Il presidente di Tui, Michael Frenzel, ha confermato che i timori relativi all'instabilità economica non hanno minato le vendite di viaggi in Europa. «Abbiamo discusso più volte in passato della mancanza di liquidità economica. Gli analisti americani sono molto più preoccupati della situazione negli States rispetto a quella in Europa, dove non c'è stato un impatto negativo sulla vendita di viaggi. La nostra conclusione è che i clienti continuano a voler viaggiare e a desiderare la loro vacanza. Pertanto, ritengo che per il mercato europeo il periodo peggiore sia ormai terminato».