Negli aeroporti internazionali di Kuala Lampur in Malesia e Suvarnabhumi in Tailandia, Emirates ha inaugurato due nuove lounge dedicate ai passeggeri premium. Bangkok e Kuala Lampur sono servite da Emirates rispettivamente con 19 e con 9 voli settimanali. Ad oggi, Emirates ha inaugurato 13 sale oltre a Kuala Lampur e Bangkok, per un totale di 18 lounge in tutto il network tra cui nove in Asia del Pacifico e tre all’aeroporto internazionale di Dubai.
Jet2.com (www.jet2.com) compagnia aerea low cost del Regno Unito, a partire dal 28 marzo, inizierà le operazioni da Orio al Serio su Belfast, quattro volte la settimana (lunedì, mercoledì, venerdì, domenica). Ad oggi il vettore ha sei basi operative (Leeds Bradford, Manchester, Belfast, Newcastle, Blackpool ed Edimburgo) e ha già trasportato oltre 4 milioni di passeggeri su circa 30 destinazioni in tutta Europa. Sul sito, grazie al sistema “Low fare finder”, è sempre possibile trovare la tariffa più bassa.
E' ormai questione di solo qualche settimana la firma di un nuovo ordine da parte di Aeroflot. La compagnia di bandiera russa infatti è in procinto di siglare un contratto con Eads per l'acquisto di 22 macchine della serie A350. Nei dettagli il contratto prevede anche un'operazione di leasing per un arco di tempo di 12 anni su un numero ancora non specificato di aeroobili ( dai 10 ai 15) della versione A330. Gli aerei verranno presi in leasing nell'autunno del 2008 ma per le consegne dell' A350 occorrerà invece attendere il 2015.
Il meeting del 22 marzo chiarirà gli ultimi punti controversi dell'accordo di open skies Europa-Usa. In genere la novità è stata accolta con favore anche se qualcuno ha voluto sottolineare come si tratti solamente di un punto di partenza. Secondo il miistero dei trasporti Jacques Barrot il traffico transatlantico è destinato a crescere del 50% nel prossimo quiquiennio. L'aumento della competizione su Londra - Heathrow, dove a norma del Bermuda II possono volare tra i due continenti solo American, British, United e Virgin, porterà a una pèrobabile diminuzione della tariffe di business class.
Primi profitti per Swiss. La compagnia aerea rossocrociata ha infatti chiuso il 2006 dai numeri neri con un Ebit a 231 milioni di franchi, un profitto netto consolidato passato da 178 milioni a 263 milioni di franchi (nel solo quarto trimestre l'Ebit ha registrato un positivo di 32 milioni mentre nello stesso periodo dell'anno scorso era risultato in negativo di 38 milioni di franchi). Fondamentali l'ingresso nella Star Alliance e l'alleanza con Lufthansa; quest'ultima non ha privato Swiss della propria identità. La flotta del vettore elvetico passerà entro l'estate da 67 a 73 macchine. Per quello che riguarda il mercato italiano, l'obiettivo è il consolidamento cercando al contempo di crescere nel settore del business travel.
Traffico aereo in crescita in tutti i settori; questo è quello che emerge dalle statistiche elaborate da Airports Council International. Secondo infatti Aci nel comparto passeggeri l'incremento è stato superiore al 5,1% a 4,4 miliardi mentre i movimenti aerei complessivi sono cresciuti dell'1,2% a 73 milioni. Tali risultati includono un aumento del 6,7% a 1,8 miliardi di passeggeri sui soli collegamenti internazionali e del 3,7% nel settore cargo che ha raggiunto gli 84,5 milioni di «metric tons» movimenti postali inclusi; di questi, 51 milioni di «metric tons» sono internazionali pari a un incremento del 6,3%. Ciascun continente ha registrato progressi anche se nella regione nordamericana si registra una controtendenza con un calo dello 0,1% nel cargo e del 2% nei movimenti aerei da attribuire alle ristrutturazioni di Delta e Northwest e dalla chiusra di Indipendence Air. Per quello che riguarda gli aeroporti tra quelli ad avere realizzato le pèerformance di maggior spessore troviamo Atlanta, Chicago O'hare, Londra-Heathrow, Tokyo-Haneda e Los Angeles.