I dati del turismo austriaco, diffusi all'Actb 2012, sono incortaggianti: nonostante la crisi economica e i dati non ancora completi,si parla di 31,8 milioni di passeggeri nel 2011, per un incremento attorno al 3%, con una permanenza media di 3,6 notti. L'impatto economico sul Pil si aggira attorno al 7,5%. Il mercato tedesco fa la parte del leone, con quasi il 50% dei pernottamenti e l'Italia si pone in quinta posizione con una leggera flessione (-0,7%) sul 2010. Le regioni che producono, in termini turistici, più presenze sono il Tirolo, Il Salisburghese, la Carinzia e Vienna. Fanalino di coda il Burgerland, che però si sta sviluppando in maniera apprezzabile per un turismo legato a natura e benessere.