Tat (Tourism Authority of Thailand) informa che dopo gli scontri delle scorse settimane, l’area centrale di Bangkok sta lentamente tornando alla normalità. Autobus emetropolitane, uffici governativi, attività commerciali, servizi bancari (come la Borsa di Thailandia - Set) hanno ripreso le loro attività. Tat ricorda che nessun aeroporto internazionale e nazionale in Thailandia è stato in alcun modo interessato dagli sviluppi politici delle scorse settimane e che gli aeroporti della capitale, Suvarnabhumi e Don Mueang, hanno operato nella normalità. Anche gli hotel nell’area maggiormente colpita, Ratchaprasong, hanno cominciato gradualmente a riaprire, a partire da domenica. I grandi magazzini e i centri commerciali di Bangkok - con l'eccezione di Zen, Centralworld, Isetan e Big Rajdamri - e di tutta la Thailandia hanno continuato le loro attività. «La priorità del governo thailandese, in questo momento - cita una nota stampa dell'ente del turismo - è quella di garantire la massima sicurezza pubblica. A questo proposito rimane in vigore, fino a nuova data da definirsi e secondo decisioni prese giorno per giorno, il decreto di emergenza a Bangkok e nelle altre 23 province, con l’invito per i turisti a essere vigili, seguendo gli sviluppi delle notizie, esercitando comunque estrema cautela ed evitando quindi le zone potenzialmente ancora a rischio». Il Tourism Authority of Thailand Tourism Intelligence Unit and Crisis Communication Centre (Tic) rimane in attività come centro operativo per coordinare tutte le operazioni di sicurezza, così come il call centre istituito per avere informazioni, al numero 1672. Tat raccomanda di utilizzare questo numero per avere assistenza turistica e il numero 1155, la Tourist Police Hotline, per avere informazioni in tempo reale sulle strade da evitare. Tat ha incontrato ieri i rappresentanti delle associazioni commerciali legate al turismo in Thailandia, per discutere e mettere a punto i piani di azione, proponendo alcune iniziative a sostegno dei diversi settori dell’industria del turismo thailandese.