Nabil Hassan Al-Fakih, ministro yemenita del turismo, sarà in Italia il 19 novembre per presentare la destinazione e investire Interview del compito di curare l’immagine dello Yemen in Italia. «Il 2006 ha visto 382 mila turisti contro i 336 mila del 2005 e i 273 mila del 2004. L’impatto economico degli introiti turistici è salito dai 109 milioni di usd del 2003 ai 310 del 2006. Il 2007 è stato un buon anno e chiuderà con oltre 400 mila visitatori - dichiara il ministro -. La crescita dei turisti dall’Europa (32 mila nel 2006) è stata seconda solo a quella dei mediorientali. Gli Italiani, 2 mila 400 lo scorso anno, dovrebbero toccare le 3 mila unità nel 2007» E le cifre si riferiscono solo ai visti rilasciati dall’ambasciata. «In realtà gli italiani che visitano lo Yemen - fa sapere Marco Livadiotti, general manager di Universal Touring Company - oscillano dai 5 ai 10 mila all'anno, poichè non si contano nelle cifre ufficiali quelli che ottengono il visto in aeroporto all’arrivo a Sana’a». Un punto su cui sono tutti d’accordo è la sicurezza: «I media spesso tendono a estremizzare situazioni isolate - conclude Al-Fakih -; posso affermare che nello Yemen non esiste microdelinquenza».