i tempi saranno maturi e la nuova dirigenza lo vorrà saremo pronti a cooperare e ad entrare come azionisti nella nuova entità».
Grande festa per l’inaugurazione del nuovo terminal dedicato principalmente ai voli Shengen all’aeroporto al Charles de Gaulle di Parigi. Alla presenza del ministro dell’economia, industria e lavoro, Christine Lagarde e del ceo di Air France-Klm, Jean-Cyril Spinetta, ha iniziato ad operare la struttura da 3 milioni di passeggeri l’anno, che si aggiungeranno agli attuali 60 del complesso aeroportuale. L’inizio delle operazioni è partito una settimana fa, oggi è al 50% ed entro due settimane girerà a piano regme. Il direttore dell’aeroporto parigino, Pierre Graff, ha sottolineato come in tempi in cui il trasporto aereo attraversa momenti poco floridi, il Cdg investe 92 milioni di euro per questo nuovo terminal, perché «la sfida futura è nella qualità del servizio e negli spazi sempre più sostenibili e vivibili».
Sullo scalo di Orio al Serio il movimento passeggeri dei primi otto mesi del 2008 è cresciuto del 14,3% rispetto allo stesso periodo del 2007, toccando quota 4.446.960. Il solo mese di agosto ha confermo il trend positivo delle rotte servite dall’aeroporto orobico, dove si sono registrati 673.198 passeggeri (+12,1% rispetto ad agosto 2007). Un movimento che riflette l’elevata percentuale di occupazione dei posti offerti a bordo dei voli di linea e il consolidamento del traffico charter, sostenuto anche questa estate da una significativa componente di turismo religioso.
Wind Jet chiude l'estate con un mese di agosto che ha visto la compagnia trasportare oltre 240.000 passeggeri, con un incremento del traffico progressivo al 31 del mese del 20% rispetto allo stesso periodo del 2007, a fronte di un aumento di solo il 9% dei posti offerti. Complessivamente, nei primi otto mesi del 2008 il load factor è aumentato del 5,3% rispetto all'anno scorso, arrivando al 75,1%. «Vogliamo continuare in questa direzione e siamo certi che l’attuale campagna pricing per l’autunno incrementerà ulteriormente la risposta del mercato. A breve saremo in grado di comunicare diverse novità di prodotto» afferma Massimo Polimeni, direttore commerciale di Wind Jet.
Alitalia e sindacati ai ferri corti dopo la ripresa dei colloqui durante la giornata di ieri. «Siamo all'ultima chiamata per Alitalia, per me il disastro vero e' la chiusura: così il segretario generale della Cisl, Raffele Bonanni, ribadisce la posizione della Cisl nella trattativa sulla compagnia di bandiera. «I piloti - ha spiegato Bonanni - fanno bene a chiedere, insieme a noi, che gli stipendi siano come quelli di Air France o British e non come quelli di Ryanair. Spero che questo sia il loro obiettivo, da parte mia voglio dire che noi siamo chiari: niente privilegi, ma neanhe angherie». Per il segretario della Cisl poi restano punti aperti la questione delle rotte internazionali e il numero degli aerei: i velivoli sarebbero infatti «troppo pochi», in quanto si scenderebbe da una possibilità di carico di 35 milioni di passeggeri a 20 milioni. «Questo è veramente sbagliato» ha concluso Bonanni.