Secondo la terza edizione della ricerca "Il Mercato degli eventi in Italia", condotta da Convegni con il patrocinio di Federcongressi e Unicom, nel 2010 un manager su due lascia i budget invariati rispetto al 2009 (e quindi bassi), e ben il 30% decide di tagliarli ulteriormente, mentre solo il 16% ha deciso di aumentarli. • Tra i big spender (sopra il milione di euro) spicca la pubblica amministrazione, con il 45%
che stanzia più di un milione di euro, mentre si confermano grossi investitori i settori auto (20%
di big spender), energia/utility (20%) e banche assicurazioni finanziarie (11%). Tra coloro che tagliano di più si segnalano le telecomunicazioni (taglia una su due) e l’industria produttiva tradizionale (taglia il 35%), mentre tra i settori in ripresa spicca quello chimico/farmaceutico (con il 26,5% dei rispondenti che dichiara un budget più consistente del 2009), le auto (con il 26,3%) e la Gdo (con un 22,7%). Aumenta la
quota di aziende, ben il 70,9%, che tengono in mano l’organizzazione dell’evento, coordinando una serie di fornitori.