Profitti in caduta libera nel primo trimestre dell'esercizio 2008-2009 di Ryanair. La low cost ha registrato un utile di 21 milioni di euro contro i 138,9 milioni dello stesso periodo dell'anno scorso, mentre i ricavi sono aumentati del 12% fino a 777 milioni di euro. I costi, però, hanno segnato un incremento del 18%: in particolare la bolletta carburante ha visto un'impennata del 93% fino a 367 milioni di euro, che porta la voce a rappresentare quasi il 50% dei costi operativi totali, contro il 36% dell'anno scorso. Infine, per l'intero esercizio 2008-2009, Ryanair stima un risultato che si attesterà tra il break even e una perdita di 60 milioni di euro.
«Emirates ha subito compreso le potenzialità del nuovissimo A380, grazie alla sua grande capacità del doppio ponte e agli eccellenti risparmi operativi. Sarà uno dei pilastri del futuro di Emirates - ha dichiarato lo Sceicco -
Il caro petrolio non incide sul risultato del secondo trimestre di Southwest, che chiude con un utile più alto di quanto previsto, contrariamente a quanto accaduto alle major Usa. La low cost a stelle e strisce ha registrato un profitto di 321 milioni di dollari, contro quello di 278 milioni dello stesso periodo del 2007; i ricavi sono aumentati dell11,1% fino a 2,9 miliardi di dollari. Gary Kelly, chief executive di Southwest, ha sottolineato come la compagnia abbia la giusta flessibilità per adattare l'operativo ed eliminare le rotte improduttive, e che per quest'anno i posti disponibili a miglio (asm) non cresceranno più del 4%.
Us Airways ha chiuso il secondo trimestre 2008 con un rosso di 567 milioni di dollari, rispetto ad un profitto di 261 milioni dello stesso periodo 2007. Ancora una volta è stata la bolletta carburante (+65,1%, per un totale di 1,09 miliardi di dollari) a trascinare al ribasso i conti della compagnia. I ricavi sono aumentati del 3,2% fino a 3,26 miliardi di dollari. «Stiamo lavorando per ridurre capacità e costi - ha dichiarato il chief executive Doug Parker - e rendere ancora più efficienti i programmi di aumento dei ricavi introdotti recentemente da Us Airways così come da altre compagnie». Dalla possibilità di scegliere il posto a bordo (dai 5 dollari in su per il finestrino o le prime file dell'economy class), alla fee per il bagaglio registrato (sui voli domestici, da e per Canada, America Latina e Caraibi) fino al pagamento delle bevande a bordo: sono alcune delle iniziative varate da Us Airways per implementare i ricavi.
A un anno e mezzo dall'apertura della rotta Palermo-Barcellona, la compagnia spagnola diffonde gli ottimi risultati ottenuti e conferma l'importanza strategica dei tre voli a settimana tra la capitale catalana e il capoluogo siciliano. Dopo i 24 mila 500 passeggeri registrati nel 2007, clickair conta di chiudere il 2008 con un incremento del 10%. «La Sicilia rappresenta un’importante area per i nostri investimenti e il feed-back dei viaggiatori ci rende particolarmente orgogliosi - ha dichiarato Alex Cruz, direttore generale clickair -. L’impegno di clickair e gli investimenti effettuati globalmente,120 milioni di euro entro il 2008, ci avvicinano ancora di più alle esigenze dei nostri clienti e al raggiungimento dell'obiettivo di quest’anno: trasportare 1 milione di passeggeri in Italia e 7,2 a livello mondiale».
EasyJet ha archiviato il secondo trimestre con una crescita del 16% del numero dei passeggeri trasportati, che hanno raggiunto quota 11,5 milioni. I ricavi totali sono aumentati del 32% fino a 641 milioni di sterline e profitti e costi, «escluso il costo del carburane, sono in linea con le aspettative e più del 50% dell'incremento del costo annuo del carburante di 185 milioni di sterline. è stato compensato» precisa una nota della low cost. La crescita della capacità si è ridotta significativamente per l'inverno 2008-2009 attorno ai 4-6 punti percentuale con la possibilità di ridurre l'offerta posti qualora fosse necessario.