Il dipartimento Usa per la sicurezza interna sta insistendo sulla proposta di richiedere alle compagnie aeree di raccogliere al check-in le impronte digitali dei passseggeri in partenza sui voli internazionali. Questo malgrado le forti proteste perpetrate dalle compagnie aeree statunitensi, preoccupate dai costi e dalla perdita di tempo che porterebbe a inevitabili code al check-in. «E' il solo modo che abbiamo per incidere significativamente sul problema» ha commentato Michael Jackson, deputy secretary dell'Us Department of Homeland Security.