Dal 29 giugno easyJet opererà il nuovo collegamento giornaliero tra Cagliari e Ginevra: «Ci aspettiamo di trasportare più di 20 mila passeggeri nella rotta Cagliari-Ginevra - commenta Elisa Ravella, marketing manager della compagnia per l'Italia -. Le previsioni, invece, per la rotta Cagliari-Londra Luton sono di circa 45 mila passeggeri. Siamo lieti di operare da uno scalo importante come l’aeroporto di Cagliari, porta d’accesso privilegiata per il Sud della Sardegna, meta tra le più ambite dal turismo internazionale». La low cost ha lo sguardo orientato al mercato sardo e lo testimoniano le sei rotte in partenza dagli scali di Cagliari ed Olbia: il 2006 ha portato in casa easyJet 100 mila passeggeri. «Crediamo che il nostro contributo sia importante anche per la crescita della regione» conclude Elisa Ravella.
Maggio in progressione per Cathay Pacific Airways: i dati, comprensivi delle attività della controllata Dragonair, evidenziano una crescita dell'1,8% dei passeggeri trasportati (1.830.439) e un aumento del fattore di carico dello 0,1%, (75,1%), a fronte di una crescita della capacità misurata in termini di disponibilità di posti per chilometro di un punto percentuale. Complessivamente, nei primi cinque mesi dell'anno le due compagnie hanno trasportato 9.076.795 passeggeri (+1,2% rispetto al 2006), registrando un incremento dell'1,7% della capacità.
Le risorse della natura non sono illimitate. E proprio per questo motivo che il ceo di Airbus Louis Gallois ha comunicato l'intenzione di promuovere un meeting dell'industria allo scopo di varare una comune ricerca in ambito tecnologico tesa a diminuire la portata dell'impatto ambientale. In proposito Gallois ha reso noto il programma stilato da Airbus e i suoi conseguenti obiettivi per ridurre le emissioni tra cui la diminuzione fino all'80% dell'uso di acqua e la contrazione della produzione di emissioni fino al 50% rispetto alle attuali. Secondo Gallois i conseguenti risparmi derivanti dall'iniziativa verrebbero reinvestiti in nuovi progetti di tipo ambientale.
Semaforo rosso dalla Commissione europea all’acquisizione di Aer Lingus da parte di Ryanair. Secondo quando rilevato dall'esecutivo Ue l'operazione porterebbe alla fusione delle due principali compagnie aeree che operano dall'Irlanda e che attualmente sono in concorrenza: di conseguenza il merger risulterebbe negativo per i consumatori, mettendo fine alla concorrenza e creando una situazione di monopolio o di posizione dominante per alcune delle rotte servite dai due vettori; i potenziali passeggeri si troverebbero di fronte a minori possibilità di scelta nonché ad un aumento dei prezzi. E non si è fatta attendere la risposta del ceo Ryanair Michael O’Leary, che ha già annunciato il ricorso alla Corte di giustizia europea contro un verdetto che «appaga» in qualche modo il governo irlandese, «unico oppositore (oltre ad Aer Lingus) alla fusione». Tra le rimostranze di O’Leary anche il fatto che «in 20 anni l'Ue non abbia mai proibito fusioni, anche in caso di competitor ben più importanti come nel caso di Af-Klm o Lufthansa-Swiss», casi in cui il rischio di posizione dominante sarebbe stato certamente maggiore: «Aer Lingus e Ryanair contano infatti meno del 5% del traffico europeo» segnala il ceo.
Aeroports de Paris investirà 2,7 miliardi di euro per aumentare di almeno 20 milioni di passeggeri la capacità del Charles de Gaulle entro il 2010. Secondo quanto specificato dal chief executive della società aeroportuale Pierre Graff, l’anno scorso lo scalo parigino ha movimentato 56,6 milioni di passeggeri, rispetto ai 47 milioni per i quali sarebbe predisposto: «Una situazione che non può continuare oltre – ha sottolineato Graff – per questo abbiamo programmato questo investiremo da 2,7 miliardi in cinque anni».
Oggi Adp ha inaugurato tra l’altro una nuova aerea partenze all'interno del Charles de Gaulle, che sarà in grado di gestire fino a 8,5 milioni di passeggeri.
La compagnia taiwanese China Airlines ha programmato d'investire la somma di 1,1 milioni di dollari nell'acquisizione della partecipazione dell'8% nella Taikoo (Xiamen) Aviation Engineering Corporation (Taeco), società che attiva nel settore della manutenzione. Anche Haeco, da tempo affiliata di Taeco, ha aperto poche settimane fa il suo quinto hangar per la manutenzione. A testimonianza della continuità in operazioni di questo tipo, la nuova operazione deve essere ascritta nel programma di espansione che China Airlines ha iniziato nel 1996 in coincidenza dell'apertura della sua prima struttura a Xiamen.