Arrivano a quota 29 - 25 culturali e 4 naturali - i siti riconosciuti patrimonio dell’umanità dall’Unesco in Messico. Con l’inserimento della Villa Protectora de San Miguel el Grande y Santuario de Jesús Nazareno di Atotonilco a Guanajuato e la riserva naturale della Farfalla Monarca, negli Stati di México e Michoacán, il Messico è così diventato il terzo Paese per numero di siti Unesco a livello mondiale. «Il fatto che altre destinazioni del Messico vengano considerate dall’Unesco patrimonio dell’umanità è un grande appoggio al lavoro di promozione che svolgiamo all’ente per la promozione turistica - ha dichiarato Oscar Fitch, direttore generale della sede centrale dell’ente -. Questo risultato ci stimola a rendere prioritarie la conservazione e la cura dei nostri tesori culturali e naturali».